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A tu per tu le interviste in esclusiva di RFS : Anna Loveangel

 

 

Ciao Anna, grazie per aver accettato di effettuare questa intervista. Sono troppo curiosa, devo chiederti tantissime cose, perciò iniziamo subito, ok?

Vorrei essere seria con la prima domanda ma proprio non posso. Quindi vado dritta al sodo! Come è nata l’idea del Kilt? E la decisione conseguente di abbinargli gli anfibi?

Ciao Mytra grazie per questa intervista so già che mi divertirò un mondo. Allora… come parte l’idea del kilt. Era amori in kilt serie Anna Loveangelun freddo pomeriggio e stavo cercando uno spunto per scrivere un racconto per “Lo scrigno” su romanticamente fantasy. Sono molto istintiva, nel senso che qualsiasi cosa anche un oggetto può stimolarmi a tal punto da crearci una storia. Ero a telefono con la mia amica e stavamo appunto parlando di uomini in kilt, sai lei è innamorata anche di Outlander. Così scherzando, abbozzando una mini scaletta è venuta fuori una bella idea che ho poi modificato via via. Addio Scrigno e benvenuto romanzo. Gli anfibi perché? Sai che sono una fissata/patita di foto? Non solo di modelli, ma di città, mare, foreste, animali… tutto. Ho cominciato la mia ricerca di uomini in kilt e mi sono trovata davanti a un soggetto (un belvedere che non ti dico) che indossava un kilt particolare e degli anfibi sotto. Ok mi sono detta, Darren è un gran bell’uomo, fa l’attore e indossa questo kilt, ma celo vedo con quelle scarpe a “nonnetto?” la risposta è stata no e: anfibi siano!

 

Come è nata la tua passione per la scrittura? Sei stata influenzata da qualche scrittrice straniera che ammiri particolarmente?

Ero poco più che tredicenne quando ho preso il mio quadernetto a colori e ho scritto il mio primo racconto. Oddio non ricordo quanto tempo ho impiegato, ma tutto partiva da un sogno. Non mi guardare storto facevo sogni strani allora XD ora neanche so che dormo! E comunque no, nessuna influenza, la mia autrice preferita scrive romance ma sono storici. Conosci la Simmons? È lei.

 

Correggimi se sbaglio, ma credo che in ogni romanzo ci sia sempre una piccola parte dell’autore. Aurora è una donna forte, che ha trovato il coraggio di riscattarsi, voltarsi indietro, tornare sui suoi passi e cercare di trovare la strada giusta per essere felice. Non voglio assolutamente violare la tua privacy, ma la descrizione mi ha così tanto emozionato che sono certa che un fondo di verità ci sia. Hai preso ispirazione da qualche vicenda reale, oppure è nato tutto spontaneamente mentre scrivevi? In una vita in cui siamo presi da doveri, responsabilità, bollette e spese al supermercato, credi davvero sia possibile cercare di vivere e non di sopravvivere?

aurora anna loveangelAurora mi somiglia tanto, è l’unico personaggio che ha tanto di me. La vicenda reale c’è per metà, nel senso che sì è una storia che conosco bene, ma non del tutto così. È proprio per privacy che ho cambiato molte delle vicende reali. Sono felice che Aurora sia riuscita a riscattarsi, mentre scrivo non so mai realmente cosa accadrà e questo finale mi ha sbalordito.

 

Hai già scritto libri in passato, come è nata l’idea di addentrarsi in una saga? Ti sei presa un bell’impegno, e ora che hai dato qualche accenno agli altri portatori di kilt, noi lettrici non possiamo fare a meno di sapere cosa succederà nelle loro vite. Come non possiamo fare a meno di conoscere meglio il Darren versione papà. Ti sei pentita della scelta, rimpiangendo il fatto di non aver scritto uno stand alone, oppure la voglia di scrivere è talmente forte che non vedi l’ora di pubblicare il prossimo romanzo?

