Recensione: All The Little Raindrops di Mia Sheridan

Autrice: Mia Sheridan
Genere: Thriller Romance
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 2 settembre 2025

Durante le vacanze di primavera dell’ultimo anno di liceo, Noelle Meyer ed Evan Sinclair vengono rapiti. Non sanno chi li abbia scelti né perché, ma un legame oscuro li unisce: anni prima, il padre di Evan ha ucciso la madre di Noelle, distruggendo la sua famiglia. Rinchiusi in celle separate, in un luogo in cui il tempo non esiste e la luce è un’arma, i due iniziano la convivenza nell’oscurità più totale. Per sopravvivere, devono mettere da parte il dolore del passato e affrontare insieme un incubo fatto di manipolazione, dolore e prove crudeli. Quando riescono a fuggire, credono che l’orrore sia finito. Ma si sbagliano. Anni dopo Evan, diventato investigatore privato, scopre che quel gioco perverso non si è mai davvero concluso. Il loro rapimento era solo uno di tanti. Insieme a Noelle, si ritrova a indagare sull’unico nome che potrebbe spiegare tutto: un uomo misterioso che si fa chiamare il Collezionista. Per chiudere il cerchio, Noelle ed Evan dovranno affrontare la verità che li ha legati fin dall’inizio. Perché solo smascherando quella figura inquietante e affrontando i segreti che li hanno sempre tenuti prigionieri potranno mettere la parola fine a un orrore che minaccia di distruggerli ancora.

Bentornate Fenici, sono qui oggi per presentarvi la recensione di un romanzo di cui poco si parla ma che meriterebbe molta più attenzione di quella datagli. Il racconto è ben scritto, intrigante e accattivante. Una sorpresa dietro ogni angolo e in un attimo ci si ritrova a divorarlo, o almeno questa è stata la mia sensazione, un capitolo segue l’altro così velocemente tanto da non lasciare respiro. L’ambientazione è claustrofobica, così ben descritta da sembrare reale, i personaggi sono dinamici e in continua evoluzione così come i rapporti interpersonali.
La gente guarda i reality show senza accorgersi che c’è ben poca realtà in essi. Sono scritti e montati per accompagnare lo spettatore verso una conclusione predefinita. Questo, però… era avvincente.
Noelle ed Evan sono due giovani appena diciottenni, tra loro non scorre buon sangue a causa della tragedia che li lega, la madre della ragazza, Megan, uccisa dal padre di lui. La drammatica vicenda si ripercuote sulla figlia e sul marito, scivolati in una spirale discendente di parcelle legali da pagare e di debiti da gestire, così laceranti da averli quasi annientati. Da quegli eventi sono passati sette lunghi anni ma tutto sembra essersi rimesso in carreggiata, il marito e la figlia sono riusciti a trovare un equilibrio, che irrimediabilmente verrà spezzato un pomeriggio quando, dopo un lungo turno come cameriera, Noelle viene semplicemente rapita e di lei non si hanno più notizie. Rinchiusa in una gabbia, con unico lusso un water in acciaio, nella più completa oscurità. A farle compagnia occhi di ricchi giocatori perversi pronti a scommettere su quale sarebbe la sua mossa successiva. Fino a che dei rumori dalla gabbia accanto alla sua non la destano dal torpore ansiogeno di quella che è divenuta la sua vita, accanto a lei si trova la persona che non sopporta, la cui presenza non potrebbe essere più destabilizzante, Evan Sinclair. Inaspettatamente la prigionia, la paura e le scelte terribili a cui vengono messi davanti li spingono a trovare una tregua dal dramma del passato. Unendo le forze, potranno riuscire a tornare alla vita reale? E se fosse così, siamo sicuri che quei ricchi e potenti voyeurs li vorranno davvero lasciare in pace? Primo fra tutti il collezionista, colui che ha fatto della sua smania per loro una ragione di vita, che ha sovvertito le regole di quel macabro gioco e da cui dovrebbero ben guardarsi perché, anche se loro non ne conoscono l’identità, egli conosce ogni loro mossa.
Un thriller mozzafiato, un romance imponente e un connubio capace di smuovere emozioni profonde e scavare nell’animo del lettore. Il dolore e la rinascita, un sentimento profondo capace di annientare le barriere e unire due anime tanto diverse quanto simili.







