Game of Thrones – Gli Stark

Got – 3 “Gli Stark”

Gli Stark sono i Protettori del Nord, la loro roccaforte è Grande Inverno e il loro dominio si estende dalla Barriera fino alla cosiddetta Incollatura (The Neck).

La casata è molto antica e i suoi membri sono considerati discendenti dei Primi Uomini. Hanno un forte legame con I Guardiani della notte, la confraternita che si dedica esclusivamente alla difesa della Barriera, l’ultimo baluardo che divide il continente di Westeros dalla Terra dell’Eterno Inverno abitata dai bruti, da animali feroci e soprattutto dagli Estranei.

Il loro stemma rappresenta un meta-lupo grigio in corsa in campo bianco ghiaccio e il motto è “L’inverno sta arrivando” (Winter is coming): è l’unico, tra quelli delle altre casate, ad essere un monito per tutti e non una vanteria personale o una minaccia.

Gli Stark hanno la fama di essere uomini duri, valorosi, fedeli e con uno spiccato senso dell’onore.

Eddard “Ned” Stark

Le vicende di questa casata sono intrinsecamente legate a quella dei Lannister.

Re Robert Baratheon chiede a Ned di ricoprire la carica di Primo Cavaliere del re, dopo la prematura scomparsa di Jon Arryn, precedente Primo Cavaliere. Ned accetta solo per amicizia e senso del dovere, e perchè intende indagare sulla morte di Arryn. Ad Approdo del Re, scopre che i tre figli della regina Cersei Lannister sono in realtà frutto di un incesto tra la stessa e suo fratello gemello Jaime, ma prima di neutralizzarla e mettere il fratello di Robert, Stannis, sul trono, viene tradito da lord Petyr Baelish e imprigionato per tradimento. Per avere salva la propria vita e quella delle sue figlie, Ned accetta di autoaccusarsi in pubblica piazza, ma il nuovo re, Joffrey, figlio maggiore di Cersei, lo fa comunque decapitare.

Robb

Alla notizia della decapitazione del lord suo padre, i suoi vassali lo incoronano Re del Nord, di conseguenza dichiara il suo regno indipendente dal resto del continente, comprendendo il Nord e le Terre dei Fiumi, rifiutandosi di recarsi ad Approdo del Re per fare atto di sottomissione e chiama a raccolta tutto l’esercito del Nord. Da Grande Inverno cala nelle Terre dei Fiumi, dove sconfigge i Lannister e cattura Jaime. Per consolidare la sua posizione, Robb stringe alleanza con la ricca e potente Casa, promettendo di sposare una figlia di lord Walder Frey. Tale promessa viene però infranta, perché Robb si innamora di Talisa Maegyr e la sposa. i Frey, offesi dalla rottura della promessa nuziale complottano contro di lui. Inconsapevole di tutto questo, per riparare all’affronto causato ai Frey e mantenerne l’alleanza, organizza il matrimonio di suo zio Edmure Tully con una figlia di Walder, Roslin. Al banchetto nuziale, i Frey ed i Bolton, alfieri del Nord, uccidono Robb, la moglie e la madre Catelyn con tutto il suo seguito. Questo evento viene ricordato come le Nozze Rosse.

Grande Inverno viene espugnata con l’inganno ed in parte data alle fiamme da Theon Greyjoy che per rafforzare il suo potere, uccide e brucia due ragazzi orfani e fa passare i loro cadaveri carbonizzati per quelli dei piccoli Stark. Dopo che gli uomini di Theon lo tradiscono e Grande Inverno viene saccheggiato, Bran, Rickon e Hodor, aiutati dalla Bruta Osha e i meta-lupi dei due fratelli, fuggono verso nord, intenzionati a rifugiarsi alla Barriera dal fratellastro, Jon Snow.

Bran

Durante la visita della famiglia reale a Grande Inverno, Bran sorprende la regina Cersei Lannister fare sesso col fratello Jaime, che lo butta dalla finestra per impedirgli di parlare. Al risveglio dal coma, non riesce a ricordare gli eventi prima della sua caduta e scopre di essere paralizzato dalla vita in giù; da questo momento sarà costretto a essere trasportato ovunque dal gigantesco stalliere Hodor. Si rende anche conto di aver acquisito la capacità di trasferirsi con la mente nel corpo di Estate, capacità che fa di lui un metamorfo.

