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Recensione: Al primo sguardo, di Anna Loveangel * Ka’u Huna Series #1

 

Contemporary Romance
Self Publishing

Trama rosa

“Non sono stata baciata dalla Dea Bendata in nessun campo. Ma arrendermi non fa parte di me. Ho deciso di combattere, di affrontare ogni ostacolo con la giusta dose di autostima. Amo New York, sono libera e lavoro nel locale di mia cugina, dove ho trovato una grande famiglia. Be’ ho trovato anche altro. Un uomo presuntuoso, antipatico, irritante e selvaggio. Un collega che mi attira e mi fa sentire “diversa”. Un uomo che ha sicurezza, fascino e sensualità. Jason, il mio personale orgasmo; uno che ha tanto da mostrare. Per capirlo ci vorrebbe un dizionario o forse mi basterebbero le istruzioni per l’uso. Meglio quindi che io, Annie, decida di non pensare a quello che mi nasconde e viva. Sì, questa è la scelta giusta. Anche se, paranoica come sono, avrò perennemente paura di sbagliare.”

 

Recensione rosa

Capita a volte di rimanere piacevolmente sorpresi dalla logica nascosta nelle scelte che si fanno.
Senza andare a scomodare i massimi sistemi che “muovono” il mondo vi spiego la mia affermazione: il caso ha voluto che “Al primo sguardo” fosse il mio primo libro di Anna Loveangel e, coincidenza, anche la storia con cui lei ha iniziato la sua attività di scrittrice, benché il suo primo romanzo pubblicato su Amazon, in effetti, non sia stato questo. Non trovate che sia uno dei modi migliori per scoprire questa autrice e, nel contempo, conoscere uno dei personaggi a cui lei – per sua stessa ammissione – è più legata?
Il personaggio in questione è Jason, ballerino hawaiano bello e sexy come un adone, con un passato oscuro e inconfessabile che, inevitabilmente, tornerà per sfidarlo.

“A volte pensi che la vita possa sorriderti, ne hai già passate tante e meriti un po’ di serenità. Ti chiedi perché il destino sembra accanirsi contro te e chi ti sta accanto. Beffardo lui che continua a prendersi gioco di me da una vita. Purtroppo non ho alternative, aspetto questa notizia da una vita e sono pronto a perdere tutto pur di avere giustizia, la mia personale. L’unica cosa che mi lascia l’amaro in bocca è lei, la mia strega.“

 La sua strega: Annie, con il suo carattere dolce, ma chiuso e scontroso con gli uomini. In realtà è odiosa e lunatica solo con Jason per non soccombere alla forte attrazione che prova nei suoi confronti.

 “Quell’uomo è sbagliato per me. Lo è perché è il mio desiderio. E io non devo desiderare nessuno. Non voglio soffrire ancora.“

I due protagonisti sono molto simili sia per la volontà di cambiare il proprio destino, sia per non voler ammettere a se stessi un coinvolgimento più profondo, che va oltre il reciproco desiderio fisico.

“A volte penso che lei potrebbe maneggiare con cura il mio carattere merdoso e rendermi meno antipatico e scostante. Non lo faccio apposta, non è cattiveria la mia, è solo voglia di non soffrire. I sentimenti ti mettono nella merda e prima o poi resti fottuto a vita. Io non mi farò fottere il cuore dall’amore, io sarò me stesso: una corazza dura dalla quale nessuno potrà ricavare neanche un briciolo di sentimento. È una bugia? No, io sto bene da solo, non potrei pensare di avere una donna nella mia vita né di dire parole tipo “ti amo” o “vuoi sposarmi?”. Lungi da me il matrimonio, il fidanzamento e l’anello da otto milioni di carati. Non ci giro intorno: io voglio solo scopare. Il resto? È noia.“

 Certo è che l’evolversi della storia non annoia. In un crescendo di nomignoli vari, scaramucce al vetriolo e sensuali passi a due, si arriverà al culmine con la fatidica frase:

                                             “Ciao mia Ka’u Huna.“

 Apprezzabile la scrittura in prima persona (pov femminile e maschile) attenta a mantenere una discreta tensione narrativa tra dialoghi effervescenti, buone ambientazioni e la giusta dose di mistero. Di contro il testo presenta diversi refusi, soprattutto nella prima parte della narrazione. Ancora più ostico può risultare, a un lettore attento, l’uso un po’ disinibito e pretenzioso di verbi e aggettivi.

Nonostante le imperfezioni stilistiche riscontrate, la storia tra Annie e Jason mi ha emozionato così tanto da consigliarne la lettura a chi, come me, ama leggere romanzi d’amore e di passione il cui epilogo è tutto da scoprire.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Recensione a cura di:
LadyArya

Editing a cura di:

Aléthéia

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Romanticamente Fantasy

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