 

Io adoro le saghe anche se a volte mi stancano per i tempi di attesa. Ho studiato Darren benissimo, come tu bene Amore in kilt - Anna Loveangelsai (poiché hai letto il mio romanzo) ci sono tanti personaggi di contorno. Killian e Colin sono stati già disegnati, Chris e Travis poco, ma hanno anche loro il volto e un minimo di carattere (hai letto XD). Io adoro scrivere dal punto di vista maschile, forse perché mio fratello è molto simile a uno dei miei personaggi (non ti dico quale) e così mi son detta, riunisco quattro amici e li dedico alle mie beta/amiche che mi sono state accanto durante la stesura di Darren. Stesura difficile e sofferta, non sai quante volte ho detto: basta! Non sono assolutamente pentita, anzi sono felice della mia scelta. So che questo è il mio miglior lavoro, il mio preferito a questo punto e scrivere degli altri che sono già abbozzati non sarà difficile. p.s. Colin ha un bel po’ da mostrare.

 

anna loveangel darrenDarren è fuoco allo stato puro. È bellissimo, sensuale, virile, autoritario, un Apollo. Allo stesso tempo è attento, premuroso, affettuoso e soprattutto ricorda ogni singola promessa fatta alla sua amata nel passato. Un Uomo con la U maiuscola. Ci puoi parlare un po’ di lui e di come è nata l’idea del suo personaggio? I tuoi personaggi ti parlano e segui ciò che il loro cuore ti suggerisce, oppure hai già ben delineata nella mente la trama sin dall’inizio?

Credo, no ne sono certa, Darren è il mio uomo ideale. In realtà, probabilmente per le mie delusioni passate, ho cercato di assemblare un uomo a mio avviso quasi perfetto ma non irreale. Sognare fa bene alla salute, io vivo di sogni per questo ho cercato di dare il meglio di me stessa con Darren. Come ti dicevo prima questa storia è molto mia. Darren l’ho cercato via immagini, il primo personaggio scelto non era così perfetto fisicamente. C’era qualcosa che non mi convinceva… quindi ho continuato in un certo senso la ricerca. Sempre cercando nelle immagini presenti nel web mi sono trovata dinnanzi a Stuart Reardom, non so se lo conosci, ma comunque quando l’ho visto mi sono soffermata sui suoi occhi. Mi ha parlato. Lui in realtà è il più cocciuto di tutti, quando decide una cosa mi fa sbattere la testa contro il pc. Tutto inutile, vince sempre lui. Darren si è creato quasi da solo, alcuni atteggiamenti sono simili a quelli di un mio amico, altri quelli che desidererei vedere sugli uomini che mi circondano?!? Una parola!

Non voglio fare spolier, ma c’è una scena in cui Rory scopre una cosa appena fatta da Dare, e lei, darren e aurora anna loveangelinvece di scatenare una lite furibonda in preda alla gelosia, gli offre l’opportunità di spiegarsi. Io ho apprezzato molto la mancanza di una scena in cui una donna isterica dava in escandescenza, ma in molti libri queste situazioni “imbarazzanti” sono presenti. Puoi spiegarci il motivo di questa scelta?

Niente è come si vede o come si pensa. Io stessa mi meraviglio di come si comportano i miei protagonisti. Molti seguono l’istinto, altri lo sopprimono modificandolo in qualcosa di più intenso. In quel caso Rory ha solo soppresso la sua ira, prendendo spunto da Darren. L’ha fatto ingelosire usando Killian anche se involontariamente. La mia scelta è dovuta a pura esperienza, a volte le scenate portano solo a far scappare le persone che si amano, l’indifferenza è la miglior arma per capire quali sono i reali sentimenti. Ma lo scoprirete da Rory perché si è comportata in quel modo. Promesso!

Continuando a parlare di Darren, nonostante il comportamento assunto da Aurora negli anni passati, lui da adulto l’ha perdonata. E lo ha fatto perché sono sempre state anime indissolubili. Sono amici dall’infanzia e, dopo tantissimo tempo, finalmente trovano il coraggio di coronare il loro sogno. Ma le parole dette che feriscono, quelle non dette che rimangono nel cuore quando l’altro ha invece bisogno di sentirsele dire, le attenzioni e le premure mancante oppure i gesti che in un solo secondo possono distruggere un amore… tutto ciò può davvero essere perdonato? Il tempo davvero non conta?

Sì, il tempo davvero non conta. Quando il sentimento è così forte, così intenso, niente e soprattutto nessuno può metterci lo zampino. Darren lo ha sempre saputo, lo spiega anche la sua confusione quando dice che non l’ha mai immaginata in quel frangente e poi ricorda di averlo fatto. Ha solo tenuto nascosto a se stesso ciò che realmente il suo cuore già sapeva da sempre. Il tempo non conta, davvero. Specie quando si ama.

