Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Una serata al Cinema : “Collateral Beauty”

Una serata al Cinema : “Collateral Beauty”

Collateral Beauty

Ho letteralmente adorato questo film! Mi sono sempre piaciuti le pellicole con Will Smith, lo considero un attore di notevole bravura, e anche questo è stata una piacevole scoperta. È un film drammatico, quindi preparate i fazzoletti!

La trama narra le vicende di Howard Inlet, direttore di un’azienda pubblicitaria (impersonato proprio da Will) che perde la figlia di soli sei anni, un’ingiustizia per una bimba così piccola. Il padre non riesce a parlare del dolore che lo dilania né tantomeno a farsene una ragione e il suo precario stato d’animo va a compromettere gravemente le sorti dell’azienda e i rapporti con amici e colleghi.

Le sue giornate lavorative le passa in solitudine, creando costruzioni che poi distruggerà subito dopo grazie a una reazione a catena… macabra analogia con quanto è successo nella sua vita.

Ogni sera scrive delle lettere, ma a chi? I destinatari in realtà non sono persone ma cose e più precisamente la morte, il tempo e l’amore.

Sarà il suo amico e collega a trovare il modo per risollevarlo da questo baratro.

Durante un casting conosce una ragazza che, solo per un caso fortuito, cambia le parole al discorso originario utilizzando dei termini che a lui piacciono molto di più.

L’aspirante attrice scappa a teatro e lui la segue scoprendo così un trio alquanto singolare a cui (dopo vari studi condotti con amici e colleghi), decide di far impersonare una sceneggiatura avente come “personaggi” proprio l’amore, la morte e il tempo.

Mi ha ricordato tantissimo “Il canto di Natale” di Dikens, romanzo nel quale i tre personaggi fanno rivivere la vita al protagonista.

Howard si lascia andare, conduce una vita da recluso eliminando ogni piacere da essa, amore compreso, ma grazie a tre suoi amici e colleghi, trova la forza di risollevarsi.

A termine delle sue giornate lavorative, sulla strada che lo riporta a casa l’uomo si ferma sempre davanti a delle vetrine dalle quali si vede un gruppo di ascolto per genitori che hanno perso i figli in modo tragico o prematuro… cosa lo spingerà quella fatidica sera a entrare?

Chi è la donna che conduce queste riunioni?

Personalmente fino alla fine del film non ho mai sospettato chi potesse essere quella donna. Né cosa il destino avesse in mente per loro, ma la scoperta mi ha piacevolmente stupito e fatto capire che per tutti, se si vuole, c’è la possibilità di un lieto fine.

E’ stato un film molto commovente, ricco di sentimento e mai banale con un magnifico cast che mi ha fatto vivere mille emozioni e mi ha portato a riflettere su quanto a volte sia crudele il destino quando permette che i drammi famigliari di stravolgere la nostra vita distruggendo in un attimo i nostri desideri.

Fulvia Elia

Avatar

Lascia un Commento

x

Check Also

From The Ashes

Recensione Serie Tv: The 100 – 7×02 – “The Garden”

Salve fenici, eccoci al secondo episodio di The ...