Fuggito con Osha verso il Nord a seguito della conquista di Grande Inverno da parte dei Greyjoy, Bran e il suo gruppo incontrano i due fratelli Jojen e Meera Reed. Jojen condivide il dono dei Sogni Verdi di Bran e lo aiuta ad interpretare le sue visioni profetiche. Giunti alla Barriera, Bran si separa dal fratellino più piccolo e prosegue oltre la Barriera insieme a Hodor, i fratelli Reed ed Estate, per incontrare di persona il Corvo con Tre Occhi.

Al Castello Caster sono catturati e tenuti in ostaggio da disertori dei Guardiani della notte. I ranger dei Guardiani della notte, guidati da Jon Snow, raggiungono il Castello per uccidere i disertori, ma uno dei traditori cerca di portare via Bran per poterlo assassinare. Bran usa i suoi poteri per impossessarsi di Hodor e scappare senza avvisare Jon, perché Jojen sostiene che cercherebbe di fermarli.

Il gruppo di Bran raggiunge l’Albero del Cuore, ma vengono attaccati dai non-morti. Jojen viene ucciso nell’attacco, mentre gli altri vengono salvati dai Figli della Foresta. Bran viene accompagnato in una grotta per incontrare il Corvo con Tre Occhi che gli rivela che, anche se non potrà mai più camminare, potrà volare.

Il Corvo con Tre Occhi istruisce Bran, mostrandogli diverse visioni del passato, tra cui suo padre Ned Stark, e scopre che furono i Figli della Foresta a creare gli Estranei, in un tentativo di costruirsi un’arma da usare contro i Primi Uomini. Il Veggente è molto cauto nel guidare il ragazzo nelle visioni, avvertendolo che potrebbe rimanere intrappolato se vi rimanesse troppo a lungo, ma impaziente, Bran ha una visione degli Estranei. Questo fa in modo che il Re della Notte si accorga di lui e riesca a localizzarlo. Gli Estranei e i non-morti raggiungono la grotta e uccidono il Corvo con Tre Occhi, i Figli della Foresta ed Estate. Bran, ancora intrappolato nella visione, entra nel corpo di Hodor per difendere se stesso e Meera, ma anche Wylis, il giovane Hodor della visione di Bran, viene colpito dall’incantesimo e viene colto da gravi convulsioni, esclamando ripetutamente le parole “trova un modo” (nell’originale inglese “hold the door”, “trattieni la porta”) storpiandole progressivamente, fino a trasformarle in “hodor”, parola che ripeterà per tutta la vita. Sono salvati da Benjen che li accompagna fino in prossimità della Barriera, a cui i morti come lui non possono accedere. Qui Bran ha un’altra visione del padre e scopre che Jon Snow è in realtà il figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen, nato a Torre della Gioia e affidato dalla madre morente a Ned, affinché sfuggisse all’odio di Robert Baratheon.

Bran, arriva Grande Inverno insieme a Meera, e si ricongiunge con le sorelle. Quando Petyr Baelish, volendo togliere di mezzo Arya, cerca di mettere lei e Sansa l’una contro l’altra, usa i suoi nuovi poteri per fornire prove utili a processare e condannare a morte Ditocorto.

Sansa

Quando Ned, nominato Primo Cavaliere, è costretto a trasferirsi ad Approdo del Re, porta con sé Sansa e la sorella minore Arya. La maggiore delle due figlie è infatti promessa al figlio del re. Sulla strada per Approdo del Re, Sansa e Joffrey iniziano a legare, mentre i rapporti tra la ragazza e la sua famiglia si deteriorano a causa delle intemperanze del principe. Quando Ned viene ingiustamente arrestato dopo la morte di Robert, Sansa supplica la regina di concedere il perdono al padre e le viene chiesto di scrivere una lettera al fratello Robb, in cui gli chiede di giurare fedeltà al nuovo re Joffrey; in cambio, Joffrey promette di essere indulgente con Ned. Davanti al Grande Tempio di Baelor, lord Stark confessa il suo tradimento, ma, con orrore di Sansa, Joffrey ordina al boia di decapitarlo di fronte alla folla. Comincia quindi a manifestarsi il carattere maligno del nuovo re che si sfoga in maniera sadica su di lei.

