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Recensione: “Al suo fianco – Serie Fallen Alphas #2” di Mary Durante

Titolo: Al suo fianco
Autrice: Mary Durante
Genere: Erotico/Rosa
Self Plushing
Pag.: 488

 

Fallen Alphas 

1 – Nelle sue mani

2 – Al suo fianco

 

Cosa resta a un guerriero quando viene messo in catene e gli viene tolta la capacità di lottare?
Dopo otto anni di schiavitù, Jeff non è sicuro di saperlo.
Comprato da un misterioso Omega che sembra detestare l’umanità intera, la sua unica speranza è trovare un padrone più interessato al proprio piacere che al suo dolore. Dell’orgoglioso Alpha conosciuto come il Lupo, ormai, non restano nemmeno i ricordi.

A trentadue anni, Marcus ha rinunciato da tempo a qualunque legame.
Gli bastano la compagnia dei libri, il pianoforte e il suo lavoro. Quando viene obbligato a comprare uno schiavo per superare il calore, tuttavia, quell’equilibrio conquistato a caro prezzo va in frantumi.
Costretto a condividere la casa con uno sconosciuto, tra sensi di colpa, attrazione non voluta e segreti, si ritrova ad affrontare un passato che si era lasciato alle spalle e a riportare alla luce debolezze che non dovrebbe concedersi.
Non gli resta che stringere i denti e aspettare che il calore finisca, per poi tornare all’amata solitudine.
Un mese, due al massimo, e quell’Alpha con lo sguardo sconfitto e il corpo segnato da cicatrici sparirà per sempre dalla sua vita. Ma è ciò che lui vuole davvero?

Avvertenze: Storia a tematica Omegaverse, presenza di tematiche forti quali schiavitù e abusi passati, pertanto rivolta a un pubblico adulto e consapevole. Niente m-preg. Secondo libro di una serie di tre, ma con storia autoconclusiva.

 

Care Fenici, è con immenso piacere che vi presento il secondo volume della serie romance distopica omegaverse di Mary Durante. Ormai lo sapete che per me lei è bravissima, e difatti non si smentisce: la sua creatività e bravura nell’intrecciare storie e personaggi è davvero ammirevole. Come sempre, l’editing è curato perfettamente e la trama è coerente e salda, malgrado la lunghezza forse un pochino eccessiva.

A differenza del primo volume, Nelle sue mani, questo romanzo è più lento e ha una scrittura meno fluida e movimentata, ma ciò non costituisce una nota di biasimo, anzi. Dovete capire che il racconto è strutturato in un modo molto complesso allo scopo, a parer mio, di suscitare emozioni potenti nel lettore. Obiettivo raggiunto, tanto che questo sovraccarico emozionale rischia il rifiuto, di chi legge, di lasciarsi particolarmente immedesimare. Io in primis, ho provato terrore, paura e angoscia, mi sono lasciata distruggere dai personaggi di punta, ero così presa che ho dovuto leggere con calma e fare frequenti pause. Sono riuscita anche ad avere un incubo, questo per dimostrarvi quanto io sia emotiva o quanto sono accurate le descrizioni dell’autrice.

Veniamo alla trama. L’ambientazione è sempre Liberty Rock, seguendo (più o meno) la stessa linea temporale del primo volume. Questa volta gli attori principali sono l’alpha Jeff, noto come il Lupo, e Marcus Redgrave, il geniale scienziato omega. I due personaggi sono oltremodo diversi e nemici per antonomasia… o almeno lo erano prima della schiavitù dell’alpha. A differenza del precedente volume, Jeff è un uomo distrutto, addestrato a compiacere gli omega, a piegare il capo e offrire ogni parte di lui come un bravo sottomesso. Non è più quello di un tempo: ora la paura, l’umiliazione e il terrore di deludere il padrone lo hanno plasmato in uno schiavo, nella mente e nel corpo. Trattasi decisamente di un personaggio intrigante e sofferente, il quale condivide una parte del suo passato attraverso dei flashback duri e traumatici. Si discosta molto dalla figura di alpha a cui Mary ci ha abituati.

Marcus, d’altro canto, è ugualmente un personaggio che ha sofferto e che continua a farlo, il suo passato è costellato da tradimenti e sul cui capo, pende una spada di Damocle. Con lui viene sfatato il mito di una Liberty Rock piacevole e sicura per ogni omega.

Non vi parlerò del loro primo incontro perché va veramente assaporato in tranquillità. Di certo però, Marcus è un padrone differente dagli altri, e forse con Jeff imparerà a lasciarsi andare. Per quest’ultimo d’altro canto, questa potrebbe essere l’unica occasione di amare ed essere amato… riusciranno a trovare la strada della guarigione?

Per la prima volta non ho preferito un personaggio a un altro anzi, posso dire con certezza che mi sono piaciuti entrambi, non come singoli, ma come un unico insieme. Soffrirete tantissimo, ma ne varrà la pena.

Ora non resta che aspettare l’ultimo libro su Derek e Ash, che mi intriga tantissimo, soprattutto per alcune caratteristiche nuove sull’alpha, emerse in questo secondo episodio.  Non vedo l’ora, anche se ci toccherà aspettare parecchio, temo.

 

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StaffRFS

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