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Il Calendarfilm dell’Avvento: -Sette Dicembre- “Tutti Insieme Appassionatamente”

 

Tutti Insieme Appassionatamente

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Genere: Commedia, musicale

Anno: 1965

Regista: Robert Wise

Attori: Julie Andrews, Christopher Plummer, Eleanor Parker, Richard Haydn, Peggy Wood, Anna Lee, Portia Nelson, Ben Wright, Daniel Truhitte, Norma Varden, Marni Nixon, Gil Stuart, Evadne Baker, Charmian Carr, Nicholas Hammond, Heather Menzies, Duane Chase, Angela Cartwright, Debbie Turner, Kym Karath

Paese: USA

Durata: 173 minuti

Distribuzione: Dear Fox, Domovideo, 20th Century Fox Home Entertainment

Sceneggiatura: Ernest Lehman

Fotografia: Ted D. McCord

Montaggio: William H. Reynolds

Musiche: Richard Rodgers

Produzione: Robert Wise Productions, Argyle Enterprises

Tutti insieme appassionatamente, film del 1965 diretto da Robert Wise, è ambientato in Austria e racconta l’emozionante storia di una postulante Maria (Julie Andrews), che si trova improvvisamente catapultata nella vita della famiglia Von Trapp. Maria è una bellissima e frizzante ragazza, novizia presso il Monastero di Salisburgo. Il suo amore per il canto e per il ballo e la sua difficoltà ad applicare la disciplina imposta dal suo ordine fanno dubitare molte consorelle circa la sua reale “chiamata”. La Superiora del Monastero, per mettere alla prova la sua discussa vocazione, esorta la ragazza a trascorrere un periodo di tempo come governante nella casa di una rispettosa e nobile famiglia, quella del comandante della Marina Imperiale Austriaca Georg Ritter Von Trapp (Christopher Plummer), rimasto vedovo ancora giovane e con sette figli da crescere.

La postulante accetta, seppur con timore, la proposta della Superiora e arrivata nella grande villa dei Von Trapp si trova davanti all’affascinante ufficiale, uomo accattivante ma dal carattere rigido e irreprensibile. L’incontro con i suoi sette magnifici ma vivaci figli, che hanno cambiato già 12 governanti a causa della loro pianificata animosità e alla quale il comandante sta reagendo imponendo loro una disciplina militaresca, non è semplice: i ragazzi mostrano subito alla nuova istitutrice le loro ostilità. Ma Maria è diversa dalle altre governanti, con il suo carattere solare e gentile, conquista quasi subito la simpatia e l’affetto genuino dei bambini. La sera stessa dell’arrivo di Maria in casa Von Trapp, il comandante comunica alla famiglia che il giorno seguente sarebbe partito per Vienna, ospite della baronessa Schraeder (Eleanor Parker) con cui intrattiene un intimo legame da qualche tempo.

I ragazzi trascorrono diverse settimane molto felici, accuditi magnificamente solo da Maria, che si prende cura in modo amorevole e originale non solo dei loro problemi materiali, ma anche e soprattutto del loro aspetto emotivo, come solo una brava mamma riuscirebbe a fare. Nasce tra i sette fratelli e la dolcissima Maria un legame speciale, fatto di affetto, comprensione e amore. Il ritorno a casa di Von Trapp accompagnato dall’algida baronessa Schraeder, con cui ha deciso di sposarsi nonostante non ne sia veramente innamorato, crea scompiglio non solo tra i figli ma anche in Maria, che si trova improvvisamente e incredibilmente innamorata di quest’uomo dal cuore indurito e allo stesso tempo buono, arrivando a provare un profondo turbamento considerata la sua vocazione. Sconvolta dai sentimenti che prova, la novizia decide drasticamente, ma con il cuore a pezzi, di tornare al convento senza dare troppe spiegazioni a nessuno. Ma la sua assenza in casa si farà sentire e non solo tra i ragazzi…