Viene ripudiata dal re, ma lord Petyr Baelish, membro del Concilio ristretto e segretamene innamorato di lei, le fa notare che la sua situazione è solo peggiorata e che Joffrey la tormenterà più di prima.

Viene costretta a sposare Tyrion.

Al matrimonio di Jeoffry con Margery, durante il banchetto nuziale, Joffrey beve del vino avvelenato e muore. Nel caos che segue, Sansa fugge e viene portata su una nave comandata da Petyr Baelish, che la informa di aver organizzato lui stesso, insieme a Olenna Tyrell, l’omicidio di Joffrey. Porta Sansa a Nido dell’Aquila, dove prende in moglie la lady del castello, Lysa Arryn, zia di Sansa, che però uccide poco dopo nell’apparente tentativo di salvare la ragazza.

Ditocorto rivela a Sansa di aver combinato il suo matrimonio con Ramsay Bolton, il figlio dell’uomo che ha provocato la morte di sua madre e di suo fratello. Sansa è inorridita, ma Petyr la convince che il matrimonio le darà l’occasione di vendicarsi sui Bolton, che ora possiedono Grande Inverno. Da questo momento Ramsay picchierà e stuprerà regolarmente la moglie, che rimane imprigionata nella loro camera. Sansa cerca l’aiuto di Theon, anch’egli prigioniero, ma questi la tradisce. Decisa a scappare viene fermata da Miranda, amante di Ramsey, ma finalmente Theon reagisce e la aiuta

Sansa e Theon fuggono attraverso la foresta dagli uomini dei Bolton ed incontrano Brienne di Tarth e il suo scudiero Podrick. Sansa accetta Brienne al suo servizio e insieme si recano alla Barriera, dove Sansa può riabbracciare Jon.

Sansa cerca di convincere Jon ad aiutarla a riprendersi Grande Inverno; lui rifiuta, fino a quando non giunge a Castello Nero una lettera di Ramsay, il quale afferma di avere in ostaggio il più giovane dei fratelli Stark, Rickon. Giunge il giorno della battaglia e subito Ramsay destabilizza Jon, uccidendo Rickon davanti ai suoi occhi. La battaglia volge subito in favore di Ramsay, fino a quando non giunge l’esercito della Valle di Arryn, guidato da Petyr Baelish, a cui Sansa si è vista costretta a chiedere aiuto, nonostante il rancore nei suoi confronti. Gli Stark si riappropriano di Grande Inverno e Ramsay viene fatto sbranare a morte dai suoi stessi cani su ordine di Sansa. Successivamente, durante una riunione con i lord del Nord, Jon viene acclamato come nuovo Re del Nord. Seppur entusiasta, Sansa, influenzata da Petyr, inizia a covare gelosia nei confronti del fratellastro.

Jon Nomina Sansa reggente del Nord e parte per il Sud. La ragazza si dimostra una reggente saggia e competente. Inoltre accoglie con gioia suo fratello Bran e sua sorella Arya, anche se rimane inizialmente sconvolta dalle capacità del fratello e della sorella. Petyr Baelish, preoccupato di non riuscire a controllare gli altri due Stark, cerca di mettere le sorelle l’una contro l’altra, e sembra avere successo: Sansa  fa convocare Arya a processo, ma a sorpresa rivela a tutti che il vero processato è Petyr Baelish. Supportata da Bran, lo giudica colpevole di numerosi tradimenti verso gli Stark, tra cui la morte di Ned, il tentato omicidio di Bran, l’uccisione di Lysa e l’aver istigato lo scontro tra gli Stark e i Lannister. Lo condanna a morte e Arya gli taglia la gola. Le sorelle si riconciliano.

Arya

Quando Ned, ingiustamente accusato di tradimento verso la Corona, viene costretto a confessare pubblicamente i suoi presunti crimini nella piazza davanti al Tempio di Baelor, Arya assiste alla scena e cerca incautamente di raggiungere il padre, quando viene bloccata da un reclutatore dei Guardiani della notte che le impedisce di guardare. Yoren porta via Arya da Approdo del Re, intenzionato a condurla alla Barriera, dal suo fratellastro Jon, perciò le impone di fingersi un maschio di nome Arry, le taglia anche i capelli, poiché la sua vita è in pericolo.

