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Una serata al cinema: GGG. Il grande gigante gentile, di Steven Spielberg

 

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DATA USCITA: 30 dicembre 2016

GENERE: Family, Fantasy

ANNO: 2016

REGIA: Steven Spielberg

SCENEGGIATURA: Melissa Mathison

FOTOGRAFIA: Janusz Kaminski

MONTAGGIO: Michael Kahn

MUSICHE: John Williams

PRODUZIONE: Amblin Entertainment, DreamWorks SKG, Reliance Entertainment

DISTRIBUZIONE: Medusa Film

PAESE: USA, Gran Bretagna

DURATA: 117 Min

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Mark Rylance,

Ruby Barnhill,

Bill Hader,

Rebecca Hall,

Penelope Wilton,

Jemaine Clement,

Ólafur Darri Ólafsson,

Adam Godley,

Michael Adamthwaite,

Haig Sutherland

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Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose. Il GGG porta infatti Sophie nel Paese dei Sogni, dove cattura i sogni che manda di notte ai bambini e le spiega tutto sulla magia e il mistero dei sogni.

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Ricordo alla perfezione quando, alle elementari, mi diedero da leggere, come compito per le vacanze estive, il libro del GGG. Ricordo che rimasi estasiata e che, ben presto, scoprii l’esistenza di un cartone animato, ad esso collegato, dal titolo: Il mio amico gigante. Bellissimo e sicuramente migliore rispetto al colosso di Steven Spielberg che ad effetti speciali non si smentisce ma quanto alla storia, lascia parecchio a desiderare.

Sophie è un’orfanella sognatrice, entrambi i genitori sono morti quando era molto piccola e da allora è sempre rimasta tra le mura dell’orfanotrofio. Soffre d’insonnia e per questo, una notte, affacciandosi alla finestra, vede nel buio un’ombra gigantesca che accortasi della piccola curiosona, decide di rapirla e portarla via con sé. Sophie però non ha paura, è affascinata da quello che è questo gigante dall’aspetto buffo e trasandato; alto, magrissimo, vestiti logori e un modo di parlare molto singolare. La bambina, una volta compreso il ruolo del gigante nel modo degli “Esseri Urbani”, ovvero quello di portare i sogni alle persone, decide di chiamarlo GGG, Il Grande Gigante Gentile.ggg

Dove c’è il buono, però, deve per forza esserci una controparte cattiva. Gli altri giganti, degni di essere così chiamati per la mole e la poca grazia che si ritrovano, sono tutto fuorché simpatici. Nella realtà sarebbero i bulli. Si prendono gioco del nostro amico, deridendolo, facendogli del male, distruggendo tutto il suo lavoro e, soprattutto, si nutrono di essere umani.ggg1

Inizia così, per Sophie e il GGG un’avventura che unisce il mondo dei sogni con quello della realtà; formeranno una squadra vincente che si darà forza a vicenda e darà il via ad una magica lotta che può essere sconfitta con la gentilezza e la bontà d’animo; ci ritroveremo al cospetto della Regina d’Inghilterra, dei suoi tre Gorky, delle guardie e di niente meno che l’esercito militare al completo.

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Non ho molto da dire su questo film, probabilmente avevo aspettative troppe alte e, dato i nomi legati alla pellicola, posso dire di essere rimasta un po’ delusa.

Ci sarebbero stati molti altri modi di gestire questa storia che, sulla carta, è un gioiellino con tantissime emozione trasmesse e personaggi ben distinti tra loro. Nel film sembra che anche Sophie sia al limite della stranezza mentre nel libro era un’adulta nel corpo di una bambina che per la prima volta riusciva a divertirsi. Insomma, nel libro e nell’ormai datato cartone animato, si ride di gusto e si piange con un senso mentre questo film non è riuscito a trasmettermi nulla. A mia figlia è piaciuto, non ne è rimasta entusiasta ma nemmeno dispiaciuta. E alla fine è quello che conta. Un consiglio spassionato: fate leggere questa deliziosa favola ai vostri ragazzi, non se ne pentiranno e magari, con questa scusa, potreste farlo anche voi.

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Recensione a cura di:

Daenerys

Editing a cura di:

 Wellina

 

Comicità-3

Commozione-2

Effetti - voto 3 e mezzo

Per Bambini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una serata al cinema: GGG. Il grande gigante gentile, di Steven Spielberg
5 su 1 voti

bettybuchet

bettybuchet

BLOGGER RFS RESPONSABILE DEL REPARTO KIDS

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