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Recensione: All American – 3×11

All American è giunta all’undicesimo episodio e affronta un argomento di denuncia sociale ancora tristemente attuale. Ce ne parla come di consueto Vic. Qualora lo vogliate, potete trovare qui un riepilogo dei fatti precedentemente occorsi. Buona lettura!

All-American-S3

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Sin dalla prima recensione, ho sottolineato che i protagonisti di questa serie, ben prima dei nostri personaggi, sono due quartieri della California: CreenShaw e Beverly Hills.

Dal primo momento è tangibile quanto questi due quartieri siano così diversi e spesso mi sono domandata, con il susseguirsi degli episodi e delle stagioni, se questa serie avrebbe mai affrontato una tematica ormai attualissima: il divario sociale che arriva a coinvolgere le forze dell’ordine e che negli ultimi anni sta emergendo sempre più soventemente.

Procediamo con ordine.

Anche in questa puntata, come le due precedenti, gli argomenti trattati sono profondi e penso che sia facile empatizzare con i protagonisti.

Posso dire che questo episodio ha cercato di trasmettere dei messaggi importanti:

Bisogna cercare di restare il più possibile fedeli a noi stessi; Spencer, si ritrova a dover prendere una decisione tra la via più “facile” per riuscire a raggiungere il suo sogno e quella più “complicata”. Il prezzo di questa scelta è la sua integrità, la caratteristica che lo rende la persona che è e il personaggio che più apprezzo nella serie.

All American - episodio 11

“La fine di un qualcosa che per noi significa tutto, non è necessariamente la fine, bisogna soffrire, provare quel che è necessario, ma contemporaneamente, capire anche come andare avanti, con quello che ci resta, capire che non sempre sarà così buio e che dipende da noi, fare in modo che non lo sia per sempre.”

Questo è il messaggio trasmesso da Jordan, che – a inizio episodio – vediamo seduto sul divano, rassegnato ai fatti, incurante dei suoi amici, lo sguardo perso e privo di motivazione di chi è distrutto dall’impossibilità di costruire la sua vita intorno al football. Verso la conclusione invece, si vede un ragazzo profondamente deluso, ma che ha cominciato a comprendere la necessità di andare oltre. Dopotutto ha solo diciassette anni.

Coop ci ha lanciato un altro messaggio:

“Solo perché un’amicizia finisce, non significa che automaticamente si smetta di tenere a qualcuno.”

Lei ha perfettamente dimostrato la veridicità delle sue stesse parole. La sua amicizia con Spencer è in un periodo di pausa o rottura e, come già avevo anticipato, ne passerà di tempo prima che quei due possano ritornare a guardarsi in faccia e a condividere la complicità di un tempo.

Ciononostante, come ha sempre fatto in passato, quando lui aveva più bisogno, è rimasta al suo fianco e lo ha aiutato a modo suo, anche se da lontano.

All American - episodio 11

Tematica centrale, come avevo anticipato, è questo divario piuttosto evidente e il problema della polizia con la comunità nera in America, e nello specifico, nella periferia di CreenShaw.

Abbiamo vissuto la situazione dal punto di vista di Olivia, la quale ancora una volta ha mostrato un’empatia e una sensibilità incredibile nei confronti della comunità e nei confronti di una ragazza Tamika, morta, perché invece che tornare a casa ubriaca aveva deciso di dormire in auto.

Alla fine dell’episodio, tramite un video di cui abbiamo solo il sonoro, dalle voci di Tamika e della polizia, si sente come lei cerchi di difendersi anche se non ha fatto nulla e infine si sentono partire tre colpi di pistola.

È inevitabile il paragone tra questa situazione e quella vissuta dalla dolce Liv in precedenza; anche lei era in auto, di notte e in stato di ebbrezza, ma al contrario di Tamika, ha fatto un incidente.

Visto il carattere della ragazza era inevitabile che lei, in primis, si paragonasse a Tamika e soffrisse di fronte all’evidenza: figlia di un avvocato, a seguito di un incidente da lei stessa causato perché guidava in stato di ebbrezza, era stata riportata a casa proprio dalla polizia

Nel caso di Tamika, pur essendo la situazione analoga, le forze dell’ordine hanno messo fine alla vita di una ragazza, che invece, aveva responsabilmente scelto di non guidare ubriaca.

Olivia nell’epilogo fa una scelta che sicuramente avrà conseguenze.

Esse si riverseranno su tutti i nostri protagonisti e sui loro mondi, probabilmente stravolgendoli ancora.

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StaffRFS

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