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Scribbacchina per passione

Benvenuti nella nuova rubrica del Made in Italy : “Appunti di una scribbachina” in cui Diletta Brizzi (autrice e blogger italiana), assieme alle sue colleghe più o meno illustri, ci spiegheranno com’è, e cosa succede nel mondo degli scrittori.

scribacchina per passione

 

Aprire una nuova rubrica non è mai facile e soprattutto è ancora più difficile scrivere le prime righe di questo articolo dedicato a una passione che mi tocca nel profondo: la scrittura. Per questo motivo inizierò in questo modo: sono Diletta Brizzi, un’aspirante scribacchina e un’eterna sognatrice. Fin da piccola la scrittura mi ha sempre appassionato. Mi faceva viaggiare in luoghi sconosciuti. Quando si è piccoli, l’immaginazione riesce a dare vita a storie appassionanti. Crescendo ho partecipato a vari GDR su Facebook, come Misty Hill GDR, in cui interpretavo il ruolo di una Guardian – come in Vampire Knight – e da quel momento si può dire che la mia passione è arrivata al culmine. Il merito però va tutto a Yvan Argeadi, il mio fidanzato, che mi ha spronato ad andare avanti. Così abbiamo scritto insieme Take me into your Hell e subito dopo mi sono messa a scrivere L’Eredità del Serpente, che inizialmente faceva parte di un’antologia poi ho deciso di pubblicarlo come racconto singolo e da lì è nata l’idea della saga She is my Sin. Ma non sono qui a parlare di me anche se volevo in qualche modo rendervi partecipi della mia vita scrittevolmente parlando. Non starò qui a dirvi che il “lavoro” dello scrittore è tutto rose e fiori perché non lo è. La strada da percorrere è estremamente dura e impervia. Non mancheranno le delusioni e i famosi bocconi amari da dover inghiottire a forza ma non dovete mai abbandonare il vostro sogno e la vostra voglia di scrivere. Capiteranno giorni in cui vorrete cestinare un capitolo o magari più di uno. Mai arrendersi di fronte a una pagina bianca. Inoltre l’esperienza mi ha insegnato che se non siete affiancati da un buon editor, il vostro lavoro non verrà mai apprezzato. Però state attenti e scegliete con cura un editor SERIO, non una persona che utilizzi solo ed esclusivamente le correzioni automatiche. Queste persone sono da evitare come la peste. Un editor serio deve sviscerare il vostro manoscritto e correggerlo nei dettagli, lavorando fianco a fianco con l’autore. Mi raccomando: una volta pubblicati o auto-pubblicati, la strada sarà ancora più in salita di prima. Perché? È semplice. Dovrete affrontare il “pubblico” e con esso le prime recensioni che ovviamente non potranno essere sempre positive. Ne usciranno anche di negative ma voi in primo luogo non dovrete mai e poi mai rispondere. Anche se la recensione non parlerà del libro ma andrà a colpire direttamente l’autore. Perché fidatevi avverrà anche questo. Prendete le recensioni con critiche costruttive e fatele vostre, utilizzatele per migliorare il vostro modo di scrivere e andate avanti. Ci saranno momenti in cui direte ” chi me lo fa fare?” ma la domanda seguente sarà “posso davvero vivere senza scrittura?”. La risposta ovviamente sarà NO. Risorgete dalle ceneri come una fenice e andate avanti con maggiore volontà e voglia di imporvi.

 

Diletta

Scribbacchina per passione
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baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^
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