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Recensione: Bridgerton -Prima Stagione-

Avvertenze: Si sconsiglia la visione di Bridgerton a chi non sopporta le rivisitazioni storiche, agli ortodossi dei Period Dramas, a chi ama che tutto sia ricostruito perfettamente, a chi vorrebbe una serie che rispecchi totalmente i libri e a chi non è aperto a punti di vista diversi.

Si consiglia, per le fanciulle, di accompagnarne la visione con cioccolato, un cicchetto e un bel paio di occhiali per apprezzare pienamente la bellezza dei protagonisti maschili!

Qui il trailer per calarsi nell’atmosfera.

Bridgerton

Progetto grafico di Francesca Poggi

Phedre: Ehi Dany, lo sapevo che questo coloratissimo e a tratti trash Period Drama sarebbe stato adatto a noi, mentre lo guardavo già sorridevo pensando alle risate che ti saresti fatta e ai personaggi che avresti adorato!

Sei pronta a commentarlo con me?

Dany: Oh sì tesoro, che serie brillante ed entusiasmante, soprattutto ho sbavato… ehm … ammirato Regè-Jean Page. Non guardarmi così Phedre! Sicuramente ci hai fatto un pensierino anche tu, ok, ok, commentiamo.

 

 

Phedre: Care Fenici, siamo nel 1813 e sta per iniziare la stagione londinese, le ragazze da marito, accompagnate dalle loro agguerritissime madri, stanno per iniziare la lotta senza quartiere per accaparrarsi i migliori scapoli sul mercato. Tra queste, uscita dalla penna di Julia Quinn, Daphne Bridgerton che ha la fortuna di essere notata addirittura dalla regina e quindi di essere la debuttante più osservata e desiderata.

Fin qui tutto ok, se non fosse che la regina Carlotta di Meclemburgo-Strelitz è interpretata dall’attrice afro-britannica Golda Rosheuvel. Re Giorgio III, come viene spiegato da Lady Danbury a Simon Bassett, ha scelto una donna nera e questo ha fatto si che quella sia una società multietnica.

Un espediente che trae le sue radici da alcune teorie circa le origini africane di Carlotta e che è servito a Shonda Rhimes e alla sua produzione per introdurre attori di tutte le etnie, come è solito nei loro prodotti televisivi. E vi assicuro che dopo cinque minuti tutto questo, insieme ai colori sgargianti, alle musiche attuali e alle molte scene di sesso e di nudo, inusuali in period del Regency, non viene più notato perché la storia prende il sopravvento. Bridgerton- Prima Stagione- Imm.1

Dany: La storia avrà preso il sopravvento su di te, io sto ancora sbavando su Rage-Jean, l’attore che interpreta Simon, Duca di Hastings. Dio che pettorali! Che corpo statuario! Ammetto che quando ho visto l’alta società così variopinta ho pensato “che è sta cialtronata?”, ma poi mi sono soffermata a riflettere che se fosse stato veramente così sarebbe stato decisamente meglio e quello che sembrava strano ha cominciato a essere perfettamente naturale. Ma tutto ciò è una piccola parte della grandiosità della serie! È come la storia viene raccontata che fa il suo effetto, mentre l’intreccio in sé è la classica storiellina.

Ci sono tre famiglie al centro del mirino: i Bridgerton, i Featherington e gli Hastings. Una cosa che ho fortemente apprezzato, oltre al figone citato prima, è la seconda famiglia, decisamente la prima è meglio equipaggiata e più solidale, mentre i Featherington dovrebbero incarnare le qualità peggiori, ma vi giuro che ve ne innamorerete e vi farete una marea di risate sopra, soprattutto dopo l’arrivo della splendida cugina Marina Thompson.

Bridgerton- Prima Stagione- Imm.2

Phedre: Hai ragione Dany, la storia di Marina è molto interessante, ma io preferirei concentrarmi sulla vicenda centrale che riguarda i due protagonisti, lo so che in sé e per sé è banale, ma secondo me va raccontata.

Durante un ballo di Lady Danbury, Daphne Bridgerton  incontra Simon Bassett, il Duca di Hastings, trovandolo arrogante e libertino, i due non si sopportano ma si alleano: fingeranno un corteggiamento per far sì che lui, allergico al matrimonio, sia lasciato in pace dalle altre ragazze da marito e per fare in modo che lei, essendo stata notata da un Duca, attiri abbastanza pretendenti da poter scegliere quello giusto e sposarsi per amore.

Si capisce dal loro primo ballo come andrà a finire… ma, non è questa la questione più importante.

Non è il loro lieto fine ma è come questo arriverà e, inoltre, il modo in cui tutti gli altri personaggi, perfettamente caratterizzati, interagiscono con loro e le varie storylines presenti vi terranno incollati fino all’ultima scena. Sei d’accordo Dany? Dany? Stai dormendo?

Dany: Cosa, ah, sì, no, assolutamente no. Mi stavo rilassando con il suono delle tue parole. Sono d’accordo con te, i personaggi sono ben caratterizzati e anche quelli secondari si incastrano a meraviglia. Daphne attira tanti ottimi partiti, ma non fatevi un’idea sbagliata su di lei. Apparentemente è uguale a tutte le ragazze in età da marito dell’alta società, ma la ragazza è in gamba e dotata di un ottimo gancio destro quando è necessario.

