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Recensione: “Wonder” di R.J. Palacio

Genere: adolescenti e ragazzi

Pagine: 288

Editore: Giunti editore

Collana: biblioteca junior

Formato: e-book e copertina flessibile

Prezzo: €1,99 e-book e €12,00 cartaceo

Età di lettura: dai 13 anni

È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Questa è la storia di August Pullman o meglio detto Auggie.

Auggie ha una famiglia meravigliosa, la madre Isabel e il padre Nate lo adorano come anche la sorella più grande Via e la loro cagnolina Daisy stravede per lui. Auggie, però, non è un normale bambino di 10 anni. È nato con una grave deformità facciale, la sindrome di Treacher Collins, che lo ha costretto a sottoporsi a numerosissimi interventi di chirurgia plastica, e per poter essere assistito in tutte le varie cure è stato obbligato a seguire da casa gli studi dei primi 5 anni di scuola elementare, grazie agli insegnamenti della madre. Ma arriva il momento in cui i genitori gli dicono che con l’inizio delle scuole medie lui dovrà andare in una vera scuola e seguire gli studi come tutti gli altri ragazzi della sua età.

August inizialmente non prende molto bene la notizia, viene preso dal panico, perché sa come lo guarda la gente quando cammina per strada. E sa che in una scuola piena di ragazzi sarà l’attrazione principale, tutti lo fisseranno, tutti lo guarderanno un po’ disgustati o magari qualcuno scapperà via terrorizzato. La mamma però riesce a farlo partecipare ad un incontro con il preside Kiap che, molto gentile e disponibile gli fa conoscere altri tre ragazzi che saranno in classe con lui. Jack, Charlotte e Julian che gli mostrano la scuola e gli spiegano un po’ come funziona una vera scuola. E nonostante Julian non sia stato proprio molto carino con lui, Auggie decide che sì, andrà a scuola.

All’inizio non sarà sempre facile per lui perché i suoi timori risultano fondati. Tutti lo fissano, tutti lo evitano, nessuno vuole sedersi vicino a lui, tranne Jack che diventa il suo compagno di banco fisso. In mensa si ritrova al tavolo da solo, mentre tutti gli altri lo guardano senza farsi notare, ma poi arriva Summer, una simpatica ragazza che decide di fargli compagnia durante il pranzo. Julian però rimane sempre molto cattivo nei suoi confronti facendolo sentire davvero male.

Ma questo è solo l’inizio della storia di August, come procederà l’anno scolastico? Troverà nuovi amici? O anche chi credeva amico lo abbandonerà? Si abitueranno alla sua faccia? O continueranno a ritenerlo uno zombie da cui tenersi alla larga? Riuscirà Auggie a resistere a una situazione così difficile?

È un romanzo questo che mi ha davvero emozionata, scritto in maniera semplice ma che arriva dritta al cuore. La storia viene raccontata in prima persona da diversi narratori che fanno parte della vita di Auggie, dando la propria visione della storia. Questo fa capire come le stesse situazioni possano essere percepite in maniera così diversa dai vari personaggi che le vivono.

Una storia toccante ma che a tratti risulta davvero divertente. Fa riflettere sulla diversità, in particolare quella estetica, come viene percepita da chi ne è “vittima” e da chi ne è spettatore. La gente che si trova di fronte ad un cosiddetto deforme come reagisce? E come viene percepita questa reazione? E mentre si legge questo romanzo è inevitabile chiedersi: come avremmo reagito noi, nella realtà, se avessimo incontrato faccia a faccia Auggie?

Per questo credo sia un libro davvero meraviglioso, da far leggere ai ragazzi ma che piacerà senza dubbio anche agli adulti, per capire che non sempre si può piacere a tutti, che non sempre è importante essere accettati. A volte la vita è imprevedibile e non ci resta che accoglierla per quello che è: un dono.

“L’unica ragione per cui non sono normale è perché nessuno mi considera normale”

 “[…] è già abbastanza difficile essere i nuovi arrivati anche quando si ha una faccia normale. Figuriamoci con la sua faccia..”

A 5 anni dall’uscita di questo romanzo e dopo un successo strepitoso, il 21 dicembre 2017 la 01 Distribution sarà nelle sale con il film tratto da questo libro con un cast che vanta attori come Julia Roberts e Owen Wilson nei panni dei genitori di August. Auggie è interpretato da Jacob Tremblay. Andrete a vederlo?

Il libro è autoconclusivo ma ci sono altri 3 volumi spin-off che fanno parte delle “A Wonder Story” che raccontano la storia dal punto di vista di altri 3 ragazzi: “Il libro di Charlotte”; “Il libro di Julian”; “Il libro di Christopher”.

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Genere: adolescenti e ragazzi Pagine: 288 Editore: Giunti editore Collana: biblioteca junior Formato: e-book e copertina flessibile Prezzo: €1,99 e-book e €12,00 cartaceo Età di lettura: dai 13 anni È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà…

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Ilaria

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