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Recensione Serie TV: Young Sheldon primi 13 episodi

Dopo undici stagioni di The Big Bang Theory, sbarca in tv Young Sheldon. Questa nuova serie ambientata in Texas, racconta le vicende del bambino Sheldon Cooper, uno dei protagonisti più amati di The Big Bang Theory.

La serie incomincia proprio con il suo primo giorno di liceo, a soli 9 anni.

Il bambino non è molto amato dai suoi compagni, né dal fratello maggiore che frequenta la stessa classe né dagli insegnanti a cui fa notare diverse violazioni, non solo per quanto riguarda il codice d’abbigliamento scolastico, ma anche per l’igiene;  tant’è che gli stessi insegnanti chiedono al preside di mandar via il bambino dalla scuola. Il suo comportamento si ripercuote negativamente anche sul padre, professore di football nella stessa scuola.  Sheldon inizierà a capire la gravità della situazione solo quando George, suo padre, gli racconterà una vicenda successa anni prima, quando lui stesso con buone intenzioni iniziò a far rispettare le regole nel vecchio posto dove lavorava, finendo però con l’essere licenziato.

Con il passare dei giorni, però, la situazione non migliora e il piccolo Sheldon, non riescendo a farsi molti nuovi amici decide di aiutarsi con un libro, ma con scarso successo. Allora sotto consiglio della sorella gemella, Melissa, contatta le persone che si sono ritrovate a leggere quello stesso libro, nella vana speranza di fare amicizia, ma neanche così ci riesce. Alla restituzione del libro, quando tutto sembra perduto, farà amicizia con  un ragazzo vietnamita, Tam.

La situazione a scuola non è l’unica che viene criticata dal giovane Cooper, durante queste puntate, la stessa sorte infatti toccherà alla chiesa. Di fatti, Sheldon interviene varie volte in chiesa per criticare le parole del pastore, riguardo la religione, ponendosi come massimo sostenitore della scienza. Il suo ateismo, però, viene messo in dubbio quando il padre ha un leggero attacco di cuore. Mary, la madre di Sheldon, non vuole i suoi figli in ospedale durante le cure del marito e decide di lasciarli con la  madre, Costance, ma Georgie, il fratello maggiore, ruba l’auto e raggiunge l’ospedale insieme ai suoi fratelli minori. Sheldon, vedendo suo padre in pericolo di vita, per la prima volta prega. Quando però si riprenderà, tornerà a comportarsi come suo solito.

Le vicende di salute della famiglia Cooper però non finiscono qui, Sheldon, dopo essersi quasi strozzato con una salsiccia durante la colazione, inizia ad avere paura di mangiare cibi solidi, costringendo la madre a frullargli tutto per cinque settimane. Stanchi di questo comportamento, i genitori decidono di portarlo da uno psichiatra.

Nell’attesa del medico, Sheldon inizia ad interessarsi alla lettura di fumetti e mentre i genitori stanno avendo un colloquio con il dottore, il ragazzino scappa senza dire niente, per andare in fumetteria dove incontra: Tam. Ispirato dalle letture, il ragazzino decidere di affrontare le proprie paure e di riprendere a mangiare cibi solidi.

 Durante una partita di football, Sheldon, inizia ad applicare i propri studi di statistica al gioco, prevedendo le conseguenze delle azioni dei giocatori, cosa che attira l’attenzione del padre. In seguito, quet’ultimo, inizierà a farsi consigliare dal figlio gli schemi da applicare durante le partite del liceo, facendolo diventare il beniamino di tutta la scuola.

Anche Costance, decide di affidarsi al nipote per le scommesse. La situazione inizia a precipitare quando in un test di matematica, Sheldon prende una B+ perché non riesce ad eseguire i calcoli in modo corretto per la troppa stanchezza.

 Un giorno, a scuola, arriva uno scienziato della NASA per parlare del programma spaziale. L’uomo però viene irritato da Sheldon e per zittirlo gli regalerà una toppa con il classico simbolo della NASA. Il ragazzino irritato a sua volta, inizia a lavorare a una teoria con lo scopo di dimostrare al dottor Hodges di aver ragione.

Dopo vari tentativi, finalmente, ci riesce ed invia il progetto, ma la mancata risposta lo scoraggia. George, vedendo la tristezza del figlio, decide di portarlo alla base della NASA più vicina, in cerca di risposte. Dopo aver spiegato il tutto allo scienziato, Sheldon capisce però che i suoi calcoli sono troppo avanti per le capacità tecniche attuali e se ne va soddisfatto per la vittoria sullo scienziato, in attesa di essere ricontattato una volta che la NASA avrà raggiunto le sue capacità e poter creare quanto da lui teorizzato.

Nel 2016, la SpaceX di Elon Musk riesce a far atterrare un razzo su una nave, come teorizzato da Sheldon anni prima. Prima di essere intervistato, si vede lo stesso Musk leggere il lavoro che il ragazzino mandò alla NASA.

Una sera, l’intera famiglia Cooper è intenta a gustarsi una famosa ricetta di Costance, la punta di petto, di cui George è invidioso quindi prega la suocera di condividere la ricetta con lui. Dopo diversi screzi con la donna, il rapporto sembra prendere una piega diversa e da scherzoso diventa rancoroso, minando i rapporti tra Mary e il marito. La soluzione arriverà quando Sheldon, grazie la sua memoria edetica, riuscirà a ricordarsi della ricetta, comunicatagli dalla nonna quando aveva ventitré mesi. Costance, minacciata dal nipote si riconcilia con il genero che si farà rivelare la ricetta dal figlio.