Phedre: Sì, è sveglia e vuole decidere per sé, così come anche i suoi fratelli, tutti dotati di carattere e aspirazioni diverse…

Tutta la vicenda inoltre è narrata dalla bellissima voce di Julie Andrews che non si vedrà mai sullo schermo perché interpreta Lady Whistledown, misteriosa giornalista che, attraverso il suo giornaletto, commenterà il gossip della stagione londinese, influenzando con la sua ironia tagliente le vite dei protagonisti e la cui identità scopriremo solo alla fine.

Seguiremo la crescita personale di Daphne che poi rispecchia un po’ quella di noi tutte e cioè il tentativo di affermarci secondo la nostra personalità e capire veramente ciò che vogliamo, a prescindere da quello che la società o la famiglia si aspetta da noi. È un tema attualissimo, nonostante non ci siano più i balli delle debuttanti oggi, ma le vetrine dei social.

Saremo inoltre testimoni del processo di guarigione di Simon e dell’approccio alla sessualità di Daphne, tema molto poco esplorato dalle serie finora ambientate in questa epoca, ma secondo me molto interessante.

Dany: stai minimizzando, in un Regency come si deve ci si annoia dopo un po’, qui invece viene tranquillamente menzionato il ciclo mestruale e anche mostrato, e non è blu, come dice la Lines, ma rosso! Di Daphne abbiamo parlato anche troppo, soffermiamoci sul Duca di Hastings. Nel libro gli viene attribuito uno sguardo glaciale grazie ai suoi occhi azzurri, beh Pagè, il suo attore, non li ha ma non allarmatevi, non soffrirete neanche un pochetto. Hanno scelto veramente un ottimo scopatore… ehm, intendevo attore. Nella serie lo conosciamo intimamente, soprattutto grazie ad alcuni ricordi che trattano il duro rapporto con il padre, i cui echi si rifletteranno nella relazione con la moglie. Phedre che ne pensi di Simon?Bridgerton- Prima Stagione- Imm.3

Phedre: Simon, innegabile bellezza fisica a parte,  mi è piaciuto, è cresciuto senza amore e, sebbene la splendida Lady Danbury lo abbia salvato dalla solitudine, ha sofferto troppo ma nonostante ciò, l’amore e la perseveranza di Daphne lo hanno salvato. È pur sempre un bel messaggio e tu lo sai che io sono un’inguaribile romantica.

Ho adorato tutti i personaggi, in realtà: Benedict l’artista, Eloise indipendente e desiderosa di affermarsi culturalmente, il viaggiatore e dolce Colin.

Tra i Bridgerton, sarò impopolare, ma quello che ho amato di più è Antony. Anche lui è schiavo del suo ruolo, è tutto sommato un romantico e si illude per un po’ di poter sfuggire al suo destino. Sbaglia, ma chiede scusa, si rialza e riparte.

Sappiamo già che ci sarà una seconda stagione e sono sicura che, così come nei libri, il prossimo protagonista sarà lui.

Dany: Come abbia fatto a piacerti Antony non lo capisco, è l’eterno indeciso che combina una marea di casini con le sue azioni! Convengo su Eloise e su Benedict, li ho adorati, soprattutto la loro complicità, bellissime le scene di quando si spalleggiano o si ritrovano in giardino a fumare! E delle donne cosa mi dici? Ce ne sono di davvero interessanti, come Lady Danbury e anche Lady Featherlington o Lady Bridgerton, soprattutto quando cerca di raccontare alla figlia cosa succede in camera da letto tra marito e moglie, e non ci riesce provocando qualche grosso problema, malgrado abbia avuto una nidiata di figli.

Phedre: Lady Featherlington è un’eroina a suo modo, con quel marito e tutte le sue difficoltà è un miracolo che sia riuscita a cavarsela sempre. Vedremo chi ha ereditato la loro casa (come saprai solo un uomo può farlo, il parente più prossimo), sono sicura ne vedremo delle belle! Ho apprezzato l’amicizia tra Eloise e Penelope, sempre complici e vicine, nonostante i loro punti di vista diversi.

Penny e Colin sono una delle mie ship preferite, spero si realizzerà nella prossima stagione.

Dany: No, loro no. Non c’è coppia peggiore. Io tifo per i due amanti del formaggio: il signor Finch e Philippa, la sorella di Penny, erano così ridicolmente carini!!!Bridgerton- Prima Stagione- Imm.4

Phedre: Quelli?! Che gusti. Comunque sul segreto di Simon e l’identità di Lady Whistledown sorvoliamo per non rovinarvi la sorpresa, tuttavia per quanto riguarda la seconda questione, un fatto in particolare secondo me fa intuire di chi si tratti ben prima del finale.

Dany: Non sono tanto d’accordo, io sono rimasta abbastanza sorpresa ma anche interdetta e non totalmente convinta. Il finale per Daphne e Simon è stato abbastanza scontato, è tutto il resto che non lo è. Una serie con attori misti ambientata nel periodo Regency, discorsi di sesso, mestruo e sperma, non esattamente una cosa da Downton Abbey o Belgravia, ma decisamente più bella, naturale e divertente. Mi ha conquistata!.

Phedre: Beh non sono completamente d’accordo, i Period Drama classici sono diversi e altrettanto godibili per gli amanti del genere (Downton è un capolavoro), ma forse in questo strano periodo avevamo bisogno di questo. Nonostante la valanga di critiche, io promuovo Bridgerton a pieni voti. Mi ha fatto trascorrere alcune ore in leggerezza, mi ha fatto sorridere e commuovere. Qui se volete informazioni sui romanzi dedicati ai nostri Bridgerton.

Speriamo di avere la seconda stagione per il prossimo Natale!

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Fulvia Elia

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