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Loki il Dio dell’Inganno

In attesa della serie dedicata a Loki, fascinoso Dio dell’Inganno, la nostra Mal ci intrattiene con un mini tour su questo amatissimo personaggio dai fumetti alla TV passando per la mitologia. Buona lettura!

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Bentornate Fenici!

Oggi di cosa vi parlerà la vostra Mal? Di uno dei personaggi più amati dell’MCU fin da subito, tanto adorato che a furor di popolo è stato riportato indietro cancellando quella porcata perpetrata dai fratelli Russo in Infinity War. Sto parlando del Dio degli Inganni Loki.

Andremo a esplorare le differenze tra fumetti, MCU e mito norreno, e ci sarà una breve sinossi della serie che vedremo il 9 giugno su Disney Plus. Loki avrà più di una stagione e la seconda inizierà a essere girata a breve a Londra.

La prima apparizione del Dio avviene il primo ottobre del 1962 nell’albo a fumetti Journey into Mystery e fin da subito capiamo che Loki è un gran bastardo, un supercriminale assetato di potere, sempre pronto ad attentare alla vita del fratello e a farne di cotte e di crude a chiunque. Nell’universo della Marvel è stato creato da Stan Lee, Kirby e Lieber ispirandosi alla mitologia norrena, e nelle sue varie incarnazioni diventa più benevolo e ambiguo con il procedere delle uscite dei fumetti di Thor.

Loki

Fratello adottivo del Dio del Tuono, Loki è un gran bastardo, l’incarnazione King Loki, con l’elmo dalle lunghe corna e la coda dietro, è la più cattiva. Quella infantile, ovvero Kid Loki, la troviamo nei fumetti degli Young Avengers fino ad arrivare a una sua versione più adulta nel 2014. In Loki Agent of Asgard si esplora la sua bisessualità, le sue innumerevoli capacità e poteri, e lo si vede anche come Lady Loki, il suo adattamento femminile. Nel 2016 in Vote Loki il nostro Dio si presenta alle elezioni americane.

Odino salva il piccolo Loki da suo padre Laufey (il suo nome completo è Loki Laufeyson, ovvero figlio di Laufey, Re dei Giganti di Ghiaccio di Jotunheim) dopo che lo ha abbandonato tra i ghiacci a morire perché gracile e smunto rispetto agli standard della sua razza. Disprezzato perché diverso a causa della sua debolezza fisica, quando una volta cresciuto scopre le sue vere origini cambia, covando rabbia e rancore verso Odino dal quale si sente ingannato e verso Thor che eccelle in ogni cosa ed è amato da tutti. Loki è portato per la magia (la sua fama si diffonde in tutti i nove regni) e quando il fratello solleva il Mjolnir (il martello) divenendo il legittimo erede al trono, la frattura tra i due diventa insanabile.

A lui vengono attribuite paternità divine e “strane” quali quella di Fenris, il gigantesco lupo cosmico; Jormungrand, il serpente di Midgard responsabile del Ragnarok ed Hela, la Dea dei morti Norrena, tutti partoriti da lui dopo aver mangiato il cuore della gigantessa Angrboda.

Durante tutta la sua storia editoriale, Loki è sempre stato cattivo, solo recentemente con l’MCU ha avuto una svolta in positivo.

È un Dio, un trickster, un muta forma, può fare praticamente tutto ed è immortale. È un manipolatore senza uguali, ha forza, resistenza e riflessi sovraumani, possiede tutti i poteri della sua razza a eccezione della Criocinesi, e dopo essere stato cancellato dal libro di Hela, ogni volta che muore può reincarnarsi.

Loki

«Non vi sembra semplice? Non è questo il vostro stato naturale? È la verità taciuta dell’umanità, voi bramate l’asservimento. Il luminoso richiamo della libertà riduce la gioia della vostra vita ad un folle combattimento per il potere, per un’identità. Voi siete nati per essere governati. Alla fine vi inginocchierete sempre!»

Loki – Avengers

La versione dell’MCU si avvale di un attore spettacolare quale è Tom Hiddleston che ha dato corpo e anima al Dio degli Inganni.

Mal curiosità: il suo primo provino fu proprio per Thor ma poi si è optato per fargli interpretare Loki (stessa cosa per Sebastian Stan, che aveva fatto quello per Capitan America ma poi è stato scelto per Bucky); la seconda opzione è sempre la migliore!

Tom ha saputo dare a Loki quell’impronta drammatico/tragica di chi è abituato a calcare le scene in teatro, si è ispirato all’Edmund del Re Lear ma più crudele. Nel primo film di Thor, è particolarmente intenso, molto Shakespeariano, grazie alla sapiente regia di Kenneth Branagh. La scena con Odino/Sir Anthony Hopkins è qualcosa da brividi.

È un Antieroe, uno dei personaggi più amati e ben voluti in tutto l’MCU perché sì, ci piacciono i bad boys che non sono poi tanto cattivi. Percepiamo tutta la sua complessità, il suo dolore, il suo non essere accettato e visto come diverso, anche se figlio adottivo del re. Loki non è mai stato cattivo, e chi dice il contrario non ha capito nulla del suo personaggio, manipolato e vittima (essere nato piccolo tra i Giganti), si ravvede e in Thor the Dark World vediamo un’altra parte del suo complesso carattere e della sua anima fragile e tormentata, l’amore verso l’unica donna che lo abbia mai amato come un figlio e che gli ha insegnato la magia, Frigga che muore per mano di Malekith (Signore degli Elfi Oscuri).