Parlando con Yoren, che le racconta di come egli sussurrasse ogni notte il nome dell’uomo che aveva ucciso suo fratello finché non riuscì a vendicarsi, Arya inizia a fare una lista delle persone che hanno fatto del male a lei e alla sua famiglia, la sua lista di persone da uccidere. Il loro carro viene poi attaccato dai soldati dei Lannister e, catturati, vengono portati ad Harrenhal, dove Tywin Lannister, capendo che è una femmina, la prende al suo servizio come coppiera. Durante questo lavoro, Tywin la prende in simpatia, notando nel suo carattere forte somiglianze con la figlia Cersei, e si rende conto che la ragazza mente sulla propria condizione sociale, ma non indaga oltre. Uno dei prigionieri, l’Assassino Senza Volto Jaqen H’ghar si offre di uccidere tre persone per Arya, come ricompensa per aver salvato la sua vita e quelle dei suoi compagni di cella durante l’attacco; Arya sceglie il torturatore di Harrenhal, Messer Sottile, e ser Amory. Arya chiede che anche Tywin venga ucciso e Jaqen rifiuta, ma in compenso aiuta lei, Gendry e il loro amico Frittella a fuggire da Harrenhal. Jaqen si offre di portare Arya a Braavos perché si unisca agli Assassini Senza Volto, proponendole di insegnarle le sue tecniche cosicché lei possa usarle per farsi giustizia. Arya con riluttanza rifiuta perché vuole ritrovare la sua famiglia, così Jaqen le offre una moneta, dicendole che essa le permetterà di raggiungere Braavos, qualora dovesse cambiare idea.

Arya, Gendry e Frittella incontrano Thoros di Myr, un prete rosso, membro della Fratellanza senza vessilli. L’ostilità di Arya nei confronti della Fratellanza aumenta quando questa vende Gendry, che aveva deciso di rimanere con loro, alla sacerdotessa rossa Melisandre. Decide così di fuggire, ma viene catturata dal Mastino, intenzionato a portarla alle Torri Gemelle e darla al fratello Robb in cambio di un riscatto. Al loro arrivo, tuttavia, si sta svolgendo il massacro degli Stark a opera dei Frey e dei Bolton, e il Mastino decide di portare via Arya.

Lungo la strada, incontrano Brienne di Tarth, che aveva giurato a Catelyn Stark di portare Arya al sicuro. Non fidandosi di Brienne e volendo proteggere Arya, il Mastino sfida a duello la donna e viene sconfitto. Nella confusione, Arya fugge da Brienne. Giunta al porto più vicino, Arya chiede al capitano di una nave di accompagnarla alla Barriera, per raggiungere Jon, ma questi la informa che sono diretti a Braavos, così Arya usa la moneta donatale da Jaqen H’ghar per salire a bordo.

Arriva a Braavos viene accettata nella Casa del Bianco e Nero da un Assassino Senza Volto che indossa il volto di Jaqen H’ghar. Per iniziare l’addestramento, Arya deve però liberarsi di tutti gli effetti personali che la legano alla sua identità di Arya Stark. La giovane si libera di tutte le sue cose, ma non riesce a gettare via Ago, la spada che le aveva regalato Jon, così la nasconde sotto delle pietre. Dopo aver impressionato Jaqen convincendo una ragazza mortalmente malata a bere dell’acqua avvelenata, riceve il compito di assassinare un venditore di assicurazioni corrotto. Tuttavia, è distratta dalla sua missione dall’arrivo a Braavos di ser Meryn Trant, l’uomo che ha ucciso Syrio Forel. Assumendo l’identità della ragazza che ha avvelenato, Arya si infiltra in un bordello dove uccide Trant pugnalandolo ripetutamente e tagliandogli la gola dopo avergli rivelato la sua identità. Tuttavia, quando torna nella Casa del Bianco e Nero, viene informata da Jaqen che indossare il volto di altre persone, senza essersi liberati della propria identità, comporta un alto prezzo da pagare, e Arya diventa cieca e costretta a vagare per le strade di Braavos, in veste di mendicante; ogni giorno viene attaccata e umiliata dall’Orfana, un’Assassina Senza Volto che l’ha sempre disprezzata.

