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Recensione: Una base solida (On solid ground #1) di Melissa Collins

Progetto grafico a cura di Claudia

DALL’AUTRICE NEW YORK TIMES & USA TODAY BEST SELLER, MELISSA COLLINS
Quando Jacob “Dax” Daxton torna a casa dalla guerra, deve combattere una nuova battaglia, quella per trovare il suo posto nel mondo. L’uomo che di solito aveva chiara davanti a sé la strada verso la vittoria, circondato da fratelli in combattimento, è improvvisamente perso e solo. Dopo aver incontrato Beckett Ridge, un tatuatore barbuto, il viaggio di Dax compie una svolta inaspettata.
Ancora tormentato da eventi che hanno scosso le sue fondamenta, Beck non ha mai fatto parte di nulla di significativo. Ora, di fronte a responsabilità improvvise e scoraggianti, lo spirito spezzato di Dax guarisce parti della sua anima che neanche sapeva essere state distrutte.
Entrambi stanno lottando per trovare un equilibrio e, inaspettatamente, il sollievo e la guarigione arrivano dal conforto che trovano l’uno nell’altro.
Una volta superato il caos, sperano di ritrovarsi su una base solida.

Buongiorno Fenici.

Quando penso a cosa dire per presentare questo romanzo solo un pensiero mi balza subito alla mente: è il libro delle emozioni.
Voi direte che è ovvio, tutti i libri che narrano di storie d’amore parlano di emozioni.
Verissimo, come darvi torto.
Ma qui ci sono tutte le sensazioni che si possono provare nella vita reale, raccontate così bene che ti sembra di viverle insieme ai nostri protagonisti.

Dax è un soldato che torna a casa dalla guerra per curarsi: soffre di DPTS dopo un incidente in cui hanno perso la vita tutti i componenti della sua squadra, e lui è stato l’unico superstite.
Con i suoi genitori non si trova bene: non è stato capace di confessare loro di essere gay e, oltretutto, non si è mai sentito all’altezza del fratello maggiore; così, dopo il primo anno di college, si è arruolato nell’esercito.
Ora si sente soffocato al pensiero di vivere con mamma e papà, portandosi dentro tutto il suo dolore. In suo aiuto arriva Chloe, un’amica da sempre, l’unica a conoscere il suo segreto, che lo porta con sé a South Beach.

Nella nuova città Dax decide di farsi un tatuaggio in ricordo di un commilitone morto tra le sue braccia e, girovagando nei dintorni di casa, entra nello studio di alcuni tatuatori.

Beck, uno dei proprietari del negozio, crea per lui un disegno che colpisce profondamente Dax e tra i due uomini scatta subito un’attrazione fortissima.
Beck ha un passato di grandi sofferenze: la madre era una tossica e lui aveva una sorellina più piccola da proteggere.
I sensi di colpa e di sconfitta legati al destino della sorella Nikki, che ha seguito la stessa strada della madre, lo hanno segnato profondamente sino a fargli assumere un atteggiamento difensivo.

Vi parlavo di sentimenti, sino a qui ne abbiamo raccontati tanti e molti altri ce ne saranno ancora.
Ogni sentimento che viene descritto nel libro ti fa piangere insieme ai protagonisti e il desiderio di abbracciarli e consolarli è fortissimo.
Quando loro gioiscono ti si apre il cuore perché entrambi meritano tanta gioia e amore.

Ci sono poi dei passaggi del libro che, a ogni parola, è come ricevere un pugno nello stomaco: non riesci a respirare, parlare è impossibile e le lacrime scendono silenziose.

Vorresti solo picchiare chi ha inflitto tutto quel dolore.

Come vorrei che certi bastardi sparissero dalla faccia della terra; io sono contro la violenza, ma queste persone le scuoierei vive, i bambini non si toccano.
Sono sicura che vi siete fatti un’idea dell’argomento a cui mi riferisco ma non vi dico di più perché è importante che seguiate il percorso dei protagonisti.

Dax viene curato dal Centro Aiuto Veterani e, come terapia per il controllo dei suoi attacchi di panico, gli viene affidato Tonka, un cane dell’esercito fuori servizio, appositamente addestrato per queste situazioni.

Anche l’affetto per il cane è un sentimento che viene descritto alla perfezione e ti fa capire tutto l’amore che gli animali donano al loro padrone.

Beck, dopo che la sorella Nikki è stata nuovamente arrestata e rimandata in terapia, lotta contro di lei per avere la custodia di sua nipote Violet.
Questa splendida bambina di soli quattro anni entrerà come un uragano nelle vite dei due uomini, rubando loro il cuore.

Purtroppo tutti e tre dovranno affrontare ancora molti dubbi, paure e sofferenze, e potrebbero addirittura perdere tutto quello che di bello hanno trovato.

Per sapere di cosa parlo dovrete leggere il libro, vi assicuro che non vi pentirete assolutamente della scelta.
Con questo romanzo la Collins ha superato sé stessa, il suo modo di scrivere è bello, fluido e molto coinvolgente.

Fatemi sapere se questa storia vi appassionerà profondamente come ha fatto con me.
Buona lettura.

 

 

 

Claudia

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