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Recensione: “Beautiful Secret” di Christina Lauren ( #4 della serie Beautiful Bastard)

Trama

Quando il capo di Ruby Miller le annuncia che la sta mandando in un viaggio di lavoro a New York, lei è sconvolta. In quanto uno dei migliori e più brillanti giovani ingegneri di Londra, sa di essere professionalmente all’altezza del compito. La parte che la sconcerta è che dovrà passare un mese professionalmente e personalmente accanto – visto che dovrà vivere in hotel – a Niall Stella, capo della progettazione urbanistica del suo studio e l’uomo più Sexy al Mondo. Nonostante la cotta in corso, Ruby è certa che Niall sappia a malapena chi è lei… fino al loro volo notturno dove un certo flirtare rende ben accorto Niall …
Non è certo una persona che si lascia andare o infrange le regole, Niall, divorziato di recente, descriverebbe se stesso come senza speranza quando si tratta di donne. Ma anche lui sa che Ruby è una boccata d’aria fresca… A migliaia di miglia da Londra, è facile per gli amanti giocare a fingere. Ma quando il viaggio sarà finito, il rapporto che hanno costruito riuscirà a resistere?

 

 

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Beautiful SecretAvete presente Max Stella? Il protagonista dominatore di “Beautiful Stranger”, maschio Alpha, testosterone a palla, innamoratissimo di Sara e prossimo padre? Bè, dimenticatelo… suo fratello Niall, protagonista di questa storia, è esattamente l’opposto. Ed è proprio questo il bello del libro perché Christina Lauren descrive un uomo completamente agli antipodi dei suoi standard. Niall è il classico bravo ragazzo, sposato giovanissimo con una sua coetanea, con la quale è cresciuto insieme senza rendersi conto del tempo che passava e di come entrambi stavano cambiando. Ma la lealtà è un modus vivendi per gli Stella, e Niall è rimasto ancorato in un matrimonio diventato soltanto il ricordo della passione e dell’amore giovanili che lo avevano legato a Portia. Senza lamentarsi, aveva accettato tutti i dictat imposti nel loro menage, senza comprendere che anche il comportamento gelido di Portia era un tentativo di scrollarlo, di provocare una reazione nella sua impassibile compostezza, un cercare forse in modo inappropriato una soluzione che rompesse una routine. Fino a che lei stessa, logorata e arresa, aveva deciso per il divorzio dopo 11 anni di matrimonio e 16 di relazione. Una vita. Manifestando forse per la prima volta di non essere così impassibile come Niall pensava fosse diventata:

Lo sai, quando sei andato via mai una volta che sei sembrato meno che risolto. L’ultima cosa che hai detto prima di andartene è stata “Ciao”. Io ti avevo consegnato la cartellina col tuo passaporto e i documenti importanti, tu hai sorriso con gentilezza e hai detto “Ciao”. Non è stupefacente?” […]“ Ero terribile con te  a volte, lo so. Ma tu gestivi tutto con un tale calmo stoicismo. Come credi che ci si senta a sapere, in realtà, che è impossibile ottenere una reazione appassionata da te?

Quando incontra Ruby, che lavora con lui e che aspettava da sei mesi di essere notata, il mondo di Niall ruota sul suo asse perché la ragazza è l’opposto di sua moglie: si apre a lui, non ha paura di mostrargli i propri sentimenti anche a costo di soffrire, è limpidamente sincera, vulnerabile, ma lo spiazza con la sua freschezza, lui abituato al circolo vizioso del menàge con Portia, dove tutto era preciso, etichettato, annunciato. Ruby con pazienza accetta la sua compostezza, la sua apparente mancanza di emotività, comprende che Niall non è freddo, solo non abituato ad esternare, soprattutto non abituato a ricevere. Mi è piaciuta molto questa diversità di psicologie tra i personaggi, il racconto di una coppia che unitasi troppo presto scopre suo malgrado, crescendo, che non era fatta per stare insieme ma che, in nome dell’affetto e soprattutto, nel tentativo di non ammettere una sconfitta, rimane assieme buttando al vento gli anni migliori. Una coppia dove le colpe non sono di nessuno, perché è vero che alle volte di resta insieme aggrappati ad un’idea di familiarità che non ha nulla a che vedere con l’amore, ma recidere il cordone ombelicale è difficile per alcuni più di altri se si è stati abituati a rimanere nel nido piuttosto che affrontare la paura di volare. Ruby invece vola, anche a costo di farsi male, molto male, ma è così solare e fiduciosa ed amorevole. Alle volte l’essere perbene di Niall è ai limiti dell’ottusità, non vuole far male a Ruby senza rendersi conto che il suo comportamento la ferisce come pochi, è tanto delicato e rispettoso dei sentimenti della sua ex moglie quanto goffo con quelli di Ruby. Certo non se ne accorge, pensa di far bene, è sicuramente in buona fede, ma tutti noi siamo insicuri in amore e la pazienza ha un limite. E’ cieco di fronte alla scelta e al sacrificio che Ruby affronterà per amor suo e la ripaga nel modo più sbagliato, rendendosene conto troppo tardi:

“Ho cercato di essere comprensiva e paziente, ma non appena ne hai avuta la possibilità, non hai dato ai miei sentimenti la stessa considerazione. Mi hai ignorato, e non te ne sei nemmeno accorto”

Sarà una strada in salita quella di Niall, e molto rischiosa, per riconquistare la fiducia di Ruby, ma assolutamente necessaria. Bei personaggi, davvero diverso Niall nel parterre degli uomini Lauren e anche la dolce e generosa Ruby si discosta da donne sicure come Chloe e Sara. Comunque, non preoccupatevi, nonostante Niall sia contratto nei sentimenti e nel sesso, imparerà molto presto come si gioca, regalandoci pagine molto hot!

 

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Recensione a cura di: Silvery

 

Editing a cura di: Tayla

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StaffRFS

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