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Il Calendarfilm dell’Avvento: -Otto Dicembre- “Harry Potter e la Pietra Filosofale”

 

Harry Potter e la pietra filosofale

Progetto grafico di Francesca Poggi

Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Regno Unito
Anno: 2001
Durata: 152 minuti
Genere: fantastico
Regia: Chris Columbus
Soggetto: J.K. Rowling (romanzo)
Sceneggiatura: Steve Kloves

Interpreti e personaggi:
⦁ Daniel Radcliffe: Harry Potter
⦁ Rupert Grint: Ron Weasley
⦁ Emma Watson: Hermione Granger
⦁ John Cleese: Nick- Quasi -Senza- Testa
⦁ Robbie Coltrane: Rubeus Hagrid
⦁ Warwick Davis: Filius Vitious, Goblin
⦁ Richard Griffiths: Vernon Dursley
⦁ Richard Harris: Albus Silente
⦁ Ian Hart: Quirinus Raptor, Lord Voldemort
⦁ John Hurt: Olivander
⦁ Alan Rickman: Severus Piton
⦁ Fiona Shaw: Petunia Evans
⦁ Maggie Smith: Minerva McGranitt
⦁ Sean Biggerstaff: Oliver Baston
⦁ Julie Walters: Molly Weasley
⦁ Zoe Wanamaker: Madama Bumb
⦁ David Bradley: Argus Gazza
⦁ Tom Felton: Draco Malfoy

Harry Potter e la Pietra Filosofale è un film del 2001 diretto da Chris Columbus ed è il primo film tratto dall’omonima saga di libri di Harry Potter, scritta dall’autrice britannica J. K. Rowling.
La storia parla di un bambino rimasto orfano all’età di un anno che al compimento del suo undicesimo scopre di essere un mago famoso destinato a compiere cose prodigiose. Harry Potter (Daniel Radcliffe), vive insieme ai prepotenti e insensibili zii materni, Vernon (Richard Griffiths) e Petunia Dursley (Fiona Shaw) e al suo viziato cugino Dudley (Harry Melling). Harry è disprezzato dai suoi unici parenti, che hanno accettato malvolentieri di accoglierlo in casa, dal momento che la sua presenza non fa che ricordare a Petunia la sua stravagante sorella Lily e suo marito James, rimasti morti in un incidente.
Harry viene trattato con odio e indifferenza dagli zii soprattutto a causa delle stranezze che contraddistinguono Harry, il quale è costretto a dormire in un ripostiglio sotto le scale e ad indossare solo i vestiti smessi del cugino.
Nemmeno l’imminente arrivo del suo undicesimo compleanno entusiasma il ragazzo, ormai abituato a festeggiare senza regali o biglietti di auguri. Ma in quel giorno la sua vita cambierà per sempre: Harry viene infatti a scoprire che in realtà lui è un mago famoso sopravvissuto al più potente e terribile mago di tutti i tempi, Voldemort, che ha ucciso i suoi genitori anche loro maghi.
Così Harry parte alla volta di Hogwarts, la più prestigiosa scuola di magia e stregoneria del mondo in compagnia di Hagrid (Robbie Coltrane), il guardiacaccia della scuola. Dopo aver comprato tutto il necessario – bacchetta magica, libri di pozioni e incantesimi e una civetta bianca – a Diagon Alley, Harry sale a bordo del magico Espresso per Hogwarts, che lo condurrà verso la scuola di magia.
È qui che incontra i primi compagni di scuola: Ron Weasley (Rupert Grint), che diventerà il suo migliore amico, i suoi eccentrici fratelli Fred e George, la saputella Hermione Granger (Emma Watson) e anche Draco Malfoy (Tom Felton), arrogante ragazzino di una ricca famiglia di maghi. Tra una lezione di pozioni e una partita a Quidditch, lo sport preferito dai maghi, Harry vivrà delle avventure pazzesche al fianco dei suoi migliori amici.

(fonte: Coming Soon)

Il film mi è piaciuto molto perché parla di magia, e personalmente adoro il genere fantasy. In questa storia sono presenti appunto la fantasia, l’avventura e l’amicizia rappresentata dal legame stretto tra Harry, Ron  ed Hermione. Una delle scene che preferisco è quella in cui Hagrid annuncia al maghetto: “Tu sei un mago, uno coi fiocchi una volta studiato un pochetto”. L’espressione di Harry è bellissima! Come non dimenticare inoltre quando Harry e Ron affrontano il troll nel bagno delle ragazze a scuola, per salvare Hermione, oppure il momento in cui i tre amici superano gli ostacoli che dovrebbero fermare chiunque cerchi di impossessarsi della pietra filosofale per impedire al professor Piton (erroneamente sospettato colpevole) di rubarla. Ho apprezzato così tanto questo film da averlo guardato un’infinità di volte e ne ho quasi imparato a memoria le battute! Consiglio quindi caldamente a tutti di vedere Harry Potter e la Pietra Filosofale perché è davvero una storia bellissima, con significati che chiunque può interpretare a modo suo; personalmente, il film dimostra che in ogni momento, che sia difficile o no, ci saranno sempre e comunque degli amici su cui fare affidamento e persone disposte a darti una mano.

Giulia (12 anni)

Adoro Harry Potter, ho letto tutti i libri e visto più e più volte tutti i film, ma il primo mi è sempre rimasto nel cuore. Forse è quello che più si avvicina alla storia originale, dove non sono stati fatti cambiamenti per adattare la trama ai tempi tecnici della visione. L’ambientazione è spettacolare, ogni posto, da Diagon Alley, al castello di Hogwarts, alla Foresta Proibita, è un piccolo capolavoro di fantasia e immaginazione. Harry è ancora un bambino, che si appresta con stupore e reverenza a entrare nel mondo della magia. Passa dall’essere ospite indesiderato a casa degli zii materni, a eroe del mondo magico, ma non per questo si monta la testa, anzi resta semplice e umile. È bellissimo vedere come nasce l’amicizia con Ron ed Hermione, che resteranno poi al suo fianco, sempre e comunque, fino alla fine. Harry trascorre a Hogwarts il suo primo Natale tra persone che gli vogliono bene, e riceve per la prima volta dei regali; lo sguardo stupito del bambino e il suo sorriso alla vista dei doni non smette mai di commuovermi. È un film pieno di buone intenzioni, dove l’amicizia è proprio come dovrebbe essere, senza pregiudizi, senza invidie, ma solo il sentimento puro e semplice che può nascere tra bambini che si riconoscono come simili tra loro; dove l’amore regna sovrano, e quello di una madre che si sacrifica per salvare il figlio fa si che questo sia protetto dal male:

“Harry, lo sai perché il professor Raptor non sopportava che tu lo toccassi?

A causa di tua madre, lei si è sacrificata per te. E un atto come questo lascia il segno. No… non è un segno visibile… Ti resta dentro, nella pelle”

“Che cos’è?”

“L’amore Harry, l’amore”

Come non guardare questo film a Natale con i bambini abbracciati sul divano?

Simona (anni n.p. mamma di Giulia)

Fulvia Elia

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