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Una serata al cinema: “Old Man & The Gun”

Una serata al cinema: “Old Man & The Gun”

Una serata al cinema: "Old Man & The Gun"

 

Titolo originale The Old Man & the Gun
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 2018
Durata 93 min
Genere commedia, biografico
Regia David Lowery
Soggetto David Grann (articolo)
Sceneggiatura David Lowery
Casa di produzione Condé Nast, Endgame Entertainment, Identity Films, Sailor Bear, Wildwood Enterprises
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Joe Anderson
Musiche Daniel Hart
Scenografia Scott Kuzio
Costumi Annell Brodeur

 

Robert Redford: Forrest Tucker
Casey Affleck: detective John Hunt
Danny Glover: Teddy Green
Sissy Spacek: Jewel
Tika Sumpter: Maureen Hunt
Tom Waits: Waller
Elisabeth Moss: Dorothy
Ari Elizabeth Johnson: Abilene
Teagan Johnson: Tyler
Robert Longstreet: Stephen Beckley Jr.
Gene Jones: Mr. Owens
Isiah Whitlock Jr.: detective Gene Dentler
Keith Carradine: capitano Calder
John David Washington: tenente Kelley
Augustine Frizzell: Sandrine
Barlow Jacobs: detective Offerman

 

Forrest Tucker è un rapinatore di banche che si potrebbe definire seriale. A 77 anni e dopo 16 evasioni, anche da carceri come San Quintino, non ha smesso, insieme a due soci, di organizzare dei colpi decisamente originali. Utilizzando il suo fascino e con tutta calma, senza mai utilizzare un’armi, continua a visitare banche e ad uscirne con borse piene di dollari. C’è però un poliziotto che ha deciso di occuparsi di lui.

 

 

Robert Redford!!!!! Una sicurezza, grande attore. Purtroppo in questo film, non mi è piaciuto.

Il film è tratto da una storia vera, un rapinatore di banche e artista delle evasioni e ambientato negli anni ’70, peccato che per ricreare il periodo ne abbiano fatta una parodia lenta e noiosa.

Narra la storia di tre vecchietti che rapinano banche da tantissimi anni senza mai esplodere un colpo di pistola e i numerosi flashback del passato ce li mostrano impegnati nelle loro scorribande. Sono descritti dalle loro vittime come gentiluomini e il protagonista viene dipinto come una persona felice.

Nel complesso le scene dei pochi inseguimenti sono insignificanti, sembrano messi lì per riempire i tempi. Durante una fuga per non farsi prendere in un inseguimento si ferma ad aiutare una donna, Jewel (interpretata da Sissy Spacek) con un furgoncino in panne. Tra i due nasce una relazione affettiva platonica, che durerà per tutto il film. Quello di Jewel è un personaggio che, con la sua dolcezza e tranquillità, riesce a mantenere vivo il ricordo nella memoria, anche quando non è presente.

La figura del poliziotto, frustrato da un lavoro senza soddisfazioni e in crisi personale, avrebbe avuto bisogno di essere enfatizzata, anche perché i pochi momenti in cui si trova in relazione col protagonista, sono ironici e stuzzicanti.

L’investigatore inizia ad indagare sulla rapina avvenuta nella Banca della sua città, spronato dalla moglie ambiziosa a cercare ulteriori indizi per stimolarlo a dare il meglio. Riesce così a collegare varie rapine e scoprire l’identità del capobanda.

Anche le evasioni che il protagonista porta a termine, ben 16, sarebbero state molto interessanti se valorizzate meglio, avrebbero messo in evidenza l’acume e l’intelligenza del personaggio.

Un film appena sufficiente, che varrebbe la pena andare a vedere solo in un in un freddo e piovoso pomeriggio d’inverno e con il biglietto ridotto.

Lostris

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