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Una Giornata al primo Festival del Romance italiano con RFS – 29 Giugno 2019

Bentrovate, Fenici!

Eccomi qui, dopo un lungo sabato di grandi emozioni, a raccontarvi cos’è stato per me il #FRI19. Un Festival del romanzo rosa, ma non solo. Un incontro di anime affini e una condivisione della stessa passione con tante persone arrivate da tutta Italia per l’occasione.

So che voi che mi leggete potete capirmi, potete comprendere quanto possa essere stata grande l’emozione di abbracciare quelle autrici che ci hanno regalato grandi sogni e un pezzetto della loro anima.

Ho avuto il piacere di partecipare all’evento come componente dello STAFF, insieme ad altre due Fenici (Valentina Crimella e Francesca Milani) ed altre ragazze provenienti tutte dal mondo dei blog letterari. Prima tra tutte l’organizzatrice Lidia Ottelli di Il Rumore dei Libri. Madrina della manifestazione è stata Sara Tessa, una persona con cui è stato molto più che piacevole scambiare qualche parola.

La nostra giornata è iniziata presto, aiutando nell’allestimento della grande sala al secondo piano dell’NH Congress Centre alle porte di Milano (Assago). Poi sono arrivati gli autori, ognuno dei quali ha allestito la sua postazione. Erano presenti all’evento più di 160 tra autori e editori; una gioia per gli occhi e per il cuore.

Alle 10, si sono aperte le porte ai lettori. La partecipazione è stata impressionante! Grazie a tutti coloro che sono venuti a condividere con noi questa meravigliosa giornata! Ben 700 i biglietti venduti, ma vi assicuro che, nonostante alcuni momenti di ressa, è stato un assalto pieno d’amore e di abbracci. L’entusiasmo e l’affetto dei lettori verso i loro autori preferiti era davvero qualcosa di palpabile e ci ha dato la carica per affrontare la fatica della giornata.

Non vi nascondo che anche per me è stato come il giorno di Natale: sono riuscita a conoscere di persona due delle mie autrici del cuore, a estorcere un paio di dediche, ad abbracciarle e scambiare con loro due parole. Un’emozione unica. Senza parlare della quantità di autrici che non conoscevo e che ora fanno parte della mia wishlist (ho romanzi da leggere per i prossimi vent’anni).

Insieme a Valentina Crimella siamo riuscite a intervistare alcune delle autrici presenti.

MARIALUISA GINGILLI

Ecco riportate per voi due chiacchiere tra Fenici! Sì, perché Marialuisa, oltre a essere autrice di due romanzi, fa anche parte del nostro staff. Ci ha parlato di Solo per Me, il primo volume della Under the Irish Sky Series. Una serie ambientata in Irlanda, Paese che lei ama moltissimo e che racconta il viaggio di Margherita, una giovane ventenne alla ricerca di se stessa e dei propri sogni. Un libro a cui è molto legata perché autobiografico. Il viaggio che fa la protagonista è lo stesso che ha fatto anche lei alla sua età con il fidanzato dell’epoca, e quello che le accade è proprio quello che è successo a lei. Un romanzo nato per mettere un punto a quella parte della sua vita e un po’ per caso, grazie a un gioco di scrittura creativa su Facebook. Sarebbe dovuto essere un autoconclusivo ma, a causa delle proteste del protagonista maschile, insoddisfatto dal finale della storia, è nato Non te l’ho mai detto. Appena uscito su Amazon Publishing, è la conclusione della storia tra Margherita e Joshua.

Nei progetti futuri di Marialuisa troviamo due spin-off della serie, ma poi abbandonerà l’Irlanda per esplorare altri lidi. Partiremo per New York in un contemporary romance che affonda le sue radici in un racconto, Elettra, che fa parte della raccolta Se fosse Amore, scritta con Melissa Pratelli, Giusy Moscato e Martina Pirone. Altro racconto tratto dalla raccolta che prima o poi diventerà un romanzo è Echi dal passato, un intrigante paranormal in cui la vita della protagonista, Matilda, si incrocia con la sua vita passata che lei vede attraverso i sogni.

Quindi non vediamo l’ora di leggere i nuovo romanzi di Marialuisa e per il momento ce la godiamo su RFS.

LIDIA OTTELLI

Ero indecisa sulle domande da fare a Lidia. Autrice che ho amato moltissimo o fantastica organizzatrice di un evento meravigliosamente riuscito?

Abbiamo iniziato parlando di come è nata l’idea del Festival del Romance Italiano: l’idea è nata cinque anni fa, ma è mancata l’occasione di concretizzare il tutto a causa delle grandi difficoltà organizzative. Poi Lidia è venuta in contatto con la Kinetic Vibe, una società che si occupa di organizzazione di eventi di ogni genere, che ha subito dimostrato interesse per il festival. Da qui è iniziato tutto, prima qualche autrice raccolta tramite il web, poi le case editrici, poi i blog e il resto è storia. Alla fine, in sala erano presenti ben 160 tra autori e autrici.

Parlando con Lidia abbiamo appreso con nostro grande piacere che è già in fase di sviluppo l’idea per il secondo FRI, che si terrà nel 2020, probabilmente con eventi ancora più spettacolari e coinvolgenti per il pubblico.

