Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Una serata al cinema: “Chiara Ferragni: Unposted”

Una serata al cinema: “Chiara Ferragni: Unposted”

Ferragni

Regista: Elisa Amoruso

Genere: Documentario

Anno: 2019

Paese: Italia

Durata: 110 min

Data di uscita: 17 settembre 2019

Distribuzione: 01 Distribution

Chiara Ferragni: Unposted è un film di genere documentario del 2019, diretto da Elisa Amoruso e racconta la storia personale e la carriera della nota influencer, Chiara Ferragni. La regista è riuscita attraverso l’obiettivo della sua macchina da presa a instaurare con Chiara un rapporto profondo, che in breve tempo ha portato alla luce una vera alchimia tra le due. È così che è nato questo progetto, che racconta per la prima volta sul grande schermo un percorso terapeutico di apertura, di scoperta e di confronto sincero.

Il titolo del docufilm, Chiara Ferragni: Unposted, rivela il punto di vista della Ferragni, diverso da come solitamente lo condivide sui suoi social. È una Chiara più intima e diversa da quella che siamo abituati a vedere. Verranno affrontati argomenti ed eventi mai raccontati prima d’ora, che mostrano una Chiara del tutto nuova. Chiara Ferragni con i suoi 15 milioni di follower, secondo la rivista Forbes, è la prima influencer al mondo nel campo della moda. Nota in tutto il globo, nell’era dei social, dove si misura il valore con la popolarità, la bionda trentenne di Cremona, in un lasso di tempo davvero breve, è diventa un’icona di stile e di eleganza, ma anche di vita. Oggi avere milioni di seguaci virtuali rappresenta un potere enorme e il raggiungimento di un successo attraverso quella che sembra apparentemente una strada facile da seguire. Si crede che basti creare un post ad hoc su Instagram per avere un introito e di conseguenza una vita che tutti sognano, ma questa è solo un’illusione o una convinzione dei più. Dietro un profilo social, come quello della Ferragni, c’è un gran lavoro ben pensato e ogni post non è mai soltanto ‘un post’.

Uno degli anni cruciali nella vita dell’influencer è stato sicuramente il 2018, nel corso del quale tante cose sono successe: è nato il piccolo Leone, suo figlio, e si è sposata con il rapper milanese Fedez. Oltre questi lieti eventi personali, la bionda di “The Blonde Salad” ha preso un’importante decisione per quanto riguarda i suoi affari: ha scelto, infatti, di condurre in prima persona, diventando Ceo, entrambe le società che ha fondato, ovvero la Tbs Crew e la Chiara Ferragni Collection.

A questa decisione è seguito un aumento sempre più celere e inarrestabile di follower, tanto che è stato creato un hashtag, #Chiaraneverstop, che definisce bene questa giovane donna e i ritmi sempre più incalzanti con cui ha dovuto fare i conti negli ultimi mesi. Il film ripercorre ogni tappa del racconto della sua vita frenetica, fatto di crescita personale e professionale. Chiara Ferragni: Unposted risponde a tante domande che i suoi follower e non si sono posti, come chi è veramente questa ragazza che ha scalato il mondo e soprattutto come ha fatto o come si fa a diventare come lei. Una società, quella della Ferragni, fondata sui likes, che comunica tramite i social e tramite cui l’influencer ha costruito la sua professione e la sua fama.

Protagonista di quella che è definita “la rivoluzione culturale dei social”, Chiara è diventata l’idolo di tutte quelle persone che aspirano a costruire un’impresa virtuale e soprattutto il simbolo di un certo modello femminile totalmente innovativo e diverso da quello che solitamente viene propinato dai/nei social stessi. Il docufilm dà risposte a molte di quelle domande che da anni balenano nella testa dei giovani, ma anche di chi è incuriosito da questa figura così giovane, bella e tanto potente.

Chiara Ferragni è una giovane donna, un’influencer, una mamma, una moglie, un’imprenditrice e un fenomeno culturale che affascina e ha affascinato giornalisti, scrittori, sociologi e docenti di Harvard. L’avvento dei social network ha profondamente mutato il nostro modo di vivere e il mondo intorno a noi, influenzando ogni campo, dalla moda alla politica. Tutti possono raggiungere tutto grazie al web, permettendoci di conoscere molte più cose e di non vedere più irraggiungibili obiettivi che, sino a dieci anni fa, non pensavamo neanche di poter lontanamente pensare. Il film indaga su questa realtà virtuale, ormai nostra, e sui momenti significativi di Chiara Ferragni, ai quali si mescolano scene di quotidianità, interviste e quello che è il suo regno, il mondo virtuale e colorato di Instagram.

