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Recensione:”Cruel Desire” Di Cecile Bertod

Un romanzo storico cupo e appassionante,care Fenici ecco cosa ne pensa Maljka..

 

 

Cate Stuart non ha mai visto suo marito prima delle nozze, ma ogni settimana, per mesi, le ha fatto recapitare una rosa in attesa del giorno in cui l’avrebbe fatta sua. Pur non conoscendo quell’uomo, Cate accetta ugualmente di sposarlo, come d’altronde tutti si aspettano da lei, e di seguirlo a Port Castle, un podere desolato ai confini della penisola di Lost chiuso al resto del mondo dal gelo per gran parte dell’anno, circondato da ettari ed ettari di foresta, ormai ricovero per ribelli e banditi. Cate sa che da quel momento lascerà per sempre il suo mondo, la sua stanza, la sua famiglia. Sa che non farà più ritorno. E sa che diventerà a tutti gli effetti la duchessa di Lost mentre le rivolte si susseguono ai confini e la guerra minaccia di scoppiare da un momento all’altro. Ciò che non sa, invece, è che all’alba del primo giorno della sua nuova vita Lord Angus Danmark sparirà lasciandola in balia di eventi che non sa gestire né controllare, con l’unico appoggio di Sir Derek Danmark, il secondogenito della casata dei Danmark. Un uomo sfuggente e misterioso, che per qualche ragione rifiuta di incontrarla e di presentarsi a lei, trascorrendo gran parte del suo tempo recluso in una delle torri del castello.

 

 

 

Crudeltà, desiderio, passione e fantasy si uniscono brillantemente, in questo romanzo autoconclusivo. È il primo scritto che leggo di quest’autrice e, devo davvero farle i miei complimenti! Ho amato ogni singolo personaggio descritto,  così come  ho altrettanto odiato alcuni personaggi, ma mi sono anche sentita davvero parte integrante della storia. Cecile è stata in grado di renderli “vivi” con un’ottima caratterizzazione sia fisica che psicologica.  Anche le ambientazioni sono davvero molto suggestive: si avverte la sensazione di  freddo nelle ossa perché a Lost l’inverno è davvero glaciale e tetro.

 

Ci troviamo all’incirca a metà del 1800 e Cate Stuart non ha mai visto suo marito prima delle nozze, ma ogni settimana, per mesi, lui le ha fatto recapitare una rosa, in attesa del giorno in cui l’avrebbe fatta sua. Tutti si aspettano che  dia un erede alla casata dei Danmark, ma lei non sa che è stata venduta come una giumenta al mercato nero. Non sa che suo marito, Lord Angus Danmark, capelli scuri e fisico massiccio è  sfrontato, il più spietato tra i mariti, colui che nasconde uno dei segreti più bui su cui poi, verterà tutta la storia. Ecco, lui è il personaggio che più ho odiato in assoluto! Avrei voluto ucciderlo con le mie stesse mani, durante il sonno! Cattivo, odioso e crudele come pochi uomini sanno essere e inoltre violento, nell’atto più bello  che ci dovrebbe essere: l’intimità con la propria moglie.

 

Lord Angus la prima notte di nozze non dormirà con Cate, ci sono affari urgenti da sbrigare, ma la lascerà nelle mani del secondogenito della casata: Sir Derek Danmark, un uomo sfuggente e misterioso o, come lo definisce Cate, un uomo orribile, un villano, un violento, un borioso attaccabrighe senza la minima educazione, che ama passare la maggior parte del suo tempo nella sue torre polverosa tra incartamenti e ragnatele. Sarà proprio con lui che si svilupperà, come già dall’inizio si potrà intuire, la più combattuta e passionale delle relazioni.

 

Da una parte troviamo odio e violenza, con l’unico scopo di poter avere un erede e distruggere il maleficio lanciato anni prima  sulla casata dei Danmark, dall’altra passione e  bugie, per poter sfuggire alla tremenda vita coniugale.

 

È un libro stupendo a cui avrei voluto dare 5 fenici , ma purtroppo ho incontrato qualche refuso all’interno della storia che, a volte, mi ha creato qualche difficoltà nel capire il senso della frase.

È stato bellissimo poter rivivere quelle epoche, se non fosse che ti rendi conto di quanto poco contassero le donne nella società, di quanto fossero solo merce di scambio per fortificare o creare  unioni tra famiglie.

Non aspettatevi vestiti sfarzosi, balli o cene di gala perché non troverete nulla di tutto ciò. Troverete invece ambientazioni cupe e animi tormentati che vi faranno amare ancor di più questa storia, ma soprattutto, un finale davvero inatteso.

Le sensazioni che mi ha suscitato sono davvero state molteplici e sicuramente questo romanzo mi rimarrà nel cuore.

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela
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