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Recensore per un giorno: Gotico americano di Arianna Farinelli

Ringraziamo Jessica per aver condiviso con noi il suo pensiero sul libro Gotico Americano. Chiunque desideri partecipare alla rubrica recensore per un giorno invii le proprie recensioni a romanticamente.fantasy@gmail.com     È la notte delle elezioni. Bruna – che insegna Scienze politiche in un college di New York – è stata in tv per commentarne i risultati, ma l’angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani…

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Ringraziamo Jessica per aver condiviso con noi il suo pensiero sul libro Gotico Americano.

Chiunque desideri partecipare alla rubrica recensore per un giorno invii le proprie recensioni a romanticamente.fantasy@gmail.com

 

 

È la notte delle elezioni. Bruna – che insegna Scienze politiche in un college di New York – è stata in tv per commentarne i risultati, ma l’angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani perbenisti, radicalmente conservatori come tanti immigrati delle generazioni venute dopo la prima; l’ombra del tormento del figlio Mario, che manifesta un precoce disagio verso il suo corpo maschile; quella dell’alien number attribuito a Bruna dalla burocrazia statunitense.
Questo libro è la storia di una famiglia, dei suoi segreti, delle sfide a cui è chiamata, ma è anche un appello rivolto a tutti noi. Yunus, il giovane studente afroamericano con il quale Bruna ha intrecciato una relazione, le lascia infatti un memoriale che è al tempo stesso una requisitoria contro l’ipocrisia delle nostre democrazie occidentali, un romanzo nel romanzo – la storia di un ragazzo per il quale l’estremismo religioso è la sola via per sentirsi fedele a qualcosa di grande – e una lettera d’amore.
Ciascuno dei protagonisti cammina solo, dentro un buio più forte delle luci di Manhattan, alla ostinata ricerca della propria identità. Arianna Farinelli fa della diversità – etnica, culturale, religiosa, di genere – la lente attraverso cui misurare il mondo in cui viviamo. Ci accoglie tra le ovattate moquette dell’élite occidentale, poi spalanca sotto i nostri piedi la voragine delle ipocrisie che la mettono in pericolo. E attraverso la voce di Yunus ci addita come specchio il quadro di Grant Wood, American Gothic: “Facce bianche di vecchi impauriti che pensano di proteggere il mondo con un forcone, ma il loro mondo già non esiste più”. È la voce di chi ha perduto tutto, tranne la speranza che le parole possano costruire ponti verso un futuro di uguaglianza e libertà.

Ho appena terminato la lettura del nuovo romanzo della collana Munizioni, Gotico Americano di Arianna Farinelli e con piacere provo a condividere con voi quello che mi ha lasciato questo libro.

Siamo in America patria di sogni ed emblema della Democrazia nel mondo,attraverso i pensieri e i ricordi dei personaggi scopriamo un paese che non ci appare più come la terra piena di promesse e speranze che viene tanto osannata ma che rivela i suoi lati più oscuri,più crudi . Bruna ha 42 anni insegna Scienze Politiche all’Università di New York, è emigrata 20 anni prima dall’Italia per lavoro e per amore ed è sposata con Tom medico stimato con cui ha due figli. La sera della vigilia delle elezioni scopre di essere incinta e capisce subito che il padre di quel bambino non è suo marito ma un suo studente afroamericano con cui ha una relazione e che è scomparso da qualche giorno; Yunus è partito per l’Iraq per seguire il suo migliore amico Mohammad e per unirsi con lui ai radicali islamici.

Ripercorriamo così insieme a Bruna quello che è stata la sua vita da quando si è trasferita a New York: dall’incontro con Yunus, agli scontri con suo marito che è sempre stato troppo ancorato al ruolo di figlio modello piuttosto che a quello di padre; dal legame con la figlia Minerva e al suo bisogno di libertà, adolescente intelligentissima che sembra la comprenda senza bisogno di parole, a suo figlio Mario che in realtà si sente Maria e sta scoprendo la sua identità, fino al rapporto difficile con i due suoceri bigotti e ipocriti. Scopriremo un frammento della vita di Yunus e di quella di suo padre che ha combattuto per dargli un futuro migliore in una società che si è rivelata ostile e nemica; il tutto attraverso uno scritto che lui lascerà a Bruna, un dono per non dimenticarsi dell’amore che gli ha donato. Un romanzo nel romanzo che racconterà anche la storia del profeta di cui porta il nome e che per punizione divina è finito nel ventre della balena e di come anche Yunus sarà costretto a scendere in quell’oscurità e affrontare scelte senza possibilità e senza ritorno. Vedremo con gli occhi dei protagonisti il vero volto di un paese che non fa eccezioni e sconti a nessuno e dove combattere per affermare la propria identità può essere l’unico modo per sopravvivere o al contrario può portarti all’annientamento. È un romanzo dove la forza dell’amore, quello incondizionato, ha la potenza di trascendere tutto come l’amore di una madre per il figlio, ma anche dell’odio che nasce dalla non conoscenza del prossimo, dalle barriere e dai pregiudizi .E’ una storia che parla di identità e della perdita delle illusioni ma soprattutto di diversità, di relazioni e dell’accettazione del prossimo tematiche che ognuno di noi affronta anche nel suo piccolo ogni giorno.

Recensore per un giorno Jessica

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