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Iron Maiden

Bentornate Fenici!

Oggi vi parlerò del gruppo formato nel lontano 1975 da Steve Harris, il gruppo dell’heavy metal britannico, gli Iron Maiden. Considerati uno dei gruppi più importanti del genere, pubblicarono il loro primo album nel 1980.

 

Inizi (1975/1980)

Il bassista Steve Harris formò il gruppo a Leyton, un quartiere di Londra. Il loro nome deriva da uno strumento di tortura medievale La Vergine di Ferro Iron Maiden.

La prima voce del gruppo fu Paul Day.

Nel corso degli anni, la line up della band cambiò diverse volte e gli unici membri fissi rimasera Harris e Murray.

Lo stile del gruppo virò subito collocandosi tra hard rock e heavy metal.

I live erano caratterizzati da effetti pirotecnici e dalla mascotte Edward the Head più nota come Eddie.

Nel 1978, cambio alla voce con Paul Di’Anno.

Primi album e tour (1980/81)

Il 14 aprile del 1980 uscì Iron Maiden e di conseguenza ci fu il primo tour ufficiale. Si trovarono inoltre a fare da spalla a gruppi come i Judas Priest e i Kiss.

Il secondo album, nel 1981, Killers ebbe un buon riscontro. Paul Di’Anno venne licenziato per le sue  intemperanze e abusi.

Dickinson (1982)

I Maiden avevano bisogno di un nuovo cantante e… ecco Bruce Dickinson soprannominato Air Raid Siren per la sua voce potente (ascoltatelo e mi direte).

Con lui vide la luce il nuovo album The number of the Beast e il primo singolo Run to the hills. Questo album è ritenuto uno dei più importanti del genere metal e uno dei più influenti.

Raggiunse il primo posto nelle classifiche britanniche.

 

Il successo mondiale (1983/85)

Il quarto album uscì nel 1983, aveva influenze di Rock progressive. Il quinto è del 1984, “Powerslave”, entrambi registrati alle Bahamas.

Il World Slavery Tour fu il tour più lungo sostenuto dalla band, 13 mesi e 360 concerti in tutto il mondo, attrazione principale del Rock in Rio e il successo scoppiò. Live After Death (1985) è il più grande disco dal vivo.

Innovazioni (1986/88)

Dopo un lungo periodo di riposo nel 1986 venne pubblicato Somewhere in time, dove si usano per la prima volta i synth ma tenendo sempre l’impronta del progressive.

Nel 1988 arrivò Seventh Son of a Seventh Son, album più aspro nelle sonorità e con la voce di Dickinson più dura e tagliente.

Anni 90 (1989/93)

Nuovo cambio di line up e nuovo album nel 1990 No Prayer for dying, ritorno allo stile ruvido degli esordi. La critica fu impietosa accusando la band di aver perso spessore, vena creativa e tecnica.

Fear of the dark uscì nel 1992 e fece da trampolino per il Monsters of Rock di Donington.

L’era di Blaze Bayley (1993/1999)

Dickinson abbandona il gruppo (dissidi con Harris e carriera solita, altri progetti). La sua uscita impietrì i fans che erano a lui affezionati, impressionati dalla sua voce e dalla sua presenza scenica. Venne scelto come sostituto Blaze Bayley, ma non aveva le tonalità di Bruce (la sua voce era bassa e poco incisiva).

Nel 1999 ritornò Dickinson.

Il rilancio (1999/2004)

Nel 2000 uscì Brave New World e i Maiden risorsero come una fenice. Dal 2005 in avanti inanellarono altri successi. Nel 2007 inaugurarono il loro Boeing 757, aereo destinato ai tour e pilotato dallo stesso Dickinson (ha il brevetto di pilota) e battezzato Ed Force One

L’ultimo album all’attivo fu The book of Souls nel 2015. La band è tutt’ora attiva.

Stile e influenza

Hard rock, heavy metal. La svolta Dickinson, voce potente, acuta e pulita. Influenzarono Metallica, Slayer, Dream Theater e altri.

Mascotte

Edward the Head o Eddie T.H. è la mascotte del gruppo creata da Derek Riggs. In origine era un ornamento, una maschera Kabuki e poi, divenne Walking Eddie. Mascotte che compare sugli album, locandine e videoclip.

Discografia

Iron Maiden 1980

Killers 1981

The number of the Beast 1982

Piece of mind 1983

Powerslave 1984

Somewhere in time 1986

Seventh Son of a Seventh Son 1988

No Prayer for the dying 1990

Fear of the dark 1992

The x factor 1995

Virtual XI 1998

Brave New World 2000

Dance of death 2003

A matter of Life and death 2006

The final frontier 2010

The book of the souls 2015

 

The number of the Beast

Terzo album del gruppo e primo con la voce di Dickinson. Album che raggiunse la vetta delle classifiche britanniche. Vendette oltre 14 milioni di copie in tutto il  mondo.

