Recensione: Baci al veleno. Kiss of the basilisk di Lindsay Straube
Serie: Split or Swallow vol.1

Serie: Split or Swallow vol.1 Autrice: Lindsay Straube Genere: Dark fantasy Editore: Newton Compton Editore Data di pubblicazione: 15 Luglio 2025
La serie Split or Swallow è composta da:
- Baci al veleno. Kiss of the basilisk vol.1

Primo in classifica negli Stati Uniti
Il romanzo più sorprendente dell’anno
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Record americano di pagine lette online
Una ragazza determinata.
Una sfida eccitante e letale. La seduzione non è mai stata così pericolosa…
Vent’anni e un carattere di ferro, Temperance non ha mai avuto una vita facile e ha sempre vissuto in povertà. Per un caso fortuito, però, viene selezionata insieme ad altre tredici ragazze per competere e aggiudicarsi la mano del principe ed entrare a far parte della famiglia reale. Per lei è l’occasione che aspetta da sempre. Così, con l’aiuto di un basilisco, una creatura magica potentissima dalle ammalianti sembianze umane, Temperance, che non ha mai ricevuto nemmeno un bacio, si trova a imparare l’arte della seduzione per diventare la donna che il principe ha sempre sognato. E la ragazza non viene assegnata a un basilisco qualsiasi, ma a Caspen, il re dei serpenti, nonché il migliore degli insegnanti, che ha garantito quasi sempre la vittoria della sua pupilla, in passato. Tuttavia, giorno dopo giorno, Temperance sente che il suo legame con Caspen sta diventando sempre più intimo e profondo, crescendo di pari passo con la sua relazione con il principe. Con la tensione in aumento nel regno, Temperance è divisa tra due mondi, tra il basilisco e il principe. Ma se non volesse rinunciare a nessuno dei due?

In cambio del territorio all’esterno del muro,
i basilischi acconsentirono a utilizzare i loro talenti seduttivi
per addestrare la futura moglie del principe,
al fine di garantire che gli avrebbe procurato un erede.
Ciao Fenici, oggi parliamo di un romanzo che ha fatto impazzire TikTok e metà del web Baci al veleno, primo della serie Split or Swallow. Io, da brava San Tommaso, nonostante le recensioni negative, ho pensato: “se non leggo non credo”. E così mi sono buttata. Beh… adesso credo. Eccome se credo.
La trama sulla carta prometteva bene: una protagonista povera ma determinata Temperance, tredici ragazze a contendersi la mano del principe, creature magiche, basilischi affascinanti e un triangolo amoroso colmo di tensione. Una premessa che poteva diventare un bel dark romantasy, ricco di colpi di scena. Poteva… Ma non lo è.
Il problema è che l’autrice decide di farci imboccare una strada diversa, meno “romantasy” e più “porn fantasy”. E non uno di quelli di qualità. Qui parliamo di 26 capitoli su 41 interamente spicy, con scene ripetitive, al limite del grottesco e a volte persino comiche. Esempio? Preparati:
Il suo sperma era qualcosa a metà tra il liquido e il solido,
denso e lucido, una manciata di perle, liquefatte.
«È bellissimo», sussurrò. «Allora è proprio come te».
Sì, avete letto bene. E no, non sto scherzando. Tra le altre “perle” che l’autrice ci dona c’è anche quella che il suddetto sperma si tramuta in un vibratore a distanza. Capite perché definire questo libro “romantasy” mi sembra un insulto al genere?
La protagonista parte come contadinotta vergine e ingenua e nel giro di due capitoli diventa una ninfomane senza freni. L’unica spiegazione logica (l’unica!) è che i basilischi vivano il sesso anche a livello spirituale, trasformando il tutto in un’esperienza mistica. Ma credetemi, senza questa chiave di lettura, vi sembrerà solo un delirio condito da serpenti parlanti e orge creative.
La scrittura non aiuta worldbuilding praticamente assente, personaggi abbozzati e una narrazione che sembra più interessata a scioccare che a raccontare e il bello? All’inizio non c’è neanche un trigger warning, quando invece ce ne sarebbe stato un bisogno disperato, visti i temi trattati.
Aggiungiamo che il libro si chiude con un finale aperto e un capitolo bonus canonico, dichiaratamente ispirato al film Challengers e scritto (parole dell’autrice) mentre era ubriaca. E indovinate? Quel capitolo extra è l’unico che mi è sembrato avere un minimo di senso.
Ora, non voglio essere troppo cattiva il romanzo ha un suo fascino… perverso. È una di quelle letture talmente assurde da non riuscire a staccarsi, un po’ come guardare un reality trash sai che non ha senso, ma resti lì per vedere fino a che punto può spingersi. Questo è forse il suo unico vero punto di forza.
In conclusione Baci al veleno non è il capolavoro che TikTok vi ha fatto credere, ma un potenziale inespresso che si perde in smut ripetitivo e scelte narrative senza capo né coda. Se volete un’esperienza estrema e disturbante, forse fa per voi. Se cercate un vero romantasy… lasciate perdere.







