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Il Calendarfilm dell’avvento: Diciannove Dicembre “Dickens – l’uomo che inventò il natale “

L'uomo che inventò il Natale

Titolo originale: The Man Who Invented Christmas

Lingua originale: inglese

Paese di produzione: Irlanda, Canada

Anno: 2017

Durata: 104 min

Genere: biografico, commedia, drammatico

Regia: Bharat Nalluri

Soggetto: dal libro di Les Standiford

Distribuzione in italiano: Notorious Pictures

Cast:  Dan Stevens, Christopher Plummer, Jonathan Pryce, Simon Callow, Donald Sumpter, Miriam Margolyes, Morfydd Clark, Justin Edwards, Anna Murphy, Ian McNeice, Bill Paterson, Miles Jupp, Ger Ryan, Jasper Hughes-Cotter, Ely Solan, Aleah Lennon, Annette Badland, John Henshaw, David McSavage, Cameron Simpson.

 

 

Londra, 1843. Charles Dickens, reduce dal successo di Oliver Twist, soffre per il fallimento dei suoi ultimi tre libri ed è sommerso dai debiti. È messo alle strette e rifiutato dai suoi editori, che considerano la sua nuova idea di libro a tema natalizio poco appetibile per la società inglese. Ciononostante, l’uomo si pone l’obiettivo, insieme al suo agente e amico fidato, di scrivere una storia in sole sei settimane, di auto finanziarla e di farla uscire in tempo per Natale. Dopo vari intrecci tra personaggi e famiglia, Il Canto di Natale riceve il successo meritato e, oltre a risvegliare quell’amore e bontà di cuore che solo il Natale scatena, segna per Charles un nuovo inizio per sé e la sua famiglia.

 

Commento

Come quasi sempre negli ultimi anni, uno dei film che adoro in assoluto guardare nel periodo di Natale è questo, non solo perché in esso rivive il ricordo di come nacque il Canto di Natale, la cui storia rilanciò Charles Dicken e allo stesso tempo diede spazio allo spirito natalizio nelle case inglesi.

La bellezza del film è quella di aver reso i personaggi reali quasi come se fossero stati loro a mostrare a Charles la storia che aveva in mente, in modo così chiaro da poterla scrivere e raffigurare. Il viaggio che porta l’autore e gli stessi personaggi a elaborare la storia, cresce in una corsa contro il tempo molto bella, e sembra quasi a voler spiegare, passo per passo, cosa voglia dire, ispirare, il Canto di Natale. Un’idea originale, che fa il suo effetto, che porta a chi guarda non solo a immedesimarsi, ma anche a voler ridere e capire meglio.

La bellezza sta nel vedere i personaggi,  fin dal momento dell’ispirazione, apparire nello studio dell’autore per scomparire ogni qual volta l’uomo viene disturbato. A partire da Scrooge, il vero protagonista insieme a Dickens, che insieme ai suoi fedeli compagni personaggi, canzona e litiga con lo scrittore che nel mentre scrive, crea, si blocca, ha dei dubbi e impazzisce per un finale che non arriva.

 

 

Un film che sembra dimostrare tutta la luminosità del Natale, ma che nasconde una bella parte di oscurità, che non solo fa parte di Scrooge, ma anche dello stesso scrittore.

Voi direte: ma non è meglio vedere il classico film sul Canto di Natale? Può darsi, ma la storia è quella, non cambia, mentre in questo film la bellezza sta nel vedere come prende forma, la maturazione dell’autore e dello stesso personaggio è molto bella.

Consiglio assicurato, e oltre a un po’ di magia, ci saranno molte risate in accompagnamento.

 

 

 

 

Eve

Eve

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