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Recensione: “La dama dai due volti” di Nicola Cornick – #3 serie Scottish Brides

Trama

La denuncerà per essere la criminale della quale è alla ricerca, o la sedurrà per essere la donna che lui desidera…
Una vecchia zitella, questo è tutto quello che Lady Christina McMorlan, figlia del Duca di Forres, è per la società, adesso che ha passato i trent’anni. Si occupa di fare da ospite per le feste del padre e si prende cura dei suoi fratelli e delle sorelle, sapendo che non avrà mai una casa e una famiglia sue. Non ha tempo per piangere su se stessa, comunque. Di notte è La Signora, la mente di una famosa banda di contrabbandieri di whisky che sostiene le finanze dei componenti più poveri del suo clan. Sono sempre un passo avanti rispetto agli esattori, fino a quando fa la sua comparsa Lucas Black.
Rifiutando il suo titolo e la società bene che aveva mostrato disprezzo verso la madre, Lucas si guadagna da vivere come proprietario di una casa da gioco di successo. È anche una spia, incaricata di sgominare la banda di Forres. Crede che La Signora sia solo una zitella annoiata dell’Alta Società. Lei crede che lui sia solo un ragazzino che si diverte a fare il ribelle. E quando la verità viene allo scoperto, non è solo il loro amore a essere in gioco…

Recensione

Sempre più particolari e intriganti le storie e le protagoniste femminili di questa serie di Nicola Cornick: “Scottish Brides”, nella quale “La dama dai due volti” è il terzo libro.
Lady Christina dovrebbe essere una donna nubile in età avanzata, secondo il costume dell’epoca, insomma la classica zitella, dedita a occuparsi dei bisogni dei suoi familiari, dopo la scomparsa della madre. La buona e cara Christina, che non colpisce a primo impatto per la sua avvenenza e sulla quale tutti contano per la sua affidabilità. Pochi sanno in realtà della sua seconda vita, forse da questo punto di vista la conoscono più a fondo i membri del suo clan, che abitano al villaggio e la sua servitù, che sanno che la donna è a capo di una banda di contrabbandieri di whisky, mentre i suoi familiari sono all’oscuro di tutto.
Non è la noia o il bisogno di avventura che l’ha spinta a fare questa scelta, ma il disperato bisogno di soldi della gente comune e la tendenza di questi contrabbandieri a usare metodi troppo violenti, mentre grazie alla sua presenza le cose riescono a mantenersi entro limiti accettabili.
Lucas sarebbe un principe, di origine anglo-russa, sarebbe perché è un figlio illegittimo, la sua infanzia è stata tutt’altro che felice e spensierata a causa dei pregiudizi degli aristocratici e rifiuta di far parte di quel mondo, mentre adesso che è adulto il suo titolo e i suoi soldi sarebbero ben accetti. Anche lui ha i suoi segreti quando si presenta a Lady Christina sotto mentite spoglie, per essere assunto come parte del personale di servizio, e portare a termine la sua missione.
Lui col suo carattere non è decisamente portato per la parte, troppo abituato com’è a farsi rispettare e avere sempre l’ultima parola e lei non è così debole e conciliante come tutti sembrano pensare.
Lucas scopre il segreto legato a Lady Christina, e questo complica i loro rapporti. Entrambi provano una profonda attrazione, che però tentano di combattere per diversi motivi. Lei potrebbe essere la mandante dell’assassino del fratello di Lucas, mentre lui più giovane di Lady Christina più bello, e per quanto ne sappia lei, è di umili origini. Una relazione con un suo dipendente darebbe origine a uno scandalo, che la donna non può permettersi di affrontare, per evitare di attirare l’attenzione su di sé, cosa che è riuscita a fare in tutti questi anni.
Gli scambi di battute tra Lucas e Christina sono divertenti, grazie all’irriverenza dell’uomo e la sua capacità di provocare reazioni in lei, che quasi sempre vanno al di là di compassate e signorili risposte. Lucas è molto bravo nel “leggere” le persone ed interpretare le loro reazioni, e ha bisogno di comprendere chi è veramente Lady Christina: è la donna che ha a cuore tutto e tutti, con un profondo senso di giustizia o è una persona fredda e spietata che si nasconde dietro una facciata?
Una bella storia con due protagonisti singolari e un’ottima trama, scritta molto bene nella sua parte romance, molto passionale, e arricchita dal mistero legato alla morte del fratello di Lucas. Sono presenti nella narrazione entrambi i punti di vista dei due protagonisti, che senz’altro in personaggi creati con tanta cura e dettagli sul loro passato, aiuta poi a capire meglio comportamenti e reazioni di entrambi ed entrare in sintonia con loro.
Mi sono piaciuti sia Lucas che Christina, sono perfetti l’uno per l’altro, molto diversi, ma insieme creano veramente una bella coppia.
“Scottish Brides” è diventata a pieno titolo una delle serie historical romance che preferisco, insieme alla sua autrice.

 

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Recensione a cura di:

Ayliss72

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