Tuttavia, inizia ad abituarsi sempre più a non avere la vista e impara a combattere l’Orfana anche così. Alla fine, Jaqen le restituisce la vista. Le viene assegnato l’incarico di assassinare un’attrice chiamata lady Crane, ma anche stavolta non arriva fino on fondo e l’Orfana ottiene il permesso di ucciderla. Arya riesce a uccidere la sua assalitrice usando Ago impressionando così Jaqen che sentenzia che Arya è pronta per essere un’Assassina Senza Volto e che è diventata finalmente “Nessuno”, ma la ragazza risponde di essere Arya Stark di Grande Inverno e che sta tornando a Westeros; Jaqen la lascia andare. Raggiunte le Torri Gemelle, Arya indossa il volto di Walder Frey per vendicare sua madre e Robb. Impersonando quest’ultimo per riunire alle Torri Gemelle tutti i membri della casata e brindare ancora una volta all’uccisione di Robb e Catelyn Stark fa il suo brindisi e tutti gli uomini di Casa Frey muoiono in pochi secondi. Dopo aver sterminato i Frey, si dirige verso Approdo del Re per uccidere Cersei. Tuttavia, alla Locanda dell’Incrocio, incontra Frittella, il quale le rivela che Grande Inverno appartiene di nuovo agli Stark e che Jon è diventato il Re del Nord. Arya decide così di tornare a casa. Lì Arya si riunisce alla sorella Sansa, che ha ricevuto da Jon il compito di governare il Nord in sua vece mentre lui si trova a Roccia del Drago; poco tempo dopo torna anche il fratello Bran, che le dona la daga in acciaio di Valyria ricevuta da Petyr Baelish. Quando Sansa mette Ditocorto sotto processo, accusandolo dei suoi numerosi crimini, fa eseguire la condanna a morte da Arya, che gli taglia la gola con la stessa daga che un tempo gli era appartenuta.

Jon Snow

Jon Snow è l’unico figlio bastardo di Eddard Stark e convive pacificamente con i suoi fratellastri; ignora totalmente l’identità della madre ed è inviso alla matrigna Catelyn Tully. Prima che la sorella minore Arya parta con Sansa e il padre Ned per Approdo del Re, Jon le regala una spada che ha fatto forgiare per lei ed ella la chiama “Ago”. Per sottrarsi a un futuro da emarginato, dovuto alla sua condizione di bastardo, Jon si unisce ai Guardiani della notte, trovando immediatamente difficoltà a inserirsi tra i suoi confratelli, quasi tutti ex galeotti o criminali. Solo grazie a Tyrion Lannister (in visita temporanea), Jon comprende quanto sia stata dura la vita dei suoi compagni in confronto alla sua, riuscendo così a stringere un legame con loro e diventando una figura di riferimento grazie alla sua grande abilità con la spada. Prestato il giuramento, Jon non viene incluso tra i ranger come sperava, ma nominato attendente al servizio del Lord Comandante Jeor Mormont. Questa decisione offende Jon, tuttavia l’amico Sam Tarly gli fa notare che probabilmente Mormont vuole tenere Jon accanto a sé in modo che egli possa essere suo erede e futuro Lord Comandante. In seguito, Jon salva Mormont da un non-morto e il Lord Comandante lo premia donandogli Lungo Artiglio, la storica e preziosa spada in acciaio di Valyria della Casa Mormont. Dopo che il padre viene ingiustamente condannato a morte e decapitato, Jon cerca di abbandonare i Guardiani della notte per unirsi all’esercito del fratello Robb, nonostante la diserzione sia punibile con la morte, ma viene rintracciato e convinto dai suoi confratelli a tornare alla guarnigione. Confessa il tentativo di fuga a Jeor Mormont, il quale gli rammenta che ciò che si trova oltre la Barriera è più pericoloso di qualsiasi guerra tra gli esseri umani.