Melodie e assoli di chitarra sono di primo ordine e la voce di Bruce (mamma mia!)

Come, tu Mal, fan dei Queen, che ami Bruce? Dickinson è… awwww!!! Potrei parlarvi della title track ma… no.

Run to the hills è la canzone che me li ha fatti conoscere. Canzone che si riferisce alle battaglie tra inglesi e nativi americani durante la colonizzazione.

Testo Run To The Hills

White man came across the sea
He Brought us pain and misery
He Killed our tribes he killed our creed
Took our game for his own need

We fought him hard we fought him well
Out on the plains we gave him hell
But many came too much for Cree
Oh will we ever be set free?

Riding through dustclouds and barren wastes
Galloping hard on the plains
Chasing the redskins back to their holes
Fighting them at their own game
Murder for freedom a stab in the back
Women and children and cowards attack

Run to the hills run for your lives
Run to the hills run for your lives

Soldier blue on the barren wastes
Hunting and killing their game
Raping the women and wasting the men
The only good Indians are tame
Selling them whisky and taking their gold
Enslaving the young and destroying the old

Run to the hills run for your lives

Scappate Sulle Colline

L’uomo bianco è venuto dal mare
ci ha portato dolore e sofferenza
ha ucciso le nostre tribù e la nostra religione
ci ha preso la selvaggina per i suoi bisogni

Lo abbiamo combattuto duramente e con tenacia
nelle pianure gli abbiamo dato filo da torcere
ma molti vennero troppi per i Cree
torneremo mai liberi?

A cavallo nella polvere e nelle pianure aride
galoppando nelle pianure
ricacciando i pellerossa nelle loro tane
facendo il loro stesso gioco
uccidi per la libertà, pugnala alla schiena
donne e bambini e codardi attaccano

Scappate sulle colline se ci tenete alla vita
Scappate sulle colline se ci tenete alla vita

Soldato blu nelle pianure aride
caccia e uccide i loro animali
violenta le donne e fa fuori gli uomini
l’unico indiano buono è quello ammaestrato
gli vendono whiskey e gli rubano l’oro
fanno schiavi i giovani e distruggono i vecchi

scappate sulle colline se ci tenete alla vita

Brave New World

Dodicesimo album, pubblicato nel 2000.

Vede il ritorno di Dickinson e Smith nella line up.

The Wicker Man è la canzone che apre l’album. E non si dimenticano le chitarre in questo brano. Sonorità uniche.

Testo The Wicker Man

Hand of fate is moving and the finger points to you
He knocks you to your feet and so what are you gonna do
Your tongue has frozen now you’ve got something to say
The piper at the gates of dawn is calling you his way

You watch the world exploding every single night
Dancing in the sun a newborn in the light
Say goodbye to gravity and say goodbye to death
Hello to eternity and live for every breath

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

The ferryman wants his money you ain’t going to give it back
He can push his own boat as you set up off the track
Nothing you can contemplate will ever be the same
Every second is a new spark, sets the universe aflame

You watch the world exploding every single night
Dancing in the sun a newborn in the light
Brothers and their fathers joining hands and make a chain
The shadow of the Wicker Man is rising up again

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

L’uomo Di Vimini

La mano del fato si sta muovendo e le sue dita puntano a te
Lei batte sul tuo piede: cosa vuoi fare?
La tua lingua è congelata, ora hai qualcosa da dire
Il pifferaio ai cancelli dell’alba ti sta chiamando sulla sua via

Tu guardi il mondo esplodere ogni singola notte
Ballando nel sole, un neonato nella luce
Dì addio alla gravità e dì addio alla morte
Accogli l’eternità e la vita per ogni respiro

La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

Il traghettatore vuole i suoi soldi, tu non puoi non ridarglieli
Può spingere la sua barca così che sarai fuori dal cammino
Niente che tu puoi contemplare sarà la stessa
Ogni secondo è una nuova scintilla, metti l’universo in fiamme

Tu guardi il mondo esplodere ogni singola notte
Ballando nel sole, un neonato nella luce
Fratelli e i loro padri giungono le mani e fanno una catena
L’ombra dell’uomo di vimini si innalza ancora

La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

Considerazioni

Mmmm… ho un’anima metal, nascosta molto in profondità. Sì, i Queen è e saranno sempre il mio gruppo preferito ma ascolto anche altro.

Sempre e solo buona musica e i Maiden sono una garanzia.

Gli intrecci delle chitarre al basso e alla batteria e una voce potente come quella di Bruce sono l’apoteosi.

Dickinson ha il potere di gettarti a terra con tale forza da non farti più rialzare e… beh sta a voi ascoltarli.

Up the Irons!

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

Dasys

Dasys

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