Home / CITAZIONI: dentro i libri, i telefim e i film. Le frasi più belle / Dentro il libro: “Tra Due Mondi” di Jennifer L. Armentrout

Dentro il libro: “Tra Due Mondi” di Jennifer L. Armentrout

 

“Andavo a fuoco. Doveva essere così: mentre il daimon mi prosciugava, mi sentivo la pelle in fiamme, come se mi stessero conficcando spilli appuntiti in ogni cellula. E anche se ero solo una Mezzosangue e non ero stracolma di etere come i Puri, il daimon continuava a bersi la mia essenza come se lo fossi stata.”

***

“Uccidere è necessario nel nostro mondo. Ogni volta è dura, perché il daimon prima era una una brava persona. Magari qualcuno che conoscevi. Non è mai facile uccidere qualcuno, ma se quel qualcuno una volta era tuo amico… è ancora più difficile.”

***

“Due sguardi che s’incrociano dai due lati di una stanza, o due corpi che si sfiorano. Le loro anime si riconoscono. Non c’è bisogno di tempo per capirlo. L’anima lo sa sempre… che sia giusto o sbagliato.”

***

“Gli dei si muovono intorno a noi, sono sempre vicini. Ci osservano e aspettano di vedere chi rivela più forte. Sono qui anche adesso. Vedi, la fine è vicina anche per loro, per tutti noi. Perfino gli dei hanno poca fede.”

***

“La mano che avevo sfiorato afferrò la mia. Mi bloccai; lui intrecciò le dita con le mie. “Sono cosa?” Bello. Gentile. Paziente. Perfetto. Ma non dissi nulla di tutto questo. Gli fissai invece le dita fresche e lisce. “Come?” Alzai gli occhi e fui subito catturata. Il suo sguardo e il suo tocco delicato sulla mia mano mi stavano facendo un effetto stranissimo. Mi sentivo bollire e mi girava la testa, come se fossi stata seduta al sole per tutto il giorno. Non riuscivo a pensare ad altro che alla sensazione della sua mano sulla mia. E a come sarebbe stato sentire la sua mano in altri punti. Non avrei dovuto pensare a nessuna di quelle cose. Aiden era un Puro.”

***

“Certo, è colpa dello stress, no? Wow. A posto. È tutto assolutamente a posto.” Arretrai, guardando ovunque tranne che verso di lui. “Ne avevo bisogno… cioè, non dell’ultima parte! O di tirarti un pugno! Avevo bisogno di… be’, sfogare la tensione… e roba del genere. Bene… ci vediamo domani.” Fuggii dalla palestra… o meglio, fuggii dall’intero edificio.”

***

“Era una Sentinella agguerritissima, ma Seth era l’Apollyon. Aiden poteva controllare il fuoco (una cosa fighissima) e combatteva bene, ma Seth controllava tutti e quattro glie elementi (una cosa inquietantissima) e avrebbe potuto pulire il pavimento con la faccia di Aiden.”

***

“Mi sei entrata nell’anima la notte in cui ti ho vista in Georgia. Sei entrata dentro di me, se diventata una parte di me. Non posso farci niente. È sbagliatissimo.” Mi fece rotolare sul letto e si mise sopra di me. “Agapi mou, non posso…” Posò di nuovo le labbra sulle mie.”

***

La nostra recensione qui.

 

 

 

StaffRFS

StaffRFS

Lascia un Commento

x

Check Also

Dentro Il film: “Le fate ignoranti”

  Per quella parte di te che mi ...