Fonte: Coming Soon

Nella vita dobbiamo distinguere tre tipi di persone: quelli che sono gelosi degli altri, quelli a cui invece non frega un accidenti di nessuno perché pensano che niente sia degno della loro attenzione, e quelli che giudicano, non si sa se per gelosia o per ignoranza.

Non sono una fan attiva della Ferragni, però talvolta mi piace leggere di lei, mi piace guardare le sue storie, insomma mi piace seguirla. Ci sono diversi modi di seguire un personaggio come Chiara, e io lo faccio solamente per capire come sia riuscita a evolversi e a creare qualcosa che oggi in pochi ancora capiscono. Seguendola si può scoprire che lei ha avuto coraggio nel credere in se stessa partendo da zero, senza arrendersi.

Non è facile da fare, ve lo posso garantire.

C’è chi la definisce una influencer, c’è chi la definisce montata, ci sono invece quelli a cui non interessa per nulla. Posso assicurarvi che il solo esporsi così tanto al pubblico non è facile. Certo, è una scelta sua, direte, ma il suo modo di esporsi mostra come Chiara sia se stessa in tutto quello che fa. O almeno io lo spero e credo in quello che vedo. Ognuno di noi sogna un lavoro, e molti riescono ad avvicinarsi a quel sogno, seppur non completamente. Possiamo dire tutto quello che vogliamo, ma il fatto che ancora oggi la gente non voglia accettare che lei abbia rivoluzionato l’idea stessa di fare moda, pubblicità, imprenditoria, non si può accettare. Probabilmente molti aspetti di lei possono non piacere, potrà risultare antipatica, non vi sto dicendo che dovete seguirla.

Semplicemente ciò che lei ha fatto, che con lei è partito, ha gettato le basi di quello che potrebbe essere il lavoro del futuro. Lei è una pioniera, e anche se pensate che non vi toccherà mai, in futuro quello che farete potrebbe essere più facile anche grazie a lei. Si seguono tanti modelli stranieri e “sbagliati” in confronto a lei, quindi mi chiedo perché si dovrebbe partire prevenuti solo perché è Chiara Ferragni.
Non porta le ragazze a farsi del male, a dimagrire, a limitarsi perché altrimenti non vengono accettate. Al contrario, esalta la femminilità in tutte le sue forme, pone l’accento sul fatto che essere donna, madre e lavoratrice può essere un vantaggio.

“Ah guarda, lascia il figlio per andare a cenare in qualche ristorante, o fare una sfilata.”

Ma chi se ne frega di quello che fa! Solo perché si è madri, non si dovrebbe rinunciare a piccoli piaceri sia lavorativi che personali. Si potrebbe dire la stessa cosa di chi fa l’avvocato, il carabiniere, il dottore, e tanti altri lavori che portano i figli lontano dai genitori, lontano da quella che può definirsi una famiglia “normale”.

A voi, a molti di voi, dà fastidio perché vi sbatte in faccia che “Io sono questo, e posso fare e gestire tutto, ma questo non mi porta ad essere una sprovveduta, o una brutta persona, o una cattiva madre”.

Beh…

Il film-documentario mi è piaciuto molto.

È una sintesi di quello che lei fa nella vita, con tanto di spiegazione. Non è stato un continuo esaltare Chiara e dire quanto è brava. Ha raccontato di una ragazza che è partita con un sogno e che oggi, finalmente, può dire di essere riuscita a realizzarlo. Non le manca niente e questo dev’essere visto come un consiglio positivo a chi nella vita vuole solo il meglio: tutti possono avere ciò che vogliono, anche chi pensa di non poter arrivare a nessun traguardo. I tempi cambiano, signori, si combatte di più, si combatte di meno, bisogna avere intelligenza, astuzia e rimanere sempre se stessi. Ognuno avrà il suo momento. Che poi se nella vita non saremo mai nessuno non ci deve importare: l’importante è rimanere se stessi e crederci. Mi sento di ringraziare Chiara per aver lanciato, seppur non da sola, la figura del blogger. Oggi ancora una figura non riconosciuta da tutti e non abbastanza apprezzata in ogni settore. I tempi cambiano, e può essere che tra 10 anni ci saranno milioni di Chiara Ferragni. Come in tutte le cose, se da un lato c’è il positivo e il giusto, dall’altro ci può essere anche il troppo.

Vi consiglio di guardare il film, se verrà riproposto nelle sale, o sulle piattaforme di streaming a pagamento, anche solo per capire che questa ragazza non è soltanto una Barbie Bionda che si fa i selfie e parla di moda.

Grazie.

 

Fulvia Elia

Avatar
x

Check Also

Recensione Serie Tv: Elementary 7×01 – 7×02 – 7×03

    Londra. Le luci della sera si ...