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Loreena McKennitt

 

Bentornate Fenici!

Oggi vi parlerò della voce folk per eccellenza, la voce canadese, Loreena McKennitt.

Loreena Isobel Irene McKennitt nasce il 17 febbraio del 1957 a Morden, è una cantante e polistrumentista canadese di chiare ascendenze scozzesi-irlandesi.

Icona della musica celtica al di là dell’Oceano Atlantico.

Il primo disco che coincide con il suo esordio è “Elemental”, del 1985. Studia canto, pianoforte e fonda una sua etichetta discografica.

Il successo esplode con l’album “The Mask and Mirror” del 1994.

Loreena espande la sua matrice celtica andando dalla musica indiana, medievale e rinascimentale.

Dopo un grave lutto (la morte del fidanzato), ritorna nel 1999 collaborando con i Chieftains. L’ultimo album è uscito nel 2018.

Discografia

Elemental 1985

To drive the cold winter away 1987

Parallel dreams 1989

The visit 1991

The mask and mirror 1994

The book of secrets 1997

An ancient muse 2006

A midwinter night’s dream 2008

The wind that shakes the barley 2010

Lost souls 2018

Elemental

Album d’esordio della McKennitt, del 1985 da cui possiamo ascoltare una delle sue canzoni più belle Banks of Claudy. Canzone di tradizione popolare irlandese, magistralmente interpretata dalla cantante.

As I walked out one morning
All in the month of May
Down by a flowery garden
I carelessly did stray

I overheard a young maid
In sorrow did complain,
All for her absent lover
Who plows the raging main.

I boldly stepped up to her
And put her in surprise.
I know she did not know me
I being in disguise.

I says, â??Me charming creature,
My joy, my hearts delight,
How far have you to travel
This dark and dreary night?â??

“I’m in search of a faithless young man.
Johnny is his name.
And along the Banks of Claudy
I’m told be does remain.”

â??This is the Banks of Claudy
Fair maid where on you stand.
But don’t depend on Johnny
For he’s a false young man.

Oh don’t depend on Johnny
For he’ll not meet you here.
But tarry with me in yon green woods
No danger need you fear

Oh it’s six long weeks or better
Since Johnny left the shore
He’s crossing the wild ocean
Where the foam and the billows roar

He’s crossing the wild ocean
For honor and for fame.
But this I’ve beard, the ship was wrecked
All on the coast of Spain.â??

Oh it’s when she heard this dreadful news
She flew into despair
By the wringing of her milk white hands
And the tearing of her hair.

Saying â??If Johnny he is drowned
No man on earth I’ll take,
But through lonesome groves and valleys
I’ll wander for his sake.â??

Oh it’s when he saw her loyalty
No longer could he stand
He flew into her arms saying
â??Betsy I’m the man.â??

Saying â??Betsy, I’m the young man
The cause of all your pain
But since we’ve met on Claudy Banks
We’ll never part again.â??

Mentre bighellonavo fuori casa una mattina

nel mese di maggio

nei pressi di un giardino fiorito,

incautamente mi smarrii,

Incontrai una damigella

addolorata che si lamentava,

per il suo innamorato assente,

a solcare il mare agitato.

Mi sono subito avvicinato a lei

prendendola di sorpresa,

anche se sapevo che non mi avrebbe riconosciuto

essendo camuffato.

Dico io: “Mia incantevole creatura,

gioia e delizia del mio cuore,

quanto lontano dovete viaggiare

in questa notte buia e triste?”

“Cerco un giovanotto infedele

di nome Johnny

per le rive del Claudy

mi hanno detto che si aggira”

“Queste sono le rive del Claudy,

bella fanciulla, proprio dove state

ma non contate su Johnny

perché è un giovanotto bugiardo;

Non contate su Johnny

perché non lo incontrerete qui,

ma venite con me nel folto dei boschi

e non dovrete temere alcun pericolo”.

“Sono sei lunghe settimane o più

da quanto Johnny ha lasciato il paese,

ha navigato sul vasto oceano

dove ruggiscono le onde impetuose;

ha navigato sul vasto oceano

per l’onore e la fama,

ma dicono che la sua nave naufragò

sulla costa della Spagna”

Quando lei seppe della terribile notizia

cadde nella cupa disperazione

dimenando le mani bianco latte

e strappandosi i capelli

dicendo: “Se Johnny è annegato,

non prenderò altro uomo in terra,

ma per boschi solitari e valli

vangherò per amor suo”

E quando egli vide la sua fedeltà

non si trattenne più a lungo

dal gettarsi tra le sue braccia

“Betsy, sono io il ragazzo

Betsy, sono io il ragazzo

che è la causa di tutto il tuo dolore,

ma ora che ci siamo incontrati sulle rive del Claudy,

non ci separeremo mai più“.

 

 

Bonny Portomore, altro brano della tradizione popolare irlandese, parla della scomparsa delle foreste di querce in Irlanda, e della Grande Quercia di Portmore.

Questa canzone la trovate nella serie televisiva Highlander e nell’album The Visit.

O bonny portmore, i am sorry to see

Such a woeful destruction of your ornament tree

For it stood on your shore for many’s the long day

Till the long boats from antrim came to float it away.

O bonny portmore, you shine where you stand

And the more i think on you the more i

think long

If i had you now as i had once before

All the lords in old england would not purchase portmore.

All the birds in the forest they bitterly weep

Saying, “where will we shelter or shall we sleep?”

For the oak and the ash, they are all cutten down

And the walls of bonny portmore are all down to the ground.

O bonny portmore, you shine where you stand

And the more i think on you the more i think long

If i had you now as i had once before

All the lords of old england would not purchase portmore.

O bella Portmore, che pena vedere

la tua quercia secolare distrutta malamente,

rimanere sulla spiaggia per molto tempo in quel lungo giorno

finché la barcaccia da Antrim venne per trasportarla lontano

Coro

O bella Portmore, la risplendente

e più penso a te, più ti penso intensamente.

Se tu fossi mia come lo fosti un tempo

nemmeno tutti i Lord nella vecchia Inghilterra potrebbero acquistare Portmore.

II

Tutti gli uccelli nella foresta amaramente piangono

“Dove ci ripareremo o dove dormiremo?”

Poiché la Quercia e il Frassino, sono stati tutti abbattuti

e le mura della bella Portmore sono crollate a terra.

Considerazioni

Se l’Irlanda ha Enya, il Canada ha la McKennitt.

Forse il paragone è un po’ scemo, la McKennitt ha origini scozzesi-irlandesi ma è diversa da Enya.

L’ho scoperta tardi, si lo so, ci arrivo sempre dopo, ma anche lei ha una voce bellissima. 

Perché mai dovrei ascoltarla?

Bella domanda, forse non vi piacerà il genere ma è da ascoltare, dare una chance a una artista completa come lei.

Ascoltatela mentre suona l’arpa, i capelli rossi e boom, siete in Scozia, in Irlanda o in un altro mondo.

 

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

Dasys

Dasys

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