Home » Recensione libri » Recensioni MM » Recensione: “A letto con un miliardario” di Anne Tenino * Romancelandia #2

Recensione: “A letto con un miliardario” di Anne Tenino * Romancelandia #2

 

♦ Traduzione a cura di Valentina Chioma,

Triskell Edizioni, acquistabile qui ♦

trama-rfs-arancio

È solo una cosa tra amici.
Prima di confessare la propria omosessualità al suo migliore amico, la vita sessuale di Tierney Terrebonne era strettamente limitata ai bagni pubblici. Dopo la dichiarazione all’amico… non è particolarmente migliorata. Perché prendersi il disturbo di mettersi in gioco quando l’uomo che ha amato per quattordici anni (il suddetto “migliore amico”) è totalmente irraggiungibile? Per fortuna Tierney è diventato un esperto ad accettare le sconfitte, gli serve solo una bottiglia di bourbon. O cinquanta. Da ripetere secondo necessità.
Dalton Lehnart ha una lunga storia di appuntamenti con uomini ricchi, disturbati, repressi, bugiardi, traditori, buoni a nulla e codardi, quindi ovviamente è subito attratto da Tierney Terrebonne. Fortunatamente Tierney è talmente dissoluto che persino il sentimento che Dalton prova per lui può essere solo definito pietà. Sentimento che poi si trasforma in simpatia e lascia strada alla compassione, alla preoccupazione, all’interesse e alla speranza, mentre Tierney lotta per cambiare la sua vita. Quando l’uomo si dichiara molto pubblicamente gay e va in riabilitazione, Dalton si ritrova davvero legato a Tierney. E come tutti sanno, dopo l’attaccamento viene…
Oh oh.
Ma il Tierney che è appena uscito dalla riabilitazione non può gestire più di un’amicizia, quindi Dalton dovrebbe riuscire a trattenersi dal ripetere gli errori del passato, giusto? Giusto?

recensione-rfs-arancio

Il nonno regnava con la paura e l’incertezza, li teneva in punta di piedi, mai certi del tutto di cosa il bastardo si aspettasse da loro o di come lo stessero deludendo. Per esempio, con Tierney non si era mai espresso chiaramente, aveva solo fatto riferimento a impulsi innaturali e aveva accennato al fatto che deviare dallo “Stile di Vita dei Terrebonne” avrebbe influito negativamente sulla sua eredità.

Questa è l’esistenza di Tierney Terrebonne: finzione e rabbia repressa verso il nonno, patriarca della famiglia, che sin dall’adolescenza ha deciso al posto suo che tipo di persona dovesse essere. Tuttavia scoprire che l’oggetto del proprio amore non corrisposto, Ian, è veramente gay e si è innamorato del giovane Sam sconvolge Tierney al punto da incrinare la facciata di menzogne dietro alle quali si è nascosto. Così la verità inizia a filtrare e tutto il bourbon del mondo non basta ad arginarla, a maggior ragione dopo che il principale artefice dell’infelicità di Tierney viene a mancare.
Quando ogni cosa sembra precipitare, però, Tierney si aggrappa a quello che vorrebbe essere solamente un amico, nonostante ogni sguardo tra loro gridi il contrario.

Dalton, l’assistente di Ian, ha un passato di relazioni sbagliate, che ha giurato di non ripetere, ma non può nulla contro l’attrazione verso Tierney che è ricco, problematico e bisognoso di attenzioni: le caratteristiche che gli rendono irresistibile un amante.
Mentre la vita di Tierney va in pezzi e lui cerca di ricostruirne una nuova, più vera e salutare, Dalton stringe amicizia con Sam, che ritroviamo con immenso piacere dal primo romanzo della serie, Troppo stupido per vivere. È lui a regalarci ancora perle di saggezza distillate dai suoi amatissimi romanzi, come questa perfetta definizione di Ian: “… gli dei arcobaleno stavano sorridendo quando lo hanno fatto diventare gay.”
Tierney non è un personaggio facile da amare, spesso è volutamente crudele per proteggere se stesso e bisogna guardarlo attraverso la prospettiva di Dalton per apprezzarlo:

“Ma a volte sei sincero e divertente, e io riesco a vedere l’uomo che nascondi dietro questa personalità che non mi sembra la tua. Come se l’avessi presa in prestito. È quella tua parte reale che io vorrei… che mi piace.”

Questo è, per la gioia di Sam, un romanzo d’amore; forse si sorride meno rispetto al libro precedente perché qui  troviamo un carico di dolore maggiore, oppure solamente perché la narrazione non è filtrata dagli occhi sognanti proprio di Sam. Sarà proprio lui ad aiutare Dalton a farsi forza e non avere paura di rischiare, anche quando la relazione con Tierney sembra minacciata dai gravi problemi personali legati all’alcol e alla prolungata negazione di se stesso.

“Questo non è un romanzo d’amore.” Doveva assolutamente farsi stampare quella frase su una maglietta da indossare ogni volta che passavano del tempo insieme.
Sam alzò una spalla. “I romanzi d’amore spesso hanno la straordinaria capacità di predire la realtà.”

Dolcezza e calore umano accompagnano Tierney lungo il cammino verso la guarigione, dopo anni di squallidi incontri sessuali privi di significato: sarà Dalton a insegnargli davvero ad amare se stesso e gli altri.

“Il tocco umano ti fa bene,” disse Dalton e i muscoli di Tierney si rilassarono di nuovo. “Quando la mia pelle tocca la tua, il tuo corpo rilascia un ormone che incoraggia sensazioni di benessere.”
“Credo che rilasci anche un altro paio di ormoni,” commentò Tierney, ma fu solo un mormorio.
“Quando sono solo coccole tra amici, non diamo retta a quegli ormoni, okay?”

Con un sorriso forse un pizzico più amaro rispetto al primo libro della serie, Anne Tenino ci dona un’altra storia d’amore toccante, giocando ancora con i cliché dei romance in modo perfetto.

Fiamme-Sensualità-Medio NUOVA

 

Recensione a cura di Firma Rubina

Editing a cura di MagaMagò

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]

StaffRFS

Lascia un Commento