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Recensione: “Un uomo nel mirino” di Sandrine Gasq-Dion * Assassin Shifter series #1

 

♦ Traduzione a cura di Francesca Giraudo

Francy & Alex Translation, acquistabile qui ♦

Trama rosa

Mateo Esposito ama il suo lavoro. Killer su commissione per conto del governo degli Stati Uniti, toglie vite e prende la gente a calci in culo senza pietà. Quando gli arriva tra capo e collo un incarico che sembra non quadrare, per la prima volta nella sua carriera, Mateo si ritrova a interrogarsi sugli ordini ricevuti. Chi avrebbe mai immaginato che a mandare all’aria le sue convinzioni sarebbe stato un ippopotamo viola…

Riley Flynn è il Presidente della Flynn Electronics. Assolutamente non dichiarato, si chiede come sarebbe stare con un uomo e nel momento in cui la sua strada incrocia quella di Mateo, le loro vite non saranno più le stesse. Perché Riley è il prossimo bersaglio di Mateo…

Recensione rosa

Devo fare una premessa prima d’iniziare a parlarvi di questo libro: non so nemmeno io se è mi è piaciuto davvero oppure no, e cercherò di spiegare il perché.
La storia parla di Mateo Esposito e Riley Flynn: chi sono Mateo e Riley? Il primo è un ex soldato, ora membro di un’associazione paragovernativa stile A-Team, gay dichiarato, dopo aver passato molti anni a nascondersi quando era nell’esercito e uomo decisamente privo di scrupoli, con una mentalità tipo: “Gli ordini si eseguono e basta”.
Riley invece è un giovane imprenditore, erede di un impero che cerca di gestire al meglio, nonostante un padre rigido, non propriamente onesto e, oltretutto, omofobo; benché Riley sappia di essere gay, non ha mai fatto coming out anche per via del genitore, e non ha intenzione di farlo in futuro, perché in fondo lui stesso si accetta, ma fino a un certo punto.
Mateo ha un passato di abbandono ed è questo uno dei motivi per cui non cerca e non vuole legami stabili; un “mordi e fuggi” è più nel suo stile e, quando riceve la chiamata in cui gli comunicano il suo prossimo obiettivo, parte senza pensarci, iniziando le sue ricerche. Queste lo portano in un bar gay dotato di “stanze particolari”, dark room, in cui tutto, o quasi, è lecito. Mateo non se lo fa ripetere due volte e va in cerca di uno sfogo fisico allo stress, ma una volta dentro una di queste stanze, mentre con difficoltà tenta di vedere nel buio più completo, viene afferrato e baciato da uno sconosciuto (momento a cui si aggiunge un contorno di sesso orale decisamente hot).
Mateo rimane colpito dal sapore di quest’uomo: lui che non ha mai baciato nessuno, tranne un unico affetto quando era un ragazzino, ora non riesce a smettere di pensare allo sconosciuto. La stessa cosa vale ovviamente per quest’ultimo, che altri non è che il nostro bell’imprenditore (nota a margine: per essere la sua prima esperienza con un uomo, COMPLIMENTONI! XD)

Le fioche luci rosse illuminavano i profili e Mateo strizzò gli occhi, cercando di valutare quel che c’era a disposizione. Una mano gli arrivò sulla coscia e si girò per osservare un profilo. Tutto ciò che riuscì a distinguere fu una mascella quadrata e un labbro inferiore pieno. Mateo aspettò che la mano lo afferrasse, chiuse gli occhi e si fidò di quello che gli stava dicendo il suo corpo: se quella mano non gli faceva venire un’erezione al primo tocco, il tizio era fuori gara.
Trattenne il respiro. Quelle dita non gli avevano ancora toccato l’uccello e lui era già duro come una roccia. Un respiro quasi sussurrato gli accarezzò le labbra e la sua mano si avventurò verso l’uccello dell’uomo misterioso, e quando lo ebbe sotto il palmo sentì che era una buona misura, piegato a sinistra e gli pulsava in mano.
Divenne ancora più duro, cosa che non credeva fosse possibile. Per una frazione di secondo pensò di allontanare l’uomo misterioso dalle sue labbra, ma il suo respiro gli stava aleggiando sul viso e il suo uccello era ancora durissimo. Quando Mateo gli posò la mano libera sulla nuca, nessuno dei due disse una parola. Lo attirò gentilmente finché le loro labbra si incontrarono e la lingua di Mateo si infilò nella bocca dell’altro, assaggiandolo. Mugolando andò più a fondo. Non baciava nessuno, di norma, era troppo personale, ma l’uomo misterioso aveva una bocca fatta per il peccato.