Jon partecipa a una spedizione a nord della Barriera. La comitiva è ospite del Bruto Craster, un uomo gretto che offre in sacrificio ogni suo figlio maschio agli Estranei, grazie a questo evita che questi ultimi lo attacchino. Viene incaricato di uccidere una prigioniera Bruta, la donna-guerriera Ygritte ma esita ad uccidere la donna, la quale riesce a fuggire prima di essere ripresa da Jon, ma troppo lontano perché i suoi confratelli lo possano individuare. Viene catturato dai Bruti, ma la donna, attratta da lui, afferma che essere il figlio di Ned Stark potrebbe renderlo più utile da vivo che da morto. Jon finge di aver tradito i suoi compagni, in modo da potersi infiltrare tra i Bruti e viene quindi portato al cospetto del loro capo, il Re Oltre la Barriera. Giura quindi fedeltà a Mance Ryder e scopre che intendono scalare la Barriera e invadere Westeros. Tra Jon e Ygritte nasce l’amore e lui infrange il voto di castità dei Guardiani della notte. Quando però si rifiuta di uccidere un uomo innocente per dimostrare la sua lealtà, perde la sua copertura ed è costretto a fuggire spezzando il cuore a all’amante. Viene in seguito raggiunto e ferito da Ygritte, che dichiara di amare, ma riesce comunque a sfuggirle e a raggiungere Castello Nero.

Dopo aver sconfitto i disertori al castello di Craster dice ad Alliser, che guida temporaneamente i Guardiani, di sigillare il tunnel perché esso non potrà resistere alla forza dei Giganti, ma Alliser non gli crede. I Bruti, assalgono il Castello, mentre i giganti guidano l’assalto alla Barriera, ma vengono respinti dai Guardiani della notte sotto la guida di Jon dopo che Ser Alliser era stato ferito e portato al sicuro; Ygritte muore tra le braccia di Jon e Tormund viene fatto prigioniero. Consapevole della smodata inferiorità numerica dei Guardiani rispetto ai Bruti, decide di cercare e uccidere Mance Ryder, poiché è solo grazie a lui che i Bruti rimangono uniti. Jon finge di voler negoziare la pace con il Re oltre la Barriera, il quale intuisce le intenzioni di Jon, ma all’improvviso giunge l’esercito di Stannis Baratheon, che sbaraglia i Bruti. Quest’ultimo, saputo che Jon è il figlio di Ned Stark, lo usa come intermediario tra lui e Mance, sperando di aggiungere l’esercito dei Bruti al proprio, offrendo loro in cambio delle terre a sud della Barriera. Mance si rifiuta di inginocchiarsi dinanzi a Stannis, e il re Bruto viene condannato a morte sul rogo, salvo venire poi ucciso da Jon con una freccia, risparmiandogli l’agonia delle fiamme. Stannis apprezza il suo coraggio e gli offre l’opportunità di essere legittimato e diventare lord di Grande Inverno. Tuttavia, Jon non accetta per lealtà ai Guardiani, ritenendo che un Lord incapace di mantenere un giuramento non sia degno di tale titolo. Viene poi votato dai suoi compagni come nuovo Lord Comandante dei Guardiani della notte. Temendo l’arrivo degli Estranei, Jon decide di accogliere i Bruti e di concedere loro terre a sud della Barriera, attirandosi l’odio di molti suoi commilitoni, così libera Tormund perché lo aiuti a negoziare la pace.

Jon e un piccolo gruppo di Guardiani della notte vengono coinvolti in una sanguinosa battaglia contro degli Estranei, mentre erano in missione nella zona a nord della Barriera chiamata Aspra Dimora, dove si trovavano i Bruti da accogliere a sud della Barriera. Jon è costretto a combattere un Estraneo, scoprendo che le armi si frantumano a contatto con la spada della creatura. Tuttavia, recuperato Lungo Artiglio, Jon riesce ad ucciderlo, scoprendo che l’acciaio di Valyria funziona come il Vetro di Drago contro gli Estranei. Riuscito a fuggire con i compagni e i Bruti sopravvissuti, vede il Re della Notte resuscitare i compagni deceduti in battaglia come non-morti. Dopo aver aperto le porte della Barriera ai Bruti, Jon viene assassinato da alcuni suoi commilitoni, capitanati da Alliser Thorne.