Come autrice, invece, ci parla del suo stile, molto fresco e ironico presente anche nel suo ultimo romanzo Un dolce Malinteso.

Ci svela anche che dovrebbe uscire entro fine anno un altro romanzo self published, ma il vero scoop è che la nostra Lidia sta valutando due offerte molto interessanti da parte di due importanti case editrici che la vedrebbero impegnata nel campo dello scouting e dell’organizzazione di eventi. Questo la porterebbe ad abbandonare la carriera di scrittrice, ma ciò non sembra turbarla, anzi!

Aspettando con ansia di scoprire cosa le riserverà il futuro, noi non possiamo far altro che andare alla prossima edizione del FRI.

MONICA LOMBARDI

Questa volta, invece di fare le domande direttamente all’autrice, abbiamo deciso di fare qualche domanda alla sua assistente: sua figlia Arianna.

Arianna ci racconta che la mamma è una scrittrice di romanzi gialli e spy. L’ultimo suo libro è Vite Rubate, uno spin-off della sua prima serie di romanzi gialli, ma che si può anche leggere indipendentemente dagli altri. Ambientato in Alaska.

Nel futuro vedono uno sbarco negli States e quindi Monica in questo momento sta revisionando la traduzione di Vertigo, mentre si occuperà personalmente di tradurre Free Fall.

Ci siamo fatte raccontare qualche curiosità su com’è essere figlia di una scrittrice. Arianna ci dice che la mamma è molto protettiva verso i suoi libri e nessuno li può leggere prima che questi vengano pubblicati! Quindi niente spoiler nemmeno per sua figlia. Scopriamo anche che Monica è solita ascoltare musica mentre scrive per isolarsi dall’ambiente circostante (e dal casino dei figli adolescenti).

Un’autrice da scoprire, se amate il genere.

GINA LADDAGA

Un’autrice di comtemporary romance, che ha all’attivo due romanzi: Perfetta ma non per lui e La vertigine che ho di te, entrambi di Amazon Publishing.

Progetti per il futuro includono un seguito per il secondo titolo, in uscita presumibilmente per la fine dell’anno.

Ci svela poi di essere un’amante anche del genere fantasy, ma anche dello sport… proprio da questa passione nasce l’idea di un romanzo a sfondo calcistico.

Non possiamo far altro che augurarle di realizzare tutti i suoi progetti.

FEDERICA LEONE

Inizia a pubblicare nel 2010, ma scrive da molto più tempo. Tocca vari generi che spaziano dal paranormal romance agli young adult, dal chick-lit al romance. Ha anche scritto e illustrato una fiaba per bimbi, mentre ha solo curato le illustrazioni di un’altra fiaba a tema natalizio. Ci confessa però di avere un debole per il paranormal romance, forse perché è il genere che l’ha appassionata sin da piccola, quando si è avvicinata alla lettura.

Ci presenta poi la sua serie fantasy: La saga dell’Intoccabile formata da L’intoccabile, La maledizione degli intoccabili e Il risveglio dell’intoccabile. Quest’ultimo deve ancora essere pubblicato. I romanzi parlano di una ragazza “comune” che, dopo l’incontro con un’entità paranormale, scopre di avere anche lei dei poteri. Questo fa risvegliare un’antica maledizione e da qui si sviluppa tutta la storia.

In uscita nel 2019 l’ultimo capitolo di questa saga, un chick-lit, Regina di cuori, e forse ancora un altro romanzo, di cui però non ci svela nulla.

Una ragazza da seguire da vicino e che ci riserverà grandi sorprese!

Che altro dire di questa meravigliosa esperienza?

Girovagando nei momenti liberi da impegni dello Staff sono riuscita a scambiare due parole anche con Virginia de Winter, autrice della saga Black Friars che ho amato moltissimo. Una ragazza adorabile e gentilissima, quasi incredula davanti all’affetto e all’ammirazione di noi fan. Ho amato questo suo lato così dolce e vicino a noi lettrici. Se non avete ancora letto nulla di Virginia, portatevi avanti, perché sembra che abbia in corso parecchi progetti!

Altra chiacchierata che mi ha riempito il cuore di gioia è stata con colei che io considero una delle capostipiti del genere del romance storico: Adele Vieri Catellano.

Ѐ stata una grande emozione incontrarla di persona, e ancora di più riuscire ad avere una copia autografata del suo Il leone di Roma.

Per chiudere il resoconto di questa giornata indimenticabile, non posso non spendere due parole sulle lettrici che hanno reso possibile il successo di questo evento. Vi assicuro che ovunque ci si girasse si vedevano solo visi sorridenti. Questo, secondo me, accade quando si percepisce di essere parte di un gruppo, molto grande in questo caso, che condivide le tue stesse passioni.

E lo stesso è accaduto anche a noi ragazze parte dello staff. Una sintonia immediata, una simpatia reciproca e la voglia di aiutare e aiutarsi sono stati gli ingredienti principali della giornata.

Quindi grazie a tutte, ragazze, al prossimo anno!

Lucilla

Lucilla
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