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Recensione: “Un po’ piú in là sulla destra (Trilogia de I Tre Evangelisti Vol. 2)” di Fred Vargas

L’ex investigatore Louis Kehlweiler, il medievista Marc, l’archeologo Mathias e lo storico Lucien amano i bistrot, sono sempre senza una lira, ma hanno un talento spiccato per le indagini complicate. Soprattutto quando al commissariato brancolano nel buio, e accanto a una panchina spunta una misteriosa traccia: un frammento di osso umano…

Rieccoci di nuovo alle prese con i nostri tre evangelisti, li abbiamo conosciuti nel racconto precedente, ma ripetiamo i loro nomi: Marc, Louis e Mathias, un trio alquanto strano, ognuno con delle peculiarità che gli attribuiranno caratteristiche fondamentali per la loro caratterizzazione nei romanzi della trilogia.
In questo racconto ci troviamo alle prese con una parte di osso umano trovato sulla griglia di un albero e riesumato da un cane, un pitbull per la precisione. Ma come ci è arrivato in un parco quel frammento? E di chi è soprattutto? Louis Kehlweiler, mentre è in appostamento su una panchina con Martha, vecchia battona… ehm entraîneuse del V arrondissement di Parigi trova appunto questa traccia perduta dentro la città. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi soliti due aiutanti. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna.
Il frammento della falange di un alluce sinistro è della signora Maria, una vecchina raccogli patelle, apparentemente morta dopo esser caduta dalla scogliera sulla spiaggia di Vauban a Port Nicolas. Ma il problema permane: come ci è arrivato nel loro parco quel frammento? E soprattutto perché l’investigatore ha gli occhi puntati sul cane dei Sevran, famiglia che da anni ospita la donna, ovvero la vittima, considerando che il signor Sevran è un uomo di mondo che ogni giovedì sera parte per Parigi per lavoro? Saranno loro i veri colpevoli?
Molte volte colui che immaginiamo essere il carnefice, in realtà è il primo degli innocenti, ma una cosa è certa: devi avere davvero del sangue freddo per uccidere a sassate in fronte qualcuno!
Il ritmo è serrato, ho amato l’amico rospo, in arte Bufo di Louis, ex ministro degli interni, che farà partire le indagini sull’omicidio. Questi tre ricercatori spiantati e un ex poliziotto corrotto, sono personaggi alquanto particolari, ma vi rimarranno nel cuore, e saranno loro a condurre le indagini.
Si inizia a leggere e non ci si ferma più. Sono libri molto ben strutturati, sia come storia che come ambientazioni, seppur semplici e ricchi di dialoghi, che ti porteranno a far scorrere le pagine come non mai. Credo che leggerò altri romanzi di quest’autrice francese.
E oltretutto, essendo io amante di gialli, ho finalmente conosciuto una nuova scrittrice in gamba che ti porta per mano fino a farti scoprire la persona di cui non sospettavi minimamente!

1. Chi è morto alzi la mano
2. Un po’ più in là sulla destra
3 Io sono il tenebroso.

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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