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Doppia recensione “Trust in me” di Taylor Kinney

TramaBrandon è un avvocato di trentadue anni, non ama le storie fisse e non si ricorda quasi mai il nome degli uomini che si porta a letto, ma quando Marcus inizia a lavorare per lui nello studio legale di cui è socio le cose cambiano. Lo vuole, nel suo letto e forse anche nella sua vita, ma Marcus non è dello stesso avviso e non ha nessuna intenzione di iniziare una relazione con il suo capo.
Marcus è appena uscito da una storia con un ragazzo che non ha mai saputo dargli quello di cui aveva bisogno, ha appena detto alla sua famiglia che è gay e quando suo padre non lo ha accettato come si aspettava che facesse, ha fatto i bagagli e se n’è andato. Si sente tradito sia dal suo ex che dalla sua famiglia e soprattutto non ha fiducia in Brandon, ma il testardo avvocato non si arrenderà, è deciso a conquistarlo a qualsiasi costo.

RecensioneL’opinione di Samanta

Adorabile!!!
Una volta iniziato non riuscirete a togliere gli occhi dalle pagine.
Non so chi di voi conosce l’autrice, ma io, che ho letto tutti i suoi libri, vi garantisco che questo non è il suo genere. Per lei sicuramente è stata una sfida, per me una piacevole scoperta. Certo, non rinnego il mondo del BDSM dei libri precedenti, anzi, mi piace da impazzire, ma l’amore e la semplice storia tra i due protagonisti ha catturato comunque la mia attenzione.
Sicuramente non è la cosa più originale che abbia mai letto, ma parliamo di un romanzo d’amore, essendocene miliardi penso che sia difficile trovare ancora qualcosa di estremamente originale, per cui posso solo dirvi che mi è piaciuto.
Mi è piaciuto il modo semplice in cui è scritto, mi è piaciuta la storia tra Marcus e Brandon e in certi punti mi sono emozionata fino ad avere le lacrime agli occhi. Non posso dirvi i punti esatti perchè poi farei grossi spoiler, ma vi assicuro che se vi piacciono le storie dolci e con il lieto fine, questo è il libro giusto per voi.
Scrittura scorrevole e pochissimi errori, più che altro di distrazione. Se proprio voglio trovare un difetto a questo libro è la lunghezza… Purtroppo quando un libro mi piace, vorrei non finisse mai e questo invece è finito anche troppo velocemente.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Samanta

L’opinione di Mirtilla66

Quando ho deciso di recensire “Trust in me” devo ammettere che non sono andata a scatola chiusa: conoscevo già l’autrice per la sua serie “Masters e Slaves”, in cui i personaggi sono calati in un ambiente assolutamente particolare, dove i rapporti sono regolati dalla schiavitù e dal BDSM, quindi figuratevi la mia meraviglia quando ho scoperto che niente poteva essere più lontano di così nella vicenda in questione! Ma andiamo con ordine.
Marcus è un giovane uomo gay, appena uscito da una relazione deludente e che, stanco di vivere nascosto, ha rivelato la sua omosessualità alla famiglia, che non ha accolto troppo bene la notizia e per questo si è allontanato dalla sua città. Per sua fortuna è stato assunto in uno studio legale, dove svolge la funzione di segretario personale di Brandon, affascinante avvocato trentaduenne, anch’egli gay, ma che non ha la minima intenzione di avere storie fisse e cambia compagno ogni sera.
Brandon mette subito gli occhi addosso a Marcus e lo corteggia spudoratamente, ma Marcus non intende affatto cedere, per due buoni motivi: in primis perché, essendo Brandon il suo capo, non vuole mischiare la vita lavorativa con quella affettiva e sentimentale e, secondariamente, conosce troppo bene la sua fama di “mangiatore di uomini” e lui vuole una storia seria.
Le cose tra loro lentamente si evolvono, Marcus impara a fidarsi di Brandon, che, da parte sua, cambia il suo modo di fare e decide che forse è il tempo di fare spazio all’amore nella sua vita.
Certo le cose non filano tutte lisce, i problemi si affacciano all’orizzonte ma nulla di non risolvibile e che dovrete scoprire voi, naturalmente.
Si tratta di un libro piuttosto breve, dall’inizio intrigante, ma che poi perde un pochino di verve nel corso della narrazione e forse si chiude un po’ troppo in fretta, avrei dedicato più tempo ad approfondire i caratteri dei personaggi e mi sarebbe piaciuto conoscere meglio le rispettive famiglie, soprattutto quella di Brandon, che non è proprio descritta. Ho amato molto la sorella di Marcus, Jane, che lo appoggia e lo sostiene contrariamente ai suoi genitori.
Come ho già detto all’inizio, atmosfera totalmente diversa dai precedenti libri, che, inizialmente, mi ha un po’ spiazzato, però non mi è dispiaciuto per niente, una lettura simpatica, leggera, per trascorrere qualche ora spensierata, niente d’impegnativo ma piacevole.

Fiamme-Sensualità-Medio NUOVA

Mirtilla66

Editing per le recensioni:

LadyLeonor

Tayla

StaffRFS

StaffRFS

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