 

All’oscuro dell’identità di chi gli sta togliendo il sonno, Mateo cerca di portare a termine l’omicidio su commissione richiestogli, nonostante abbia qualche dubbio, dato che di solito i suoi obiettivi sono marci fino al midollo, mentre il soggetto a cui dovrà sparare gli sembra tutto tranne che un delinquente… ed ecco che allora arriva un colpo di scena che cambia tutto e i nostri protagonisti si ritrovano a dover scappare da altri killer. Durante la loro fuga si conosceranno, impareranno a rispettarsi, ma l’attrazione che sentono l’uno per l’altro li lascerà sempre a disagio, sempre un po’ in imbarazzo. Galeotto sarà un ballo a una fiera, a cui parteciperanno in incognito per parlare con un membro del Team: lì si annusano e si riconoscono, e la passione esplode.
Non dirò altro, ci sono scene d’azione e una trama abbastanza articolata, seppur poco approfondita, personaggi secondari divertenti che, da come sono presentati, s’intuisce avranno spazio nei capitoli successivi della serie.
Ma cos’è che non mi ha convinto? Ho trovato, come dicevo, una trama non approfondita, che sembra più un elenco di fatti, a cui, però, non si riesce a capire come ci si è arrivati. I protagonisti si ritrovano in una situazione spinosa e ok, si guardano, si osservano, si studiano ma nessuno dei due fa un solo passo per palesare l’attrazione che provano. Un momento critico a questo proposito è quello in cui si trovano alla fiera e all’improvviso si annusano e capiscono di avere davanti l’uomo della dark room, ma… mi chiedo: se state vivendo assieme, non avete sentito prima l’odore dell’altro?
Inoltre non parlano mai tra loro, non si raccontano delle cose, pensano solo a far sesso… grande sesso, sesso spettacolare, con una certa predisposizione dell’autrice a descrivere le pratiche orali per pagine e pagine, ma pur sempre sesso senza che ci venga fatto comprendere come un sentimento sbocci. E, di punto in bianco, ovviamente in seguito a un determinato fatto, si amano! Ma… quando si sono innamorati davvero? Quando i loro sentimenti sono stati descritti e approfonditi? C’è, insomma, più di qualche incongruenza a livello di trama.
Aggiungo che si passa da un POV all’altro quasi a tradimento: più volte son dovuta tornare indietro per capire chi stesse parlando, e le scene di sesso non mi hanno trasmesso quasi nulla, in quanto puramente meccaniche.
Penserete che il voto per la lettura quindi sia estremamente negativo. E invece no!
I protagonisti non mi hanno entusiasmato, non mi sono entrati sottopelle, questo non è uno di quei libri che rileggerei e che mi ha portato in un altro mondo, però è una lettura abbastanza scorrevole, molto hot e senza infamia, né lode. Inoltre sono molto curiosa di leggere degli altri personaggi, gli ex marine e ora colleghi di Mateo, e sono certa che ne vedremo delle belle, soprattutto tra due di questi. Ho trovato poi molto bella la parte in cui Mateo impone un aut aut a Riley, perché non vuole nascondersi e perché non vuole vergognarsi di ciò che è.
Quindi ecco, lo consiglio per chi vuole passare un po’ di tempo su un romanzo spinto e con una buona dose d’azione, anche se non predominante; non è un capolavoro, ovviamente per me, ma non è nemmeno da buttare, anzi.

«Senti, mi dispiace, okay? È stata solo una reazione istintiva. Sai che non sono dichiarato.»
Mateo si girò a guardarlo. «E quando lo sarai?»
Riley aveva l’aria scioccata. «Io… non lo so, non ci ho ancora pensato. E perché poi? Le cose sono grandiose così come stanno.»
«Sicuro che lo sono. Finché non ti prendo per mano o non ti tocco in pubblico, giusto? Ti vergogni di me?»
Riley batté le palpebre. «Dio, no! È solo che io… io non so se sono pronto, Mateo. Non riesci a capirlo?»
«Onestamente? No, non riesco. Non penso di poter vivere così, Riley, fingendo di essere quello che non sono. Gesù, l’ho fatto per dieci anni nell’esercito ed è stato un inferno. Voglio poterti tenere per mano e baciarti in pubblico, voglio che la gente sappia che stiamo insieme.»

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

 

Recensione: FranLu

Editing: Tayla

Recensione: “Un uomo nel mirino” di Sandrine Gasq-Dion * Assassin Shifter series #1
5 su 1 voti

baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^

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