(Fonte: Coming Soon)

Una favola antica e moderna allo stesso tempo, riempie i cuori delle famiglie che, magari proprio durante le feste natalizie, si apprestano a riunirsi e a guardare questo film dai toni romantici e smielosi. Che l’indice glicemico possa salire alle stelle? Mah, può anche essere che lo zucchero nel sangue aumenti ma sicuramente unito a tutti i biscotti, panettoni, cioccolato e personalmente un ottimo tiramisù. Non vedo l’ora! La vita in fondo va vissuta fino in fondo, questo potrebbe anche essere il mantra che ruota attorno a questa storia, ispirata al romanzo autobiografico La famiglia Trapp  scritto da Maria Augusta von Trapp.

Maria, giovane novizia e protagonista indiscussa di questo film musicale, non riuscendo a adattarsi alla vita del convento viene mandata nella residenza austriaca del capitano Von Trapp per occuparsi dei sui sette figli, orfani di madre.

Qui, grazie alla sua semplicità e comprensione, scalfisce il cuore di queste piccole pesti, pronte a darle battaglia e farla fuggire proprio come le precedenti bambinaie. Potrebbe sorgervi il dubbio che sia molto simile alla storia di Mary Poppins, ma vi assicuro che a parte l’attrice non vi sono paragoni da fare. Due storie totalmente a sé.

I primi sette piccoli o grandi ostacoli vengono superati, e dopo tanta diffidenza si respira un clima di amore e fiducia indiscussa, complice un’ambientazione meravigliosa tra monti innevati e prati verdi tipici dell’Austria. Guardare il panorama, sebbene solo da uno schermo e tenendo conto della pellicola ormai datata, trasmette comunque un’idea di libertà e purezza. Leggerezza e allegria vengono perfettamente espressi dal sorriso di una Julie Andrews indimenticabile, che riempie la pellicola di fuochi d’artificio.

Un amore che nasce, quasi dal nulla, sapendolo sbagliato, vi ricordo che Maria dovrebbe farsi suora da lì a breve, turbano l’equilibro che si era venuto a creare. La nostra protagonista deciderà quindi di tornare da dove era venuta, ma le sue sette meraviglie di bambini non la lasceranno certo scappare senza correrle dietro…

Mi ha sempre affascinato il numero scelto, proprio il sette come le meraviglie del mondo, per non parlare poi dei sette nani!

Il capitano Von Trapp, un uomo serioso, efficiente, rigido sull’educazione dei figli si scioglie cantando Edelweiss con una chitarra tra le mani e un sorriso luminoso.

Finalmente emerge la sua dolcezza e tutte le difese crollano lasciando solo spazio all’amore, per una giovane donna che ha riportato la gioia non solo per i suoi figli ma anche per lui stesso. E qui, ci vuole il bacio giusto? Romanticissimo, da occhi a cuoricino, stelline e stelle cadenti! La mia vena romantica esplode come una bomba durante quel momento in giardino in cui si dichiarano il grande amore!

Cosa amo di più di questo film? La musica, le canzoni, il cantare le canzoni mentre guardo il film, sì perché è un musical in realtà, diretto in modo eccezionale. La colonna sonora la fa da padrone, tra canzoni gioiose, romantiche e accattivanti adatte a orecchie di ogni età, perché se un pubblico maturo può apprezzare un Edelweiss o ancora Le cose che piacciono a me, un bambino non può non cantare insieme alla famiglia Von Trapp DO-RE-MI oppure Addio, ciao ciao, Auf Wiedersen, Goodbye.

Attori e cantanti spettacolari, che voci meravigliose ragazzi, ne esistono ancora così?

Storia semplice che mostra quanto la famiglia sia l’unico valore assoluto, gli affetti e l’amore possono vincere contro tutto, anche all’albeggiare di una guerra annunciata.

Quale momento migliore, se non il Natale, per ricordarci cosa davvero è importante in questa vita?

 

Fulvia Elia

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