In Ragnarok, c’è il lato eroico di Loki, che ha sempre protetto il fratello e lo ama nonostante tutto. Il Loki di Hiddleston prende a piene mani sia dai fumetti che dalla mitologia ma ovviamente è l’attore che ci mette quel di più rendendolo proprio. Per la sua interpretazione, Tom ha ricevuto molti premi e riconoscimenti.

Nella mitologia norrena Loki o Loptr, è un Dio astuto e ingegnoso. Ambivalente per la sua natura, è a volte compagno di Odino e Thor, altre ingannatore e maligno.

Molto spesso, nei miti viene sempre descritta solo la sua parte malvagia omettendo invece quella benevola. Se Loki deve essere identificato con il MALE, che sia un male necessario per ristabilire l’equilibrio cosmico.

Il suo nome vuol dire fiamma, collegato al fuoco e all’aria, due elementi che nella scala alchemica sono classificati come instabili e imprevedibili, è un sia Aesir (divinità scandinave legate al cielo, alla sapienza e alla guerra) che un Gigante di Ghiaccio e quindi legato al caos: le sue origini rispecchiano la sua ben distinta dualità. Loki è figlio di Farbauti, un Gigante di Ghiaccio, e Laufey, una Dea detta anche Isola delle foglie o Nà; l’unione tra fulmine (fuoco) e terra lo ha generato.

Essendo un mutaforma che può assumere qualsiasi sembianza, dopo aver mangiato il cuore di Angrboda (la sua prima sposa gigantessa), il Dio genera Fenrir il lupo vorace e fuoco distruttore; Jormungandr, ovvero il Ragnarok, il serpente che si avvolge attorno all’albero del mondo Yggdrasil che sorregge i nove regni, ed Hela la Dea della Morte. Dà vita anche a Sleipnir, il cavallo a otto zampe di Odino dopo essersi trasformato in una puledra.

Mito e MCU non si differenziano poi molto, così come i fumetti.

Viene fatto sposare a una Aesir, la dea Sigyn, simbolo della fedeltà coniugale (in altre versioni è anche una valchiria) con la quale genera Narfi e Vàli.

Compie molte malefatte essendo il Trickster per eccellenza, narrate soprattutto nell’Edda (raccolte di poemi e poesie sulla mitologia norrena). Per esempio rapisce Idunn colei che custodisce le mele sacre della giovinezza; ruba i gioielli di Freya, in particolare la collana Brisingamen, uno dei suoi simboli; taglia i capelli di Sif, la sposa di Thor, per fargli dubitare della sua fedeltà (tra le popolazioni del Nord Europa era usanza tagliargli alle donne che si erano macchiate di adulterio) alla quale in seguito regala una chioma d’oro per rimediare.

Causa la morte di Baldr impedendone la resurrezione. Per questo gli dei lo puniscono legandolo a una scogliera usando le budella di uno dei figli mangiato da un altro trasformato in lupo mentre un serpente fa colare dall’alto il suo veleno corrosivo causandogli un dolore immenso ma Sigyn usa un catino per raccoglierlo e gettarlo via. Quando anche solo poche gocce di quella sostanza arrivano sul viso del Dio, scatena i terremoti (come narrato nell’Edda poetica). Si racconta anche che fosse talmente bello che tutti provano invidia per lui.

Loki

Serie TV

Dopo aver rubato il Tesseract in Endgame, Loki (quello di Avengers per intenderci) viene catturato da TVA, il Time Variance Authority, un’organizzazione che esiste al di fuori del tempo e dello spazio e controlla le linee temporali. Il TVA gli offre due alternative, o essere cancellato dall’esistenza o aiutarli a riparare i paradossi che lui ha inavvertitamente creato. Loki viaggerà nel tempo per rimediare ai suoi errori e per fermare una pericolosa minaccia. La serie sarà un thriller/giallo.

Loki

I Personaggi di Loki

Loki – Tom Hiddleston, che in questa versione non ha vissuto gli eventi precedenti e quindi non si è ravveduto. Mutaforma per antonomasia, non si sa se sarà eroe, cattivo o antieroe.

Mobius M. Mobius – Owen Wilson, uno dei dirigenti del TVA

Ravonna Lexus Renslayer – Gugu Mbatha-Raw, un giudice del TVA

Sophie di Martino – Lady Loki? Figlia di Loki? Il suo ruolo è ancora avvolto dal mistero.

Hunter B15 – Wunmi Mosaku

Richard E. Grant – altra versione di Loki

Michale Waldron, lo showrunner della serie, è entusiasta del prodotto. Kevin Feige, il grande capo degli MCU studios, ha detto che si sarebbero esplorate le azioni di Loki nella sua vita millenaria. La serie risponderà a una domanda fondamentale che tutti si sono posti: Dov’è andato a finire Loki dopo aver preso il Tesseract?

Il Dio farà i conti anche con sé stesso e uno degli archi narrativi sarà il fumetto Vote Loki. Il suo debutto è stato anticipato il 9 giugno del 2021, come detto dallo stesso Tom:

I mercoledì saranno i nuovi venerdì”.

A voi quale versione piace di più?

Alla prossima.

Un saluto dalla vostra Mal

 

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Marina Amato

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