 

Parliamo di cosine un po’ hot. Nelle scene di intimità sei stata favolosa. Sei riuscita a farci percepire la temperatura altissima di determinati momenti non cadendo mai nel volgare. Sei proprio sicura di non saper da che parte iniziare per scrivere un MM? Hai parlato dell’Amore in maniera divina, hai fatto entrare i DaRory nel mio cuore come un raggio di luna nella notte più profonda. E la coperta, santi numi, la coperta! Mi sono così emozionata… Hai però scritto che se ti stalkerizziamo a dovere, potresti cedere. Credi che ce la faremo?

Partiamo dal presupposto che l’unico MM che ho letto è quello della Ward, la mancanza di tempo un po’ influisce. Sto studiando, visivamente parlando il comportamento degli uomini, da donna posso immedesimarmi, ma da uomo la situazione è molto più complicata. Non do per scontato più nulla, neanche le scene di sesso a tre in questo momento, anche se prediligo una donna in mezzo a due uomini. Volete stalkerizzarmi? Ah aha va bene, provateci, magari cedo 😉

Sono contenta che le scene di sesso non siano scadute nel volgare, santo cielo sono la parte che mi fa penare di più, anche se non dovrebbe essere così essendo io un’autrice nata con l’erotico. Ho cominciato il mio cammino scrivendo paranormal erotici e poi romance erotici, ma non sono pubblicati su amazon. Chissà che un giorno non decida di riprenderli e farveli leggere.

Il tuo è un romanzo d’amore molto tenero e carino. La cosa però che più mi ha colpito è la testardaggine dei tuoi protagonisti. Ho letto molti post e recensioni in cui le lettrici volevano prendere a schiaffi Rory, Darren o tutti due. In alcuni punti volevo entrare nel Kindle e farlo io stessa. Che effetto ti fa sapere che le lettrici siano così prese dai tuoi personaggi?

È magnifico. Entrare nel cuore dei lettori, scatenare emozioni contrastanti, far ridere, piangere e anche far salire la temperatura nelle scene hot. Io credo che il compito dell’autore sia proprio questo: emozionare in qualsiasi modo. Chi sia positiva o negativa deve lasciare il segno e chi ha letto i DaRory ha sicuramente provato una qualsiasi emozione. Questo è anche un ottimo spunto per andare avanti, uno stimolo che non ha eguali.

Colin, Killian, Travis e Chris hanno del potenziale enorme. Li rivedremo vero? Puoi darci qualche anticipazione sul prossimo romanzo? Anche una piccola piccola… Puoi dirci almeno per quando prevedi l’uscita del prossimo capitolo?

Rivedrete tutti ovviamente, sono studiati quei nomi, hanno un senso. Colin è il secondo. Be’ lui è il proprietario del bar dove si ritrovano, ma non ha solo quello. La sua passione parte dal fitness, ha una palestra a Glasgow che cura poco, ma che usa fuori orario, quando non ci sono clienti. Ama gli animali, come avete letto ha 2 cavalli, ha un cane e un altro animale che non vi dico 😛 gira per quasi tutto il giorno in kilt (ovviamente senza nulla sotto). Con l’amore ha un brutto rapporto data la sua esperienza negativa, un accenno ve l’ho dato nel primo, e ha una brutta situazione familiare alle spalle. In questo voglio dimostrare che l’aspetto fisico non è l’unica cosa che conta nella vita. Altro insegnamento, altra realtà. Difficile e a tratti complicato. Lei sarà una con le contro palle (ops si può dire?) e vedrete ancora i DaRory con gli altri maschiacci, il più stronzo per ora è Killian, ma non posso dirvi altro.

Un ultima domanda… Caffè dolce o amaro?

Caffè mattina dolce durante il giorno amaro con succo di pompelmo subito dopo. Che razza di domanda è mai questa?

anna loveangelAnna sei stata gentilissima a dedicarmi così tanto tempo, ma una mia amica, non che tua grande fan, è via, e le ho promesso che mi sarei assicurata che in sua assenza avrei pensato io a darti il tormento per farti scrivere il seguito… perciò, grazie mille e buon lavoro!

Grazie a voi per questa bellissima intervista, mi sono divertita un casino. Stalkerizzatemi con piacere. Torno a scrivere 😀

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Intervista realizzata da Mytra

baby.ladykira

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Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO

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