Da non perdere
Home / Recensioni libri cult / Recensione: “Tenebre nel cuore” di Rhyannon Byrd (serie Primal Instinct #1)

Recensione: “Tenebre nel cuore” di Rhyannon Byrd (serie Primal Instinct #1)

Buongiorno Fenici, oggi Kiki ci presenta il primo volume di una serie cult molto bella, “Tenebre nel cuore” di Rhyannon Byrd (serie Primal Instinct #1)

Ian ha sempre saputo di avere un lato oscuro, ma è deciso a condurre una vita normale, ignorando gli inquietanti sogni erotici che tormentano le sue notti. Fino a quando Molly, una strana ragazza che sostiene di comunicare con gli spiriti dei defunti, non gli confida di aver condiviso quegli incubi. E i segni del suo morso sul collo ne sono la prova. Inoltre ha un messaggio da parte di sua madre, morta da pochi mesi: il nemico è vicino, ed è tempo che la creatura che dimora dentro di lui si risvegli per combatterlo. Ma per farlo Ian dovrà bere il sangue di Molly. Una tentazione che potrebbe essere pericolosa per entrambi…

Il libro di cui vi parlo oggi è Tenebre nel cuore, primo volume della serie cult Primal Instinct scritta da Rhyannon Byrd. Questa serie è stata pubblicata nel 2012 nella ahimè conclusa collana BlueNocturne di Mondadori, e riproposta dal 2017 in edizione digitale eLit.

La prima volta che ho letto la trama dei libri che compongono la serie mi sono detta “accidenti, che noia, sempre la stessa roba… il sangue come legame tra gli amanti predestinati, possibile non si trovi niente di nuovo?” E invece mi sbagliavo! Dopo le prime, forse un po’ deludenti, righe questo libro è decollato in maniera incredibile, forte di una trama innovativa e della creazione di una mitologia legata ai protagonisti di cui non avevo mai letto prima. Brava la Byrd, in un panorama di paranormal tutti uguali, a rincorrere l’originalità, che, vi posso dire fin da ora, è presente in tutti i volumi della serie.

Il libro parte subito presentando al lettore i due attori principali: Ian Buchanan e Molly Stratton. Il loro primo incontro è ad alto tasso erotico, l’attrazione si fiuta nell’aria come un profumo persistente e intossicante. Non vi nego che questo libro contiene una parte dedicata al sesso molto importante ma non è questa ad avermi intrigata, anche se l’erotismo presente è non solo ben descritto, ma davvero coinvolgente.

Quella donna portava guai.

Ian Buchanan lo capì appena ebbe posato gli occhi su di lei mentre scendeva da un’auto a nolo blu scuro, ammaccata e ricoperta di polvere. Lo sapeva quando posò il martello e la guardò avanzare verso di lui, la sagoma minuta in controluce sullo sfondo del bagliore arancio acceso del soffocante sole pomeridiano, mentre si faceva strada con cautela sul terreno accidentato del cantiere. E le prime parole che uscirono da quella bocca soffice e rosata, con labbra lucide e dolci all’aspetto e voce calda con una nota roca e sensuale, confermarono i suoi sospetti.

«Mr. Buchanan, mi chiamo Molly Stratton e sono qui perché… be’, so che sembra pazzesco, ma sua madre Elaina mi ha incaricata di trovarla.» Non rise. Non sorrise nemmeno. Si limitò a fissarlo con gli occhi castani più grandi che avesse mai visto. In attesa.

«Davvero?» Ignorando la piccola mano che gli tendeva, Ian sollevò sul capo gli occhiali da sole, prese la propria birra e bevve una lunga sorsata.

Il vero punto di forza di Tenebre nel cuore è la straordinaria creazione della mitologia su cui si basa la trama. Ian, come tutti gli appartenenti alla famiglia Buchanan, è un Merrick, una sorta di mutaforma ancestrale, presente sulla terra fin dai tempi antichi e proveniente dall’Europa, dove conviveva pacificamente con le tribù primitive. Beve sangue per alimentare la sua forza animale, ma lo fa in modo pacifico, senza ferire o uccidere chi lo nutre, anche se preferiscono nutrirsi da un altro Merrick, oppure dagli appartenenti alle antiche tribù zingare che sapevano della loro esistenza. Ai Merrick si contrappongono i malvagi Casus, che godono nell’infliggere alle altre creature il maggior danno possibile. Per contrastare la loro vorace crudeltà, tutti i Casus sono stati imprigionati a Meridian, una sorta di dimensione metafisica che funziona come una prigione, da cui, all’inizio del romanzo, cominciano ad evadere, grazie ai piani malvagi del loro capo Calder. Non vi racconto ora cosa unisce i Merrick ai Casus, ma sappiate che la loro esistenza è legata a doppio filo, ed entrambi iniziano una caccia spietata ai Talismani, oggetti magici dotati di un potere immenso.

Come se già l’introduzione di queste due figure, assolutamente innovative, non fosse un punto di forza della trama, la Byrd ha affiancato ai protagonisti anche altri personaggi secondari di altissimo livello: i clan dei vampiri, quelli dei telepatici, e, soprattutto, i Guardiani mutaforma che, guidati dal Consorzio, hanno il compito di aiutare i Merrick a trovare il modo di sconfiggere i loro nemici. Tra le fila dei Guardiani troviamo alcuni dei protagonisti dei libri successivi. Vi garantisco che la bravura della Byrd è stata tanta, nel saper creare una narrazione fluida in presenza di tanti attori, le cui storie si amalgamano in modo perfetto in questo libro, e spianano la strada ai successivi volumi. Io mi sono letteralmente innamorata dei mutaforma e spero che piacciano anche a voi.

Due parole sui protagonisti, ora. Ian è un gran bel personaggio, combattuto nel profondo a causa della sua natura Merrick, che non accetta. Respinge Molly con forza, in maniera anche un po’ ripetitiva e noiosa per il lettore, per paura di farle male, anche quando sa che lei è l’unica che possa salvarlo. È burbero e testardo, e al suo fianco la dolce e paziente Molly è assolutamente perfetta. È lei a portare all’uomo che ama la luce di cui ha tanto bisogno, a dissipare le tenebre che gli ricoprono il cuore, e la loro storia, pur nel caos di un paranormal romance, è romantica e veramente bella da leggere. Il tema del “ferire l’amato” sarà presente in tutta la serie, ma funziona comunque bene, perché le figure dei Merrick sono spaventose, il lettore non si trova davanti un mutaforma classico, ma qualcosa di simile a un mostro incarnato.

Una saga che vi invito caldamente a leggere, bella dal primo all’ultimo volume, non fatevela scappare!

#1 Tenebre nel cuore

#2 Il richiamo delle Tenebre

#3 Tenebre e Sangue

#4 Profumo di Tenebre

#5 Tenebre e Passione

#6 Prigionieri delle Tenebre

#7 Cacciatori nelle Tenebre

#8 Luce nelle Tenebre

 

 

Kiki

x

Check Also

Recensione: “Senza controllo” di Meredith Wild (The Hacker series #4)

Buongiorno Fenici, oggi Barbara ci parla di un “nuovo” libro cult: “Senza controllo” ...

error: Contenuti di proprietà di RFS