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Recensione: Allegra dei Cipressi Bianchi di Mathilda Blake

Serie: Trilogia dei cipressi bianchi vol. 3

Titolo: Allegra dei Cipressi Bianchi

Serie: Trilogia dei cipressi bianchi vol. 3

Autrice: Mathilda Blake

Genere: Romance storico

Editore: Mondadori I Romanzi Passione

Data di pubblicazione: 2 agosto 2025

Età di lettura consigliata: +18

La serie Trilogia dei cipressi bianchi è composta da:

  • Aurora dei cipressi bianchi vol.1—>Recensione
  • Azzurra dei cipressi bianchi vol.Recensione 
  • Allegra dei Cipressi Bianchi vol. 3

Allegra è sempre stata la più irriverente delle sorelle dei Cipressi Bianchi. Dopo un matrimonio riparatore e la morte del marito, è ricchissima e finalmente libera di seguire ogni capriccio. Primo obiettivo: salvare la tenuta di famiglia. Come? Fingendosi il padre defunto per trattare con un produttore americano. Ma Declan Dale arriva in Toscana e la smaschera subito. Poco male: Allegra decide di sedurlo… e Dale rilancia con le stesse armi. Inizia così un gioco sensuale e pungente, fatto di sfide e provocazioni, in cui nessuno vuole cedere. Ma quando la passione si fa più profonda, e dal passato riappare l’unico uomo che Allegra abbia mai davvero amato, capire chi conduce il gioco diventa molto, molto più complicato…

Bentornate Fenici!

Siamo arrivati all’ultimo libro sulle sorelle dei Cipressi Bianchi e la protagonista è Allegra, la più grande e quella che forse mi è piaciuta più di tutte.

Ha avuto una giovinezza difficile innamorandosi del mozzo di stalla Tancredi e rimanendo incinta di lui. Il padre, per evitare lo scandalo, lo ha mandato via e lei ha abortito, dopo aver sposato un principe di casa Savoia che aveva bisogno di una moglie per evitare i pettegolezzi sui suoi gusti sessuali.

Allegra con il marito ha avuto un bellissimo rapporto di amicizia e complicità, un uomo che l’ha capita davvero e che le ha insegnato parecchio. Avendo ora i soldi ha pensato a come poter dare lustro all’allevamento dei Cipressi Bianchi e alla tenuta utilizzando i mangimi specifici per i cavalli che provengono dall’America.

Il problema per Allegra è che non ha fatto i conti con “l’americano” Declan Dale, produttore di questi foraggi, che si presenta alla tenuta per restituire i soldi perché non farà affari con una donna. Sì, dovete capire che siamo nel 1899, a cavallo del nuovo secolo e le donne come sempre non vengono viste di buon occhio, se non peggio. Allegra invece ha gli attributi in tutti i sensi, non si lascia mettere i piedi in testa dall’americano che per lei è un troglodita, un bischero e sì, dovete leggere per vedere la sfilza di aggettivi che gli rifila.

Tra di loro inizia una sorta di duello di seduzione, uno scontro di menti, poiché Declan ammette di non aver mai visto una donna come lei, una che non ha paura e che si impone.

Come sempre i personaggi sono ben delineati, caratterizzati e Allegra, lei è la mia preferita tra le sorelle, la più spregiudicata ma anche la più fragile, quella che ha paura di innamorarsi nuovamente e quando lo fa, sa che sarà per sempre. Declan non si rende conto di essersi innamorato di lei durante il loro scontro di menti ma quando penserà di perderla, il cuore avrà la meglio sulla ragione.

Fate attenzione alla scena sull’auto di Allegra, perché viene ripresa nella cover del libro, beh almeno una parte.

Libro consigliato.

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

Hot 🔥 | medio
Sentimento❤️| molto
Violenza ⚔️ | assente

valutazione

voto

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