GOT – dove eravamo rimasti?

Non è per niente facile fare il punto della situazione di questa immensa saga epica, dove amore, odio, alleanze. tradimenti, giochi di potere e intrighi politici si intersecano in attesa che arrivi L’Inverno, metafora di quella distruzione portata dagli Estranei del Nord preconizzata da Eddard Stark con la famosa frase: “L’inverno sta arrivando” nella prima puntata della prima serie.

Per prepararci al meglio alla visione della ottava e ultima attesissima stagione, vediamo quindi di analizzare i vari personaggi e le varie casate protagoniste della serie.

Prima di tutto però diamo un’ambientazione. Il mondo immaginato da George R. R. Martin nella serie letteraria fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco da cui è tratta la serie, è un ampio mondo immaginario che fa da scenario agli eventi narrati.

Due sono i continenti principali, Westeros ed Essos.

Il primo, Westeros, è il centro di quasi tutte le vicende narrate. È il continente occidentale e il luogo dove si trova il famoso Trono di Spade. È diviso in due parti, conosciute semplicemente come Nord e Sud, separate da un lembo di terra detto “the Neck”. Ad ovest il continente si affaccia sul mare del Tramonto, un oceano che costituisce il limite del mondo conosciuto, mentre a sud il è lambito dal mare dell’Estate. Verso est si trova invece Essos, il continente orientale, separato da quello occidentale dal mare Stretto. Il territorio era suddiviso in sette regni, che però furono sottomessi ad un re che risiede ad Approdo del Re, la capitale. All’estremo nord, nelle terre dell’eterno inverno, si erge un colossale muro di ghiaccio detto la Barriera oltre la quale si estendono terre selvagge e ancora sconosciute, abitate dai Bruti e dagli Estranei.

Ed ecco di chi vi voglio parlare oggi. Proprio di loro, degli Estranei di cui abbiamo accenni sin dalle prime scene della prima puntata e che, tuttavia, rimangono avvolti nel mistero.

L’origine degli Estranei rimane sconosciuta per gran parte della serie. La scopriamo grazie a una visione di Bran Stark nella sesta stagione (episodio 5 – The Door).

Per capire, dobbiamo risalire agli albori del tempo durante il periodo storico chiamato “Età dell’Alba”, circa 12.000 anni prima dello svolgimento della saga e i Figli della Foresta, una misteriosa popolazione antica e magica, di cui si sa molto poco, popolava il continente di Westeros.

Le leggende narrano che fossero dotati di poteri sovrannaturali: erano metamorfi, possedevano l’abilità di creare musica di una tale bellezza da far commuovere chiunque l’ascoltasse, e potevano parlare con i morti. Sono loro ad aver scolpito i volti sugli alberi-diga affinché vegliassero sulla foresta, credevano, infatti, che gli alberi fossero degli dei e che, al momento della morte, loro stessi ne divenivano parte.

Alcuni di loro avevano anche la Visione dell’Oltre, la capacità di avere visioni profetiche. I Figli della Foresta che possedevano queste abilità venivano chiamati Oltre vedenti o Veggenti Verdi, ed è proprio grazie all’ultimo Veggente verde rimasto in vita, ovvero il Corvo con Tre Occhi, che insegna a Bran Stark le abilità degli Oltre-vedenti e dei Metamorfi, che scopriamo che sono stati gli stessi Figli della Foresta ad aver creato gli Estranei per difendersi dalle invasioni e dalle violenze degli umani provenienti da Sud.

Gli Estranei, sono quindi esseri soprannaturali creduti una leggenda dalla maggior parte degli abitanti dei Sette Regni. Sono un popolo barbaro di guerrieri praticamente invincibili.

Solo i Guardiani della Notte riuscirono a sconfiggerli, poi queste creature vennero dimenticate, rimanendo solo nelle favole per bambini.

Gli Estranei sono creature simili agli umani e, si crede, intelligenti. Si presentano come uomini alti e magrissimi, dalla pelle bianca come il ghiaccio e gli occhi azzurro intenso. Sono armati di spade lunghe e sottili fatte di un materiale simile al cristallo, che emana una luce azzurra; le loro spade sono in grado di rompere l’acciaio e solo la spada forgiata con l’acciaio di Valirya può resistere. L’unica arma in grado di sconfiggerli è l’ossidiana, o vetro di drago.

Sembrano non provare dolore fisico ne sentimenti umani; hanno anche il potere di resuscitare i morti, umani e non: cavalcano cavalli non-morti e combattono insieme ad animali non-morti. Parlano una lingua sconosciuta, forse la vecchia lingua dei Figli della foresta, che pronunciata da loro suona come lo spaccarsi del ghiaccio.

Hanno la capacità di resuscitare i morti che diventano veri e propri zombie, senza volontà propria, che obbediscono agli ordini dati dagli Estranei. Non provano dolore né sentimenti, e possono essere uccisi solo dal fuoco. Per evitare che si trasformino in non-morti, infatti, i Bruti bruciano i cadaveri. È interessante notare che se si riesce ad uccidere un estraneo, anche i non-morti da lui creati cadono.

Il Re della Notte, il comandante dell’armata degli Estranei e, tra questi, è il più potente ed intelligente; è alto ed imponente, ha la pelle di ghiaccio come tutti gli altri Estranei. Indossa un’armatura nera e sulla testa ha delle corna che sembrano formare una corona. Veste la divisa di cuoio tipica dei capifamiglia Stark ed attacca con armi di ghiaccio. I suoi poteri di risurrezione sono il tocco diretto, che trasforma in Estraneo un singolo corpo, e il contatto indiretto che dona vita come non-morti anche a grandi masse di cadaveri in qualunque stato di decomposizione. In due occasioni dimostra immunità totale al contatto con il fuoco.

Ora alcune domande sorgono spontanee. Se i Figli della Notte hanno creato gli Estranei come un loro proprio esercito, perché questo capovolgimento di situazione? Come mai gli Estranei si sono ribellati ai loro creatori e, dopo secoli di silenzio, si muovono proprio adesso? Cosa cercano in realtà? Temo che per ora dovremo rimanere con il dubbio e le illazioni che circolano sul web… e attendere fiduciosi il 14 aprile!

Siete stati voi! Avete creato gli estranei!”

Eravamo in guerra, ci stavano sterminando e abbattendo i nostri alberi sacri. Dovevamo difenderci”

Difendervi da chi?”

Da voi. Dagli Uomini”

(dialogo tra Bran e Foglia – Sesta stagione episodio 5 – The Door)

baby.ladykira

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