Home » Recensione libri » Recensione: Acciaio di Scozia di Tanya Anne Crosby I guardiani della pietra sacra #2

Recensione: Acciaio di Scozia di Tanya Anne Crosby I guardiani della pietra sacra #2

Titolo:Acciaio di Scozia
Autore: Tanya Anne Crosby
Data pubblicazione: 07/09/2018
Genere: romance storico
Lunghezza: 334 pagine

1-Fuoco di Scozia per leggere la recensione QUI

1.5- Leggenda scozzese

2-Acciaio di Scozia

3- Tempesta di Scozia

4-Fanciulla della nebbia

La vera pietra del Destino rimane nascosta, ma ora una nuova battaglia sorge all’orizzonte per determinare chi brandirà la spada dei re.

Sfidando il suo signore e fratello, Lael dei dùn Scoti alza la spada per combattere al fianco dei MacKinnon per restituire Keppenach al suo legittimo errede – Broc Ceannfhionn. Rischierà tutto per tenere la fortezza libera dalle mani del Macellaio di Re Henry…persino la vita.

Lo chiamano Macellaio, ma nemmeno lui farebbe impiccare una donna. Oltrepassando il cancello a cavallo, spinto dalla furia, Jaime Steorling taglia il cappio della bella dai capelli corvini e si scopre suo prigioniero, nel cuore. Alla fine, solo un legame d’amore tra acerrimi nemici potrà guarire delle nazioni separate.

Recensione con spoiler

“Un abito bellissimo” le sussurrò suo marito piegandosi verso di lei. “È tuo?” Per qualche motivo la domanda colpì Lael e lei si voltò per guardarlo. “Ma certo. L’ho tirato fuori dal mio stivale. Vado sempre in battaglia con un abito per festeggiare la vittoria” 

Bentornate fenici,
oggi vi parlerò di Acciaio di Scozia, secondo capitolo della serie cult I guardiani della pietra sacra di Tanya Anne Crosby.
Questo volume è dedicato all’impavida Lael, sorella di Aiden dún Scoti, protagonista del precedente capitolo, Fuoco di Scozia. La giovane scozzese è una donna forte e orgogliosa, un’abile guerriera che decide di opporsi agli ordini di suo fratello mettendo la propria spada al servizio di Broc Ceannfhionn, considerato il legittimo erede di Keppenach. Ma la battaglia per riconquistare la fortezza non volge in favore dei ribelli guidati da Broc e così Lael si ritrova, insieme ai suoi compagni, col cappio al collo in attesa di essere impiccata.
A salvarla è Jamie Steorling, conosciuto come il Demone Macellaio, che è l’uomo a cui re David ha deciso di assegnare Keppenach. È re di Scozia in persona, in visita alla fortezza, a decretare la sorte dei prigionieri. E il sovrano cos’altro potrebbe decidere per risolvere la questione se non imporre un matrimonio? Il re ordina quindi a Jamie di sposare o uccidere Lael e il Macellaio preferisce di gran lunga la prima ipotesi, perché non può concepire di assassinare una donna. Lael, a sua volta, è assolutamente scioccata quando le viene ordinato di sposare il Macellaio e di dargli un figlio entro un anno, pena in caso di rifiuto, la morte immediata di Broc. Possiedono entrambi valori e principi che li spingono ad accettare le condizioni poste dal sovrano di Scozia e così i due nemici si troveranno a condividere lo stesso letto.
Lael si sente fortemente attratta dal suo sposo e nonostante i sensi di colpa si riscopre donna quando lui, con una scommessa, la spinge a sedurlo.
Ma nella fortezza di Keppenach c’è anche chi trama contro il nuovo signore. Tra inganni e misteri, non vi resta che leggere questo avvincente secondo volume della serie per scoprire come faranno due nemici a imparare ad amarsi.
Anche in Acciaio di Scozia, si conferma il piacevole stile della Crosby e la sua innata capacità di miscelare, dannatamente bene, miti e leggende con la vera storia scozzese.
Di questo volume ho molto apprezzato il personaggio femminile, così lontano dallo stereotipo della fanciulla indifesa. Lael non è di certo un fiore delicato, è una donna che ama la sua famiglia ed è disposta a tutto per proteggerla e per servirla come custode della pietra del destino. Il suo temperamento si infiamma facilmente come quello di qualsiasi guerriero scozzese, ma Lael imparerà presto che non è solo il sangue a poter prendere fuoco, ma anche il corpo e il cuore.
Accattivante è anche il personaggio maschile. Sin dalla sua prima apparizione mi sono resa conto che il Macellaio non era il diavolo che l’autrice voleva far credere che fosse. É un uomo che combatte con i suoi demoni sì, ma si comprende subito che in realtà è giusto e compassionevole, anche se temuto dai più.
Lael e Jamie insieme sono perfetti. Il loro percorso come coppia non è sempre facile, ma li porterà a fare una grande scoperta: forse è possibile un futuro diverso da quello immaginato.
Vi consiglio quindi di lasciarvi conquistare da questa nuova avventura nata dalla penna della Crosby. Non ve ne pentirete.

 

ladykira

ladykira
Babyladykira Admin founder RFS

Lascia un Commento