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Recensione: “Una castellana sotto assedio” di Jenni Fletcher

Care Fenici che amate lo storico, oggi Lucia ci parla di “Una castellana sotto assedio” di Jenni Fletcher

Inghilterra, 1147
Lady Juliana Danville è una donna forte e fiera. Il padre l’ha cresciuta insegnandole a difendersi e a farsi valere in un mondo di uomini brutali, di guerre violente e di alleanze tradite. È grazie a questi insegnamenti che sotto la sua guida il Castello di Haword resiste da ben quattro mesi all’assedio delle forze dell’Imperatrice Matilda, e benché Juliana sia stremata dalla fame e dalla mancanza di sonno, è determinata a non arrendersi. Tuttavia, l’arrivo di Lothar il Franco, un leale servitore dell’imperatrice, la fa capitolare. Conscia di non poter competere con un guerriero tanto indomito ed esperto, Juliana accetta le onorevoli condizioni di resa che lui le offre… anche se questo significherà svelargli il pericoloso segreto nascosto tra le mura del castello.

Cercò di ideare un piano. Non avrebbe potuto sopraffarlo da sola, era ovvio, e se non voleva rischiare nessuno dei suoi uomini, allora avrebbe dovuto sfruttare una maniera più insidiosa per sottometterlo. Ma innanzitutto avrebbe dovuto convincerlo a entrare nel castello. Come poteva riuscirci? Le venne in mente un unico approccio, ma la sola idea la riempì d’orrore…il modo più facile per intrappolarlo, se solo avesse avuto il coraggio di attuarlo. Se avesse amoreggiato con lui, se lo avesse convinto che voleva non solo negoziare, che aveva un motivo ulteriore e personale di invitarlo dentro le mura del castello…l’avrebbe seguita?

Sono mesi che Lady Juliana è arroccata nel suo castello sotto assedio. Il ponte che il maniero protegge è considerato di vitale importanza sia per Re Stefano, sia per l’Imperatrice Matilda. che da anni si stanno contendendo il diritto di regnare sull’Inghilterra. Il Barone che ha posto l’assedio alla sua casa è un incapace, pertanto, al momento, Lady Juliana è in vantaggio. Ma Matilda è stanca di aspettare risultati che non vede e per risolvere presto la situazione di stallo ha mandato il suo sergente più fidato, Lothar, un guerriero che non ha mai fallito.

Abituata a valutare gli uomini grazie agli insegnamenti del padre, che l’ha allevata come un guerriero, Juliana si rende conto immediatamente che lui non aspetterà che la fame li costringa alla resa. Attaccherà, e loro non saranno in grado di resistere. Per questo, dopo un tentativo fallito di imprigionare quel guerriero così pericoloso, Juliana è costretta ad accettare la resa. Lothar prova ammirazione per quella donna che all’apparenza così fragile, si è rivelata una castellana davvero valorosa, ma non riesce a comprendere come mai la figlia di un uomo che lui ha conosciuto profondamente, e di cui era amico, abbia potuto giurare fedeltà a Re Stefano. William Danville è sempre stato uno degli alleati più fedeli dell’Imperatrice, e quando Lothar scoprirà che cosa nasconde il maniero di Haword, non potrà esimersi dal prendere Juliana sotto la sua protezione, e per farlo rimane un’unica soluzione.

Jenni Fletcher è un’autrice che non conoscevo, la sua è una scrittura davvero molto bella, e ha una grandissima capacità di raccontare la storia, renderla tangibile nella mente del lettore. È indubbio che conosca perfettamente questi anni di storia inglese, così travagliati, in cui ogni nobile era costretto a scegliere da che parte stare. Una guerra perenne che non ha visto un vero e proprio vincitore. Le descrizioni dei costumi del tempo sono davvero minuziose, i personaggi sono originali: Lothar non è il solito nobile gentiluomo, ma il figlio di un fabbro, che è diventato sergente per i suoi meriti. Un guerriero che non può fare a meno di difendere le donne che incontra, per espiare quella che crede una sua colpa: non aver protetto l’unica donna che abbia mai amato. Anche Juliana diviene una sua responsabilità, non appena si accorge di averla mal giudicata per il suo operato, convinto che fosse una donna ambiziosa e senza cuore e scoprendola poi, solo una ragazza coraggiosa che ha dovuto compiere una scelta. I loro forti caratteri si scontrano spesso, nessuno dei due è pronto per l’amore, e sembrano ignorare quello che sta succedendo fra di loro.

Seguendo una trama che racconta di assedi, intrighi di corte, promesse estorte per amore e regala scorci di storia vera, l’autrice ci permette di conoscere un periodo storico ricco di eventi. Assistiamo alla nascita di un amore che cresce lentamente nell’animo di due personaggi dalla forte personalità. Non vi nascondo che è quest’ultimo aspetto il motivo che mi impedisce di dare il massimo voto a un libro che ho letto davvero con piacere e presenta uno stile molto intrigante, ma mi ha parzialmente delusa proprio nella parte romantica. I due protagonisti si ammirano, si rispettano, provano attrazione reciproca, ma fra loro c’è ben poca passione e romanticismo. Probabilmente questo scritto presenta una visione molto più veritiera che in altri romanzi storici, ma non amo vedere la storia d’amore fra i protagonisti messa in secondo piano. Più amici che amanti, più per protezione che passione: un bel libro, scritto benissimo, ma con un po’ più di sentimento sarebbe stato perfetto.

Voto Recensione: 4

Voto Sensualità: 1

Voto Violenza: 0

Genere: Romanzo storico

Recensione a cura di: Lucia63

Editing a cura di: LaMin

EDITORE: Harlequin collana I Grandi Romanzi Storici

 

 

 

Kiki

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