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Recensione: “Shadowdance – La danza delle spade” di David Dalglish

Trama

Sono passati cinque anni dal Kensgold di Sangue.
Alyssa Gemcroft, supportata da Zusa, la Senzavolto a capo delle sue guardie, ha preso il controllo della casata un tempo capitanata da suo padre, decisa a ristabilire il potere del Triumvirato. I mercenari, però, hanno un prezzo, e i forzieri della famiglia si stanno lentamente prosciugando. La situazione si fa più critica quando suo figlio, Nathaniel, viene misteriosamente rapito.
Anche tra le Gilde dei Ladri c’è tensione. Dopo la sconfitta non sono riuscite a riorganizzarsi, e le lotte interne stanno minando la loro autorità.
È arrivato uno straniero, Deathmask, che sta cercando di assumere il controllo della Gilda della Cenere e di rovesciare i rapporti di forza. Come se non bastasse, nell’oscurità dei vicoli si aggira una figura misteriosa – il Guardiano, così si fa chiamare – che sembra deciso a eliminare i ladri da tutta Veldaren.
Aaron, Haern, il Guardiano. Il giovane figlio di Thren Felhorn è cresciuto e ormai è un combattente esperto. Vuole solo riabbracciare Delysia, la ragazzina che tempo prima ha salvato, e impedire a suo padre di tramutare il Drezel in un luogo di lutto e tenebra. Un nuovo capitolo di una saga appassionante e coinvolgente. Gli intrighi, le battaglie, gli scontri di un mondo magico popolato da abili guerrieri, furfanti e fanciulle in pericolo.

Attenzione possibili spoiler

Recensione

Shadowdance La danza delle spade è il terzo volume della saga.
Sono passati cinque anni dal Kensgold di sangue. Thren Felhorn ha fallito, non è riuscito a prendere il potere della città, anzi ha creato ancora più problemi, le tre famiglie a capo del triumvirato sono con i forzieri quasi vuoti a forza di ingaggiare i mercenari per proteggere le loro terre e i beni.
Le gilde dei ladri sono in difficoltà: dopo la sconfitta non riescono ad organizzarsi, e le lotte interne stanno minando la loro autorità. Aaron ha cambiato nome, ora è Haern il Guardiano, l’incubo dei ladri, da cinque anni uccide tutti quelli che appartengono alle gilde. Haern, vive sui tetti, nascosto da tutti, vuole colpire il più possibile il sistema della città, punire il padre, cambiare le cose. Alyssa, è a capo della famiglia Gemcroft. Dopo la morte del padre, con l’aiuto di Zusa, diventata la sua ombra, cerca di ristabilire il potere del triumvirato. La situazione precipita quando il figlio di Alyssa, Nathaniel, viene rapito e poi trovato ucciso. Viene incolpato il Guardiano. In città arriva uno straniero mascherato, uno stregone, chiamato da Veliana, Deathmask. In un susseguirsi di colpi di scena troviamo il nostro eroe, cresciuto, abile nelle armi e astuto, combatte per sopravvivere e per salvare degli innocenti.
Ha un suo codice:

“Ho dormito in strada” raccontò Haern. Era il Guardiano di Veldaren, maledizione. Non avrebbe avuto paura di niente e di nessuno. “Fin da allora, ho ucciso membri delle gilde dei ladri nella speranza di distruggerle. Una cosa futile, senza senso, ma continuo a provarci. L’unica cosa che dà un significato alla mia vita.”

Aaron è solo, non ha amici, ha un unico scopo nella vita, ma dovrà scontrarsi con nemici determinati e pronti a tutto. In questo volume troviamo un nuovo personaggio Deathmask, sconosciuto, abile nelle arti magiche, che nella città ormai preda del caos, vuole diventare qualcuno e, astuto riesce a convincere Veliana ad aiutarlo. Un uomo determinato, con una personalità complessa, chissà se l’autore deciderà di fare un libro con Deathmask come protagonista. Da leggere.

Fiamme Sensualità Medio

Asce-voto-2

Recensione a cura di:

E'owyn

Editing a cura di:

LaContessa

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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