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Sogno da self Publishing, la parola a : Runny Magma

Mi dicono dalla regia che dovrei parlarvi della mia esperienza come self. Ho un solo romanzo all’attivo, quindi non credo di essere la persona giusta per fornire consigli in merito, però posso spiegarvi il mio punto di vista, che ovviamente può essere discutibile.
Fino a qualche anno fa il self era ‘roba per sfigati’, perché ci convogliavano tutti gli aspiranti scrittori scartati dagli editori. E purtroppo il mondo dell’autopubblicazione è ancora molto anarchico: chiunque può mettere in vendita una lista della spesa sgrammaticata. Però, dato il momento di crisi, con titoli sui giornali che parlano di scioperi, insolvenze, ed editori che non pagano, la situazione si sta ribaltando, e persino tanti professionisti si mettono in proprio. Certo, non si possono fare generalizzazioni, però sembra che adesso gli sfigati siano Pinocchio e Lucignolo che tornano dal Paese dei Balocchi consapevoli ormai che arrivare all’uva non è tutto questo granché. Mi auguro che la professionalità e la correttezza da qualche parte siano rimaste, ma, praticando un genere di nicchia che più di nicchia non si può, la scelta diventa obbligata, perché il mercato o non accetta o non assorbe.
Se per esempio (ed è il mio caso) scrivete qualcosa che non è né carne né pesce perché sta a metà strada tra la gay fiction mainstream e l’mm romance, non centrate il target dell’uno e dell’altro genere. Tempo fa ho provato a proporre il mio romanzo a qualche editore, ma le ragioni del rifiuto erano esattamente queste. Le conoscevo in partenza, e volevo delle conferme. Però se scrivete per passione, per divertimento, non vi interessa il numero delle vendite in sé, né di attirare l’attenzione di qualche grosso editore perché tanto già sapete che la vostra nicchia è altrove, allora potete buttarvi, consapevoli che lo state facendo per raggiungere proprio quelle persone lì. Per quanto nicchia, ci sono. E possono dare delle soddisfazioni che superano ogni previsione editoriale. L’importante è avere gli strumenti per farlo, vuoi persone di esperienza che correggano le bozze o altre che pensino alla copertina, ma soprattutto i vostri (letture, documentazione, tecniche di scrittura, idee, background, contatti) che vi permettano di offrire il meglio.
Poi la palla passa ai lettori.
Estratti gratuiti, blog e social, secondo me, diventeranno sempre più la pietra di paragone per decidere di procedere per un acquisto o meno. E questo indipendentemente dal canale di pubblicazione. Come dappertutto, il buono e il cattivo si trovano su entrambe le sponde.
Se però volete un marchio di garanzia e un pubblico più ampio, allora dovete scendere a patti con qualcuno. Firme, vincoli, diritti o non diritti, commissioni, storie e personaggi da snaturare per conformarsi ai trend, per esempio, non fanno per me. Ma ognuno ha le sue aspirazioni ed esigenze. Sta all’autore domandarsi cosa vuole, e muoversi di conseguenza.
In bocca al lupo!
Biografia
Runny Magma mantiene segreta la sua reale identità affinché i suoi scritti vengano valutati al di là di qualsiasi pregiudizio, ma permette si sappia che alle giarrettiere preferisce le bretelle e adora azzannare liquirizia, il suo gatto e altre cose che magari immaginate senza starlo a spiegare. Odia Gloria Gaynor, i Village People e pure Lady Gaga, però è in grado di tollerare Madonna, Kylie Minogue e gli Abba. Ritiene che i gay romance siano parità d’intrattenimento e che un giorno li leggerà persino Giovanardi. Il suo racconto “Porcahontas” è online su RFS e ad aprile 2015 è uscito il suo romanzo “Mascarado.” Attualmente cura la rubrica “Drag Stories – Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove dà voce alle drag queen italiane” – dalla biografia autografa del suo gatto, che parimenti non si fa vedere perché su Internet i mici sono anche più inflazionati degli scribacchini.

Sogno da self Publishing, la parola a : Runny Magma
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baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^

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