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Recensione: “Bloody Love: Un segreto per un segreto” di I. M. Another

 

Trama arancio

Inghilterra, XIX secolo. La Chiesa è convinta di aver ripulito le strade di Londra dalla minaccia dei Reietti, i cosiddetti vampiri, non sapendo che essi si muovono nel buio, e hanno imparato a nascondersi nelle ombre della società stessa. Keiran Kraus è uno di loro. Non ha nessun Dio da temere né alcuna fede da rispettare. Le cicatrici che marchiano il suo corpo sono il lungo racconto di un passato doloroso, e scontri violenti tra la vita e la morte dai quali è sempre uscito vincitore.
Vagando a caccia, in una notte oscura, si imbatte nella giovane Mya Blackwell: lei possiede il sangue più prelibato che abbia mai assaggiato, una curiosità spiccata e dei rarissimi occhi violetti. È proprio scontrandosi con il suo sguardo coraggioso che decide di averla a tutti i costi. La passione esplode travolgente, e rischia di distrarre Keiran dalla missione che deve compiere. In un mondo fatto di ipocrisie, inganni e violenze, Mya imparerà ad adattarsi a una realtà molto diversa da quella che conosceva.

Recensione arancio

La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo è il fatto che sia autoconclusivo. In un mondo fantasy che ormai pullula di serie e saghe infinite, ecco la quasi rarità. Sono una divoratrice di saghe, ma ogni tanto una storia che si apre e si chiude in un libro unico mi piace.

Mi ha poi incuriosito parecchio la prima frase che l’autrice mette in evidenza raccontando la sua opera:

«Un segreto per un segreto. Mi fido solo di chi posso ricattare.» 

Le premesse sono buone, e non finiscono qui…

«Il tuo sapore mi imprigiona. Ora che l’ho assaggiato, che è parte di me… voglio solo il tuo sangue, Mya. Tutto il resto ha il gusto della cenere.» 

Uuuh sta a vedere che finalmente, dopo tanto, troppo tempo, incontrerò nuovamente le vere creature della notte, quelle che si nutrono di sangue umano, che non si fanno scrupoli, che attraggono e mentono, dannate prima di essere “belle belle belle in modo assurdo”!

Stretching al collo, sono pronta. E fiduciosa.
Le pagine scorrono veloci, l’autrice scrive bene, non c’è che dire. E non delude. Keiran si rivela proprio un succhiasangue vecchio stampo, seducente e spietato, grande conoscitore sia dell’arte della guerra che di quella dell’amore, ottimo maestro di inganni e lussuria. Il suo personaggio si evolve nello scorrere della trama, ritrova un po’ della sua umanità, ma resta fedele a se stesso, alla sua natura crudele e predatoria. Brava I. M. Another, ottima scelta. Chi invece a tratti mi ha creato dei punti interrogativi è la protagonista femminile. All’inizio lotta, forse troppo poco, contro il destino spaventoso che la lega a Keiran e, quando lo fa (o cerca di farlo), ormai si è già ben capito che ciò che desidera è invece stare con lui, per sempre, indipendentemente da quanto tremendo possa essere il suo morso.

Bellissimi i personaggi “minori”: Padre Timothy, prete e cacciatore, Francis, servitore di Keiran, i gemelli Balthier e Balthazar, vampiri nelle file di Scotland Yard, Morana, l’amante immortale di Keiran, Madame Yang, il tenutario del Giglio Nero, Lord Marc Eldritch, il sommo Maestro dei vampiri… sono tanti, e tutti descritti in modo particolareggiato e perfettamente inseriti nello schema degli accadimenti. E praticamente tutti hanno stretto “un patto”, “un segreto per un segreto” appunto.

Il linguaggio, in rapporto all’epoca di ambientazione del libro (la Londra e dintorni del XIX secolo), è usato in modo corretto, sono davvero rare le volte in cui l’autrice scivola nella “troppa modernità”, due o tre al massimo, e questo fa sì che il lettore riesca a ritrovarsi immerso tra carrozze, strade malfamate, bordelli e magioni.

Peccato per la conclusione un po’ troppo frettolosa. In un libro così pregno di particolari mi sarei aspettata un finale più “ricco”, soprattutto perché è autoconclusivo, e questo a mio parere toglie qualche punticino a un romanzo che invece merita parecchio. Mi auguro di leggere ancora di Keiran e Mya, perché sono convinta che la loro storia futura abbia parecchio da raccontare, così come la preziosa penna di I. M. Another.

 

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Violenza-Lieve

 

Recensione a cura di:

Jo

Editing a cura di:

Gioggi

 

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