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Recensione “Signora della Foresta” di Jill Monroe (serie Royal House of Shadows #2)

Per salvarli da un oscuro stregone che li vuole morti, il re e la regina di Elden nascondono i quattro figli negli angoli più remoti del regno. Solo un segnatempo magico collega gli eredi alla Casa Reale di Elden, e ora il tempo per riconquistare ciò che è loro per diritto di nascita sta per scadere…

La principessa Breena, invece, si risveglia in una terra ostile e pericolosa, popolata da selvaggi berserker. Ha due soli obiettivi in mentre: sopravvivere e vendicarsi. Ma per raggiungerli deve guadagnarsi l’aiuto del misterioso Osborn, l’amante appassionato che da sempre popola i suoi sogni.

Il libro di cui vi parlo oggi si intitola Signora della Foresta, ed è il secondo volume della serie Royal House of Shadows, scritta da quattro delle maggiori autrici di paranormal romance americane, cioè Gena Showalter, Jill Monroe, Jessica Andresen e Nalini Singh.

I volumi sono stati presentati al pubblico italiano per la prima volta nel 2012, accorpati due a due, nella collana BlueNocturne di Harper Collins, con il titolo Seduzione Oscura e Oscura Tentazione. L’editore, nel 2017, ha deciso di riproporli al pubblico degli appassionati in versione digitale nella collana eLit, un volume per ogni libro. Le mie recensioni seguono questa ultima versione, e saranno quindi quattro.

Dopo questa doverosa premessa, passo a parlarvi di un fantasy bellissimo, con una trama interessante dall’inizio alla fine, e dei personaggi veramente accattivanti.

Ognuno di questi quattro piccoli romanzi (circa 150 pagine l’uno) sono ispirati a una favola classica. Quindi, dopo la rivisitazione della storia di Alice in Wonderland fatta dalla Showalter in Signore dei Vampiri, oggi vi parlo di un romanzo che prende l’avvio dalla storia di Ricciolidoro e i Tre Orsi.

Difficile leggere solo questa novella senza conoscere i fatti narrati nel primo volume, ma per chi non lo avesse letto riassumo a grandi linee la trama.

Il regno incantato di Elden, retto da re Aelfric e dalla amata consorte Alvina, è un luogo di pace e prosperità. Un oscuro nemico, però, minaccia la famiglia reale e tutti i sudditi: il regno è sotto attacco. Il crudele Stregone del Sangue colpisce a morte il re e la regina, i quali, un attimo prima di spirare, scagliano due incantesimi di protezione sui loro figli: Nicolai, Breena, Dayn e Micah. I quattro vengono catapultati in altrettanti regni magici, al sicuro dalle grinfie dello Stregone, e animati da un unico proposito, ovvero sopravvivere per vendicarsi. I quattro principi non ricordano nulla, né del loro passato, né delle cause che li hanno portati lì. Hanno al collo un segnatempo di cui ignorano l’utilità, e non sanno che possiedono, tutti, dei poteri magici. Ogni libro narra le vicende di uno dei principi, nella sua ricerca della verità e della vendetta.

Questo secondo romanzo è dedicato a Breena, l’unica figlia femmina, sorella adorata destinata a sposare in un matrimonio combinato un principe di una corte vicina, per poter consolidare i rapporti con i reami confinanti. Unica eccezione alla regola di essere una principessa perfetta sta nei suoi sogni, che la portano sempre tra le braccia di uno sconosciuto, in una foresta misteriosa. Cresciuta nell’agio e nel lusso, dopo l’assassinio della famiglia si ritrova sola in una selva incantata, senza ricordi e piena di disperazione. Entra in una casa vuota e vi trova rifugio e sollievo, e si addormenta su uno dei letti presenti. Esattamente come nella favola originale, viene svegliata dall’arrivo dei tre orsi, che sono tre berseker appartenenti al clan, ormai quasi estinto, degli Ursa, il cui animale totemico è proprio il maestoso orso americano. Osborn e i suoi due fratellini, poco più che adolescenti, accolgono Breena nella loro casa, non senza che il maggiore esprima il suo disappunto. L’uomo, un mercenario indurito dalla vita che crede, a torto, che proprio i guerrieri di Elden gli abbiano ucciso la famiglia e il clan, entra, un po’ alla volta, in sintonia con questa giovane e bellissima ragazza, che non vuole da lui solo protezione, ma chiede di poterlo affiancare in battaglia per riprendersi il regno e attuare la sua vendetta. Inizia così un allenamento per entrambi, alla spada per Breena, e all’amore per Osborn. Ed è stato bellissimo leggere di questo guerriero indurito che, un po’ alla volta, capisce che la fiammella della speranza nel suo petto non si può spegnere. Breena sembra essere capace di tenere a freno la bestia che si libera nei momenti di lotta, la ammansisce, la quieta e, alla fine, la ammalia. E Osborn capisce che nella sua vita, come in quella dei fratelli, non ci può essere spazio solo per ordine e disciplina, ma anche per amore e meraviglia. Come in una fiaba al contrario, è la bella principessa a risvegliare il cuore del duro cavaliere, e a riportarlo alla vita.

È una favola oscura e bellissima, intrisa di violenza ma anche di amore, e credo che la Monroe sia riuscita a rendere benissimo l’atmosfera un po’ cupa della versione originale. La figura del berseker, guerriero a metà strada tra il mondo animale e quello umano, poi, mi è sempre piaciuta tantissimo, e in questo romanzo è stata caratterizzata veramente con maestria.

Assolutamente da leggere!

Recensione a cura di

Editing a cura di

Per salvarli da un oscuro stregone che li vuole morti, il re e la regina di Elden nascondono i quattro figli negli angoli più remoti del regno. Solo un segnatempo magico collega gli eredi alla Casa Reale di Elden, e ora il tempo per riconquistare ciò che è loro per diritto di nascita sta per scadere... La principessa Breena, invece, si risveglia in una terra ostile e pericolosa, popolata da selvaggi berserker. Ha due soli obiettivi in mentre: sopravvivere e vendicarsi. Ma per raggiungerli deve guadagnarsi l'aiuto del misterioso Osborn, l'amante appassionato che da sempre popola i suoi sogni. Il…

Score

Voto di Kiki 4.5

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Kiki

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