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Recensione: “Un Marine per sempre” di Silvia Carbone e Michela Marrucci (Serie Destini Intrecciati #1)

Care Fenici, oggi Kiki ci parla di “Un Marine per sempre” di Silvia Carbone e Michela Marrucci (Serie Destini Intrecciati #1)

Due lutti a distanza di pochi giorni distruggono la vita di Josephine, giovane e attraente ufficiale dei Marines: la prematura perdita del padre, Colonnello dell’Aeronautica americana, e la morte di Travis, l’amore della sua vita, durante una missione in Afghanistan, la spingono a congedarsi prima del tempo e abbandonare la vita militare. Trascorso un anno da quei giorni bui, però, Joe riagguanta le redini della propria vita. Riprende gli studi, ma il destino le gioca un brutto scherzo: per conseguire il master è costretta a fare ricerche informatiche all’interno della base militare Miramar di San Diego. Qui conoscerà il capitano Callhan Meyer, e tutta la serenità che Joe credeva di aver ritrovato scoppierà come una bolla di sapone. Tenere lontano Cal e la strana e incontrollabile attrazione che li lega si dimostrerà più arduo del previsto. Chi ha tanto sofferto ha paura di tornare ad amare, ma non si può resistere per sempre al richiamo dei sentimenti, né ai desideri del proprio corpo.

Il libro di cui vi parlo oggi è Un Marine per sempre di Silvia Carbone e Michela Marrucci, primo volume della Serie Destini Intrecciati pubblicata da Quixote Edizioni.

Care Fenici, chi mi conosce sa che se esce un military romance, io mi ci fiondo come sul pane e Nutella. Tuffo a bomba e nessun rimpianto. Quindi, con gioia, ho deciso di leggere questo bel romanzo scritto in coppia da Carbone e Marrucci. So che è il primo di una serie che Quixote ha deciso di pubblicare per intero, e ne sono davvero felice!

La storia narrata, lunga circa 150 pagine, ci racconta il burrascoso amore tra il capitano Callhan Meyer e Josephine, giovane marine da poco congedata a causa di due lutti familiari importantissimi. Joe incontra Cal alla base aerea di Miramar, affidata al corpo dei Marines americani, presso cui lui è di stanza.

Cal è un Top Gun, cioè un Marine che ha seguito la scuola di addestramento alle tecniche di combattimento aereo. Uno dei migliori, come ci raccontano le autrici, capo della sua squadriglia e sempre tra i primi a essere chiamato in caso di necessità. È un uomo burbero e scontroso, segnato da un difficile passato familiare. Ma, visto che stiamo leggendo un romance, è anche affascinante e bellissimo. Playboy inveterato, chiarisce fin da subito che per lui esistono solo scopate di una notte.

Joe, figlia di un militare, diventa un marine per dimostrare al padre, vecchio stampo e maschilista, di meritare il suo amore e il suo rispetto. Sotto le armi conosce il collega Travis e se ne innamora perdutamente, riconoscendolo subito come l’uomo della sua vita. Quando in Afghanistan la raggiunge la notizia della prematura scomparsa del padre, decide di rientrare in America per presenziare al funerale, e Travis viene incaricato di sostituirla nella missione di volo che le era stata affidata. Purtroppo la missione fallisce e il fidanzato perde tragicamente la vita. Schiacciata da questi due lutti pesanti, Joe decide di congedarsi dal corpo dei Marines e di ritornare alla vita civile. La incontriamo, nelle prime pagine del libro, alle prese con incubi tremendi, e con la routine di un corso universitario di specializzazione da portare avanti. Sarà grazie al lavoro accademico che ripiomba nella vita di una base militare, perché le viene affidato un progetto di collaborazione per migliorare l’elettronica sui caccia. Così conosce Cal, che assieme al collega Colin sarà il suo riferimento per il progetto.

Supportato da una trama suspense interessante, anche se un po’ scontata, il romanzo ci parla della storia d’amore tra i due protagonisti. È essa a tenere banco, non la trama in sé, o tanto meno l’ambientazione militare. Questo aspetto mi ha decisamente delusa, perché leggendo le pagine ho avuto la sensazione che i protagonisti sarebbero stati benissimo anche in un ambiente diverso da quello di una base aerea. Complice di questo mio pensiero è stata più di una ingenuità delle autrici sugli aspetti di gestione della base militare, sulla collaborazione tra Ateneo e Forze Armate e sulla catena di comando. Dubito che a una studentessa, seppure ex militare, venga dato libero accesso i sistemi informatici dei caccia attualmente in uso, che sono protetti da brevetti rigorosi e non accessibili ai civili. Fa sorridere, all’inizio della storia, Cal che si rifiuta di far salire Joe sul suo caccia per verificare le teorie che sta studiando: intanto perché il capitano non è proprietario del jet, che appartiene al Governo degli Stati Uniti, e, se gli è stato ordinato, non può esimersi di accettare la collaborazione con la ragazza; e poi perché per verificare la correttezza o meno dei sistemi informatici a bordo dell’aereo non serve salirci sopra, è sufficiente lavorare a terra sui programmi che ne gestiscono tutta l’elettronica.

I due protagonisti sono descritti con un po’ troppi cliché per farmeli piacere al cento per cento, soprattutto Cal, che, alla fine dei conti, del militare ha ben poco. Di Joe non mi piace la velocità con cui si dimentica del fidanzato morto, pur nella situazione eccezionale che diventerà chiara leggendo il testo, che qui, per ovvi motivi, non vi racconto. La loro storia, però, è veramente bella, e le azioni che li riguardano si amalgamano benissimo con quelle dei personaggi secondari, Colin e Lizzy. Attraverso il loro amore Cal e Joe crescono, hanno un processo di maturazione che serviva a entrambi: l’amore, spesso, si porta dietro dei regali, e per Cal essi sono l’accettazione del suo passato e il perdono.

La prosa delle autrici è bella e ricca, scorre veloce sotto gli occhi di chi legge e non mi ha appesantita nemmeno nelle scene d’azione. Il prodotto di Quixote è, come al solito, impeccabile.

Ad apertura del libro le parole di una delle mie canzoni preferite di Ed Sheeran, che racconta di come certi amori esistano al di là del destino, e che le strade che portano a innamorarsi siano talvolta difficili e misteriose. Ma non meno belle.

Le persone si innamorano in tanti modi misteriosi, e talvolta fa tutto parte di un grande progetto (Thinking out loud – Ed Sheeran)

Interessante questo romance, lo consiglio a tutti, e rimango in attesa del secondo volume!

 

Kiki

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