Recensione: Arrogant Prince di Irene Catocci
Serie: The royal family vol. 1

Serie: The royal family Vol. 1 Autore: Irene Catocci Genere: Royal romance Contemporary Editore: Self Data di pubblicazione: 20 Luglio 2025
La serie The royal family series è composta da :

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Mi chiamo Alfredo Van Leeuwen e sono l’erede al trono di Ardezia.
Dimenticate il principe azzurro delle fiabe, sono tutto il contrario: arrogante, cinico, immune ai sentimenti… e nei guai da quando, per volere di mio padre, mi trovo a pochi passi da Inger, l’unica donna che abbia visto l’uomo dietro la corona. La mia più grande tentazione.
Spero solo che la rabbia che ancora brucia nei suoi occhi sia sufficiente a tenerci lontani dai ricordi. Se c’è una cosa che temo più di tutto, è rivivere ciò che una volta mi ha fatto sentire vivo.
Mi chiamo Inger Vink e non credo nell’amore.
Il principe azzurro? Solo una menzogna ben confezionata. Lo so bene, ne ho incontrato uno tempo fa. Mi ha illusa, usata e poi abbandonata come un giocattolo passato di moda.
Pensavo di aver sepolto quel capitolo della mia vita, ma ora Sua Altezza Reale è tornato riportando a galla tutto il dolore.
Non mi farò ammaliare dai suoi occhi turchesi e dal suo sorriso sbarazzino. Mai più.
L’ho promesso a me stessa.
ARROGENT PRINCE è UN ROMANZO:
-Royal romance
-Second chance
-Hate to love
-Small town

“Se c’è una cosa che temo più di tutto, è rivivere ciò che una volta mi ha fatto sentire vivo.”
Fenici ho tra le mani un nuovo gioiellino firmato Irene Catocci, o meglio un gioiellino svecchiato e rieditato, ma vi posso dire che se lo avessi letto alla prima pubblicazione già da allora mi sarei innamorata del suo stile e della sua penna.
Alfredo è il futuro successore al trono del regno di Ardezia, un luogo incantevole dove andrei a vivere seduta stante soprattutto nella cittadina di Ingrid, ma non fatemi spoilerare troppo!
Il nostro principe è una testa calda, oberato da quelli che presto saranno i suoi doveri di re anche se non disdegna delle belle nottate di sesso e tutto ciò che può concedersi grazie al denaro e al potere, che siano abiti costosi o la lucidatura delle scarpe, sì avete capito bene non può vivere senza scarpe ben lucidate! Tuttavia c’è un grosso “ma” … il suo cuore è avvolto dalla nebbia, ha amato ma è fuggito a gambe levate spaventato e preoccupato per ciò che provava e per quella che sarebbe diventata la sua vita in qualità di successore al trono. É irascibile e scatta come una molla, nessuna donna riesce a resistergli, complice soprattutto il suo titolo. L’unica ragazza che ha saputo vedere sempre oltre è Ingrid.
Che dire di lei? Una frase è troppo e mezza è troppo poco. È un fiume in piena e questo passaggio ci permette da dare uno scorcio del suo caratterino.
“«Fai paura agli uomini» mi disse un giorno, sedute nel portico di casa mia sorseggiando una limonata. Faccio paura, sì, e non me ne vergogno. Ho un cervello che funziona a dovere e lo so usare.”
E sinceramente è una frase che ho sentito molto mia xD. Odia le etichette, i tacchi alti e ama la natura, i fiori e… la sua oca da guardia che ha salvato da morte certa.
Ingrid e Alfredo hanno dei trascorsi molto belli ma burrascosi, non si vedono da oltre dieci anni e conservano ancora del rancore; lei ha sofferto tantissimo e non riesce a fidarsi di lui che però la fa sciogliere tra le sue braccia in una maniera dolce e delicata e nessuno riuscirebbe a resistere anche se… ha degli scatti di ira che a volte l’avrei voluto strozzare, ma la “nostra principessa con le converse” sa il fatto suo e gli fa passare un bel po’ di pene.
Ritrovare un amore perduto da tanto tempo e riuscire a fidarsi nuovamente non è per nulla facile ma non impossibile.
È un romanzo con il Pov alternato che scorre via come una meraviglia e tiene incollati pagina dopo pagina, personalmente ho adorato Evita, sorella di Alfredo, e l’oca, quest’ultima quasi quasi la vorrei nel mio giardino!
I due protagonisti mi sono entrati sottopelle per motivi diversi, Alfredo perché ha capito che l’amore è l’unica cosa che ti consente di vivere bene e di avere un’anima in questo mondo fatto solo di superficialità, in cui peraltro è sempre stato immerso fino al collo a causa di genitori anaffettivi. Ingrid invece ha sofferto tanto, non solo per il mancato amore ma anche a causa di un avvenimento (che però non vi spoilero) che l’ha segnata e indurita ancora di più.
La Catocci come sempre non delude, sia che si tratti di sport romance oppure di un romance contemporaneo, come questa storia. Vi lascio con un’altra chicca tratta dal libro che non ho potuto fare a meno di salvare perché la nostra autrice, ormai lo sappiamo, scrive sempre piccole opere d’arte che nascondono vere perle di saggezza fatte di simpatici battibecchi e caratteri infuocati che sollevano il velo su tante situazioni belle e brutte del mondo reale.
“La felicità fa rima con falsità. Per essere felici in un mondo in cui va tutto storto, bisogna essere anche un po’ falsi, soprattutto con noi stessi. Il mondo va osservato attraverso una lente colorata, così da non notare le schifezze che si celano agli angoli delle strade.”