Davos incoraggia Melisandre, che ha ormai perso la fede nel suo Signore, a usare la sua magia per riportare in vita Jon e, nonostante i dubbi della stessa sacerdotessa, l’incantesimo funziona. Da questo momento, Melisandre rinnova la propria devozione religiosa e decide di servire Jon, affermando che il “Principe che fu promesso” non fosse Stannis, bensì lui. Dopo aver fatto impiccare i suoi stessi assassini, Jon lascia il comando dei Guardiani della notte a Edd, sostenendo che, in quanto morto, il suo ruolo tra i Guardiani abbia avuto fine. Prima di partire, viene raggiunto alla Barriera dalla sorellastra Sansa, che chiede a Jon di aiutarla a scacciare da Grande Inverno l’esercito dei Bolton, guidato dal suo stesso marito, Ramsay. Jon è riluttante, finché non arriva una lettera minatoria da parte dello stesso Ramsay, il quale afferma di avere in ostaggio il più giovane dei fratelli Stark, Rickon, e di voler violentare Sansa insieme ai suoi uomini davanti a lui prima di darlo in pasto ai mastini insieme a tutti i Bruti, inclusi gli innocenti.

Jon, Sansa, Tormund e Davos, unitosi alla loro causa, iniziano a reclutare un esercito per poter assediare Grande Inverno e salvare La battaglia sembra perduta, ma giunge in aiuto l’esercito della Valle di Arryn, guidato da Petyr Baelish, che salva la situazione: Grande Inverno torna nelle mani degli Stark, e Ramsay viene dato in pasto ai suoi stessi cani. I signori del Nord e della Valle, riuniti e spronati dalla giovanissima Lyanna Mormont, proclamano Jon nuovo Re del Nord.

Jon è il nuovo Re del Nord e prepara alla guerra con gli Estranei; riceve una missiva da Sam che informa di immense riserve di ossidiana a Roccia del Drago, ed un’altra da Tyrion che lo invita ad allearsi a Daenerys Targaryen e decide di recarsi personalmente dalla Regina dei Draghi per negoziare un’alleanza. L’uomo ammonisce Ditocorto di non insidiare la sorella Sansa, cui lascia il comando in sua vece.

I due re si incontrano a Roccia del Drago, entrambi rimangono fermi sulle loro posizioni e Jon spiega il pericolo rappresentato dal Re della Notte, ma non viene creduto; grazie all’intercessione di Tyrion, ottiene di poter estrarre vetro di drago. All’apice di una controversa discussione sull’uso dei draghi per attaccare Approdo del Re, Daenerys chiede il parere di Jon, che si rivela contrario. Jon accarezza il muso del drago Drogon, cui si rivela molto docile con lui. Conosce poi Gendry (figlio bastardo di Robert Baratheon) e Jorah Mormont, il figlio del lord Comandante che ammirava.

Decidono di catturare un non-morto per mostrarlo a Cersei e ai lord di Westeros come prova dell’incombente minaccia. Il gruppo riesce a catturare un non-morto (scoprendo casualmente come la morte di un Estraneo coinvolga tutti i non-morti da esso generati), ma l’intero esercito piomba loro addosso e sono costretti a salvarsi su un lago ghiacciato. Quando i non-morti stanno per sopraffarli, giunge in soccorso Daenerys con i suoi tre draghi, ma il Re della Notte uccide Viserion con una lancia di ghiaccio. Jon stesso viene spinto in acqua dai non-morti e, seppur riesca a tornare in superficie, è il sacrificio di suo zio Benjen (mimetizzato tra i non-morti) a salvarlo.

Ad Approdo del Re, Jon mostra il non-morto a Cersei. La regina sul trono di Spade accetta la tregua proposta, e Jon torna a Roccia del Drago dove si confronta con Theon Greyjoy e lo perdona per il suo tradimento, per poi partire verso il Nord su una nave con Daenerys, riconosce Daenerys come sua regina e fa l’amore con lei

Nel frattempo Bran Stark e Samwell Tarly scoprono una verità aggiuntiva su Jon: i suoi genitori lo battezzarono “Aegon Targaryen” e si erano ufficialmente sposati, ciò lo rende il legittimo erede al Trono di Spade.

Fonti: Wikipedia

Snow White

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