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Niente di speciale * Nothing Special, di A.E. Via*Nothing special series #1

 

♦ Francy & Alex Translation♦

Trama

Il detective Cashel “God” Godfrey è enorme, tatuato e perennemente arrabbiato, tanto che di norma la gente lo tiene a distanza. Nessuno vuole essere il partner di quella bestia alta quasi due metri, che ha un’incapacità cronica a fidarsi degli altri. Quando Cash osserva gli agenti appena usciti dall’Accademia, presenti nella sala riunioni, di certo non si aspetta di incontrare un paio di sexy occhi nocciola che lo fissano. Occhi del bellissimo detective Leonidis “Leo” Day.

Leo è affascinate, spiritoso, esilarante, sarcastico ed è l’unico che riesce a far sorridere Cash. È gay dichiarato ed è un detective di tutto rispetto.

Insieme, Cash e Leo diventano i detective della narcotici più venerati e di successo che Atlanta abbia mai avuto. Sono in grado di comunicare e di capirsi l’un l’altro senza dire una parola e molto in fretta si ritroveranno a fare carriera.

Quando Cash salva la vita di Leo durante una retata molto pericolosa, Leo inizia a vedere qualcosa in quell’uomo grande e grosso che nessun altro vede… qualcosa di speciale. La paura più grande di Leo è quella di non riuscire ad abbattere il muro impenetrabile che Cash ha innalzato attorno al suo cuore.
“Niente di Speciale” accompagna il lettore a vivere situazioni emozionanti grazie a una trama intrigante e complessa. Desiderio di essere amati, passione, sfide, tribolazioni, spettacolari azioni di polizia e un improvviso cambiamento, che porterà a un finale bellissimo ma imprevedibile.

Recensione

 

Fino a circa un mese fa non avevo idea di chi fosse l’autrice di questo libro, ma leggendo i vari estratti che sono stati resi disponibili in questo periodo, mi sono praticamente innamorata di God e Day. Avevo enormi aspettative per “Niente di speciale” e non vedevo l’ora di metterci sopra le mie manine e poterlo finalmente leggere.
Cashel Godfrey e Leonidis Day sono due detective della narcotici molto bravi nel loro lavoro e che hanno una vita e un carattere completamente diverso l’uno dall’altro. God è un gigante dall’aria cattiva, sempre arrabbiato; non molti riescono ad avvicinarlo e ha un passato complicato e un difficile rapporto con la sua famiglia. Day è molto più basso di God e ha un fisico meno imponente, ha una vita tranquilla e una famiglia che lo ama. È un gay dichiarato, spiritoso e sempre pronto a scherzare con i colleghi e a prenderli in giro, ma soprattutto è l’unico che riesca ad avvicinarsi veramente a God.
Sono partner nel lavoro da più di quattro anni, sono molto amici e, cosa ribadita molto spesso nel libro, si capiscono senza parlare; per i miei gusti questo particolare viene ripetuto troppe volte, ma diciamo che è un difetto che si può perdonare a questo bellissimo libro.
Il loro rapporto cambia diventando più profondo e intimo in seguito ad alcuni avvenimenti che sconvolgono la vita di God; da questo momento parte la storia vera e propria di cui non ho intenzione di dirvi più del necessario, se volete saperne di più dovrete leggervi il libro e sono sicura che non ve ne pentirete.
L’inizio è un po’ lento, almeno fino al quinto capitolo mi sono chiesta per quale motivo lo aspettassi con tanta ansia, ma devo dire la verità, dal quinto capitolo in poi la musica cambia, come cambia il ritmo del racconto.
Il rapporto diventa più intenso e la storia si evolve mostrandoci i segreti di God e i motivi per cui l’uomo ha un carattere così chiuso. La sua storia mi ha molto commossa e tra i due lui è sicuramente il mio preferito; non che non abbia profondamente amato anche Day, ma la mia predisposizione al dramma mi porta inesorabilmente verso God.
Le scene di sesso sono tantissime, ma sono talmente ben integrate nella trama che non sono affatto troppe, inoltre non sono mai volgari pur essendo molto esplicite e particolareggiate.
Anche le scene d’azione sono abbastanza credibili, ce ne sono alcune, di cui non posso dirvi i dettagli che sono molto importanti per l’evolversi della storia tra i due detective.
Il sesso, la dolcezza tra i due e la parte inerente al loro lavoro sono perfettamente bilanciate e danno al romanzo un equilibrio perfetto. I personaggi secondari sono molto importanti e hanno un ruolo di grande rilievo nella storia principale.
C’è solo una parte che non mi è piaciuta e che, a mio parere, non arricchisce assolutamente la trama, ma sembra messa lì tanto per dare un qualcosa di trasgressivo alla storia, tanto che se non ci fosse stata avrei trovato questo romanzo perfetto; non posso dire di cosa si tratta per non fare spoiler, ma quando leggerete il libro vi renderete conto di cosa intendo. Ci tengo a precisare che non è la cosa in sé che non mi piace, ma, nel momento in cui avviene, è prematura e inaspettata.
Tranne questa parte, che comunque nulla toglie alla bellezza di questa storia d’amore, il libro è praticamente perfetto, mai noioso e molto hot. È assolutamente ben scritto e i personaggi ci vengono presentati magistralmente in ogni loro sfaccettatura, che l’autrice ci svela poco alla volta.
Purtroppo ho notato qualche refuso che poteva essere evitato con una lettura più attenta, ma anche questo piccolo difetto passa in secondo piano rispetto alla profondità di questo amore così coinvolgente.

 

«E…» God lo abbracciò stretto, accarezzandogli i muscoli della schiena con il palmo delle mani, «grazie per esserti preso cura di me in quel modo quando stavo male. Posso anche essere stato privo di sensi per la maggior parte del tempo, però mi ricordo di molte cose. Penso di aver capito in quel momento che tu eri quello giusto, l’unico che sarebbe sempre stato al mio fianco, come lo sei stato negli ultimi quattro anni. Ti amo, Leo.»

 

«Se uccidi quell’uomo, non hai idea del mostro che creerai. Hai mai incontrato un uomo senza cuore… senza coscienza… senz’anima… senza nessun obiettivo?» La voce di God si fece più bassa di un’ottava rispetto al suo solito tono baritonale.
«Ti ho appena fatto una cazzo di domanda, Hansen! Nessun’anima! Nessuna coscienza! Ti sto chiedendo se non hai mai incontrato il diavolo!» La voce di God sembrava un tuono e fece tremare le finestre dell’hangar.
«Se ucciderai l’uomo che amo sarà meglio per te che tu faccia pace con Dio, perché incontrerò la tua anima direttamente all’inferno.» La sua voce riecheggiò.

 

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

Recensione a cura di:

Leyla

Editing a cura di:

Aléthéia

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StaffRFS

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