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Alle sorgenti del fantastico. Recensione: “Le cronache di Narnia Il principe Caspian ” di C. S. Lewis. Libro IV

Trama

 

Per i quattro fratelli Pevensie sta per ricominciare la scuola. Ma mentre si dirigono a prendere il treno, vengono richiamati a Narnia.

Giungono nientemeno che alle rovine di Cair Paravel, il castello nel quale avevano regnato nell’Età d’Oro di Narnia, e scoprono così che sono passati più di mille anni dal loro regno. In questo lungo arco di tempo, molta della vecchia magia è scomparsa. Ciò è avvenuto in seguito alla conquista di Narnia da parte dei Telmarini: gli animali parlanti e le creature magiche di quella terra sono stati sterminati e i pochi rimasti sono costretti a vivere nascosti.

Ma Caspian, nipote del perfido Re Miraz (un Telmarino e sovrano attuale di Narnia), ascoltando dal suo tutore dei racconti sulla Vecchia Narnia, ne è affascinato. Dopo che Miraz ha avuto un erede, Caspian è costretto a scappare dal castello, viene inseguito dai soldati incaricati dal Re di ucciderlo e, trovandosi in grave pericolo, suona il corno di Susan (appunto in questo modo i fratelli vengono richiamati), cerca di ritrovare, nei boschi, le poche creature magiche rimaste dall’Età d’Oro e di unirsi ad esse per tentare di riportare quella terra al suo antico splendore e di cacciare Re Miraz, e quindi i Telmarini, da Narnia.

I quattro Pevensie dovranno aiutare il principe Caspian a cacciare dal trono Re Miraz il quale aveva precedentemente cercato di liberarsi di lui. Non sarà un’impresa facile, ma con l’aiuto di Aslan, infine, Narnia tornerà ad essere quella che era, e Caspian ne diventerà l’amato Re.

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Nei primi tre libri abbiamo assistito alla nascita del regno dei fratelli Pevensie a Narnia, li abbiamo visti sconfiggere la strega bianca e regnare al fianco del leone Aslan, per poi riattraversare l’armadio e tornare nel loro mondo.

In questo quarto volume ritroviamo i fratelli pronti per tornare a scuola. Come ben sappiamo, lo scorrere del tempo a Narnia è diverso dal mondo reale e scopriamo così che, mentre per loro è passato solo un anno da quando sono tornati a casa, a Narnia sono passati mille anni e le cose sono profondamente diverse. Da quando hanno iniziato a regnare, sconfiggendo la strega bianca e avviando l’età dell’oro di Narnia, a quando questo volume ha inizio sono cambiate molte cose.

La magia è quasi del tutto sparita, così come le tante creature magiche che abitavano questo fantastico mondo; i Telmarini, con a capo Re Miraz (zio di Caspian), hanno messo fine al vecchio regno portando paura e distruzione.

Ora il principe Caspian, erede al trono di Narnia, è costretto a scappare dal perfido Re che vuole eliminarlo per scongiurare la possibilità che il regno possa tornare come una volta e perdere così tutto il suo potere.

Proprio per questo motivo Caspian, in fuga dallo zio, suona il corno di Lucy e raduna i fratelli e le poche creature antiche rimaste, per studiare una strategia che possa mettere fine alla tirannia di Miraz e riportare l’antico splendore in un mondo dove ormai regna la paura e la desolazione.

Così i fratelli Pevensie, pronti per prendere il loro treno per la scuola, si ritrovano nuovamente catapultati a Narnia per combattere contro coloro che vogliono far sparire la magia buona.

Non mancano colpi di scena e intrighi, la trama è brillante e coinvolgente e, come sempre, adatta a grandi e piccoli.

Non è difficile seguire gli eventi e ciò permette anche ai più giovani di godere di questo stupendo libro assaporandone la magia.

Per gli adulti è sempre un ottimo strumento per ricordare quanto facile possa essere distruggere qualcosa di buono costruito con amore e fatica.

Il finale è sempre un po’ frettoloso, ma abbiamo notato ormai che è proprio lo stile dell’autore, e in fin dei conti con un po’ di abitudine possiamo addirittura apprezzarlo.

Lewis non delude nemmeno questa volta, il mondo fantastico di Narnia coinvolge sempre. I personaggi, le ambientazioni, le piccole frecciatine che lo scrittore manda agli adulti, spesso disillusi, rendono magico ogni nuovo capitolo di questa stupenda saga.

 

Recensione a cura di: DarkBride

Editing a cura di:Aléthéia

StaffRFS

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