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Il Calendarfilm dell’avvento: Ventuno Dicembre “La Bella e la Bestia – Un magico Natale”

 

Titolo originale: Beauty and the Beast 2 – The Enchanted Christmas

Lingua originale: inglese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1997

Durata: 68 min

Genere: animazione, musicale, fantastico

Regia: Andy Knight

Sceneggiatura: Flip Kobler, Cindy Marcus, Bill Motz, Bob Roth

Produttore: Susan Kapigian

Casa di produzione: Walt Disney Pictures

Musiche: Danny Elfman

 

 

Belle e il Principe Adam, trascorso un anno dal loro matrimonio, danno una festa a Natale invitando il padre di lei, Maurice, e gli abitanti del villaggio al loro castello. I servitori Lumiere e Tockins discutono su chi ha riportato il Natale e la felicità al castello, ma la governante Mrs. Bric insiste per spiegare la vera storia.

Il film inizia con un lungo flashback raccontato da Mrs. Bric e ambientato l’anno prima, dopo il salvataggio di Belle dai lupi e prima dello scontro con Gaston.

Belle è entusiasta per il Natale, ma i servitori oggetti del castello le rivelano che la Bestia proibisce ogni festeggiamento. Tutti sono tristi per questo, tranne uno: il malvagio compositore di corte, Maestro Forte, trasformato tempo prima in un gigantesco organo a canne, coadiuvato dal suo assistente e ammiratore Fife, trasformato in un flauto.

Forte, oltre a disprezzare il Natale, a differenza degli altri preferisce rimanere un oggetto, poiché prima di essere trasformato la sua musica non era gradita, mentre ora è magica ed apprezzata ed è la sola cosa che aiuta la Bestia a dimenticare la sua vita passata da umano. Fife decide di aiutarlo in cambio di un assolo da suonare e avere successo. Così rovina a Belle e alla Bestia un appuntamento di pattinaggio sul lago ghiacciato del giardino, per non far rompere l’incantesimo, lasciando la Bestia infuriata con il proprio animo.

Belle tuttavia decide di ricominciare i festeggiamenti e decide di lasciare alla Bestia un regalo natalizio, un libro di racconti, e si decide di riavviare dopo anni i preparativi per la festa. La servitù si dirige nella torre più alta del castello per prendere le decorazioni, e lì incontrano Angelique, una delle vecchie spasimanti di Lumiere, un tempo decoratrice ora trasformata in un angioletto da decorazione, che, rimasta sempre lì senza essere messa sull’albero di Natale, si oppone alla reintroduzione della festività poiché l’odio del Natale da parte della Bestia la rende insicura sulla speranza che la festa può portare. Forte, tramite Fife, scopre le intenzioni di Belle e le rivela alla Bestia che risulta molto contrariata: il principe era stato trasformato dalla fata proprio il giorno di Natale. La Bestia e Belle, in disaccordo tra loro, litigano nella caldaia del castello a proposito delle festività. Nonostante questo, Belle lascia alla Bestia il libro che le aveva preparato.

Poco dopo la ragazza incontra finalmente Forte, che le consiglia, nonostante il divieto di lasciare il castello, di avventurarsi nella parte più profonda della foresta per tagliare l’albero di Natale perfetto e far felice la Bestia, affermando falsamente che è la cosa che ama di più della festa. Belle si fa così accompagnare da Lumiere, Tockins, Chicco e il falegname Axe, trasformato in un’ascia: in realtà è una trappola di Forte per liberarsi definitivamente della ragazza. Questi manda Fife ad assicurarsi che non faccia ritorno e dice alla Bestia che Belle lo ha abbandonato. La Bestia, stregata dalla magia ipnotica del compositore e fuori di sé, distrugge le decorazioni e si precipita alla ricerca della giovane. Intanto nel bosco, Fife cerca di staccare la slitta dal cavallo Philippe ma finisce per spaventare il cavallo e a far cadere sia Belle che Chicco in un fiume ghiacciato, dove rischiano di annegare. La Bestia arriva tempestivamente e li trae in salvo per poi chiudere Belle nei sotterranei per aver disobbedito alla sua volontà. Tuttavia Angelique e gli altri la confortano, capendo che c’è una speranza ancora per tutti.

 

 

La Bestia intanto, ancora sotto l’influenza di Forte, sta per distruggere la rosa incantata. Ma in quel momento, come segno di speranza, un petalo cade sul regalo-libro di Belle, che non era stato mai scartato. La Bestia si riprende dall’influenza del compositore e, incuriosito dal libro, comincia a leggerlo: in esso scopre che doni o decorazioni non contano, perché il regalo più bello è proprio la speranza. Commosso dalle parole del libro, qualcosa cambia nel suo cuore e libera Belle, chiedendole perdono. I due così si ricongiungono. Forte si infuria: per uccidere i due innamorati e i servitori usa la sua musica magica ad altissimo volume per distruggere il castello, rivelando inoltre a Fife che lo ha ingannato da sempre riguardo al suo assolo.

La Bestia si confronta con Forte, ma è messo in difficoltà dalla sua musica incantata che sta anche per distruggere il vetro della rosa incanta. Fife rivela che la tastiera di Forte è il suo punto debole, così la Bestia la strappa dal basamento e la distrugge. Lo strumento così si stacca dalla parete e muore. Belle, la Bestia e la servitù possono finalmente festeggiare il Natale insieme, mentre lei s’innamora di lui, che le regalerà la biblioteca come nel primo film. Qui finisce il flashback raccontato da Mrs. Bric, che dice che è stata Belle a riportare il Natale al castello.

La storia si conclude alla festa natalizia, con il Principe Adam che prende Belle da parte e le dà una rosa come regalo di Natale, donando il libro di racconti a Chicco ritornato con sembianze umane, mentre si scopre che Fife ha successo con la musica ed è ora il nuovo compositore di corte.

 

 

Beh, non potevamo certo scartare, tra tutti i film dell’avvento, la Bella e la Bestia. Uno dei classici Disney che in casa amiamo di più e che con la sua storia sul Natale riportato al castello ci porta in un’altra magia.

 

I personaggi li conosciamo quasi tutti nonostante adesso siano in versione umana, ma subito si ritorna indietro attraverso dei flashback e conosciamo le new entry: Maestro Forte, il cattivo; Fife, un piffero abbastanza carino e buono, nonostante sia tutto il contrario e Angelique, la decoratrice ufficiale del castello. Il film in sé non aggiunge nulla di nuono alla storia originale, ma come sequel a tema natalizio regala un’ora buona di sorrisi e canzoni per lo più stupende! (Quasi tutte, nonostante sia convinta che quelle di La bella e la Bestia versione originale, siano molto più belle)

Assolutamente consigliato ai bambini, ma anche agli adulti che della Disney, in particolare di Belle, non ne hanno mai abbastanza.

A presto!

 

 

Eve

Eve

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