Quando George ha il week end libero, la moglie lo convince a trascorrerlo insieme a Sheldon, che propone di andare a vedere il lancio di uno shuttle a Cape Canaveral. Il sabato quindi i due partono insieme a Georgie per il lungo viaggio, ma a causa di un brutto temporale il lancio è annullato e i tre tornano a casa; nonostante ciò Sheldon ha avuto modo di legare con il padre, portandolo ad apprezzare molto il viaggio, anche se  si pente di non essere riuscito a dirglielo prima della sua morte.

In seguito, Sheldon, su invito del padre e dietro un compenso di un treno giocattolo, aiuta il fratello Georgie a prepararsi per il compito di matematica, che gli causerebbe l’esclusione dalla squadra di football in caso di voto negativo. Sorprendentemente il compito viene brillantemente superato, facendo ricredere Sheldon sulle sue capacità di insegnante, finché, parlando con Tam, scopre che il fratello ha imbrogliato. Confidandosi con la nonna, il ragazzino, inizia a identificarsi nel personaggio del capitano Kirk. Sheldon, allora chiede consiglio a Georgie che gli spiega l’importanza dei dettagli nelle bugie, e decide così di iniziare a comportarsi male, seguendo l’esempio del fratello.

Il preside riferisce quindi ai genitori che Sheldon è spesso maleducato con gli insegnanti, probabilmente perché il programma di studio del liceo non è abbastanza avanzato per lui, allora gli propone di mandarlo in un istituto privato. Sheldon visitando il campus inizia subito a sentirsi a proprio agio e decide di trasferirsi lì vivendo a casa della direttrice dell’istituto. Però a casa tutti iniziano a sentire la sua mancanza, così George decide di riportarlo a casa a dispetto di ciò che pensano gli altri insegnanti.

Durante un pomeriggio di giochi Tam spiega a Sheldon e Billy, il gioco Dungeons & Dragons, quando Mary, portando loro la merenda, si accorge che sul libro del gioco c’è un’immagine di Satana. Scioccata la donna inizia a desiderare che il figlio e gli altri ragazzi smettano, per il loro bene, di giocare a quel gioco. Prova quindi a parlare coi genitori degli amici, ma senza successo; decide quindi di far intervenire il pastore, che riesce stranamente a convincere il ragazzo a partecipare al catechismo. Sheldon, applicando il metodo che userebbe uno scienziato, partecipa e legge la Bibbia, cosa che lo porta ad interessarsi anche ad altre religioni. Ma alla fine il ragazzo decide di fondare una propria religione, basata sulla matematica, chiamata “matematologia”.

In una giornata di commissioni con la madre, Sheldon inizia ad utilizzare un computer, che vorrebbe molto, ma i genitori glielo negano, non potendoselo permettere. Quando Costance si propone di prestare loro i soldi, i coniugi iniziano a discutere, soprattutto quando l’uomo scopre che lei ha messo da parte dei soldi senza dirglielo. La donna, alla fine, decide di andarsene di casa per stare dalla madre con i gemelli, mentre Georgie rimane col padre. Successivamente Mary compra al figlio il tanto desiderato computer.

Sheldon, a causa della sua germofobia, dopo aver visto la sua insegnante, fugge dalla scuola.

Dopo di che inizia a  costruire nel garage una stanza sterile in cui è deciso a passare il resto della sua vita. Nessuno riesce a convincerlo ad uscirne, alla fine però Costance, ricordandogli le sue origini texane, riesce a farlo uscire, ma subito dopo il ragazzino si ammala.

Quest’anno, oltre le innumerevoli serie TV che sono terminate, ha portato anche qualcosa di nuovo e beh…d’interessante.

Sono sempre stata fan della serie The Big Bang Theory e di Sheldon Cooper, quindi non potevo perdermi questa novità!

Nelle tredici puntate che sono andate in onda si è potuto vedere come tutto ha avuto inizio nella vita di Sheldon. Alcuni fatti in particolare si sono ricollegati a quelli della serie originale.

Ho amato alla follia il suo rapporto con la gemella Melissa! Nell’altra serie, la sorella sarà comparsa due volte ed è un vero peccato, secondo me. E’ sempre stato interessante vedere Sheldon come si approccia al genere femminile, ma in questo caso si va ben oltre, visto che si tratta della sorella e si sa tra fratelli/sorelle ci sono vicende di tutt’altro genere rispetto a quelle che si hanno in una coppia. Il loro rapporto, nonostante siano bambini, è molto spiritoso/sarcastico/ironico, non so bene quale termine utilizzare, ma è evidente che oltre le diversità e i dispetti c’è un sentimento più radicato, cosa che non è evidente nell’altra serie. Ho apprezzato soprattutto quando nell’episodio in cui Sheldon fa ritorno a casa dalla scuola privata, Missy lo abbraccia, fregandosene delle  proteste del fratello.

Uno dei personaggi che non è mai visto in The Big Bang Theory è proprio il fratello maggiore di Sheldon, che viene citato, ma mai inquadrato. In Young Sheldon è uno dei protagonisti ed è un il classico quattordicenne che ama lo sport e si caccia nei guai. E’ stato molto divertente vederlo approcciarsi al fratello minore che, nonostante la sua genialità, finisce con l’essere vittima dei suoi diversi scherzi.

L’altro personaggio di cui non si è mai visto nell’altra serie è il padre di Sheldon, George. Viene più volte detto che è morto, che amava la birra e che lo costringeva a guardare le partire di football. Il personaggio che invece qui è vivo e vegeto, rende perfetto lo stereotipo che è stato fatto di lui. Ma aldilà di questo è stato molto commovente e bello, vedere lui e Sheldon condividere alcuni episodi, come quello del viaggio per il lancio del razzo. Ed è stato altrettanto toccante il commento che viene fatto dal ‘grande’ Sheldon ripensando al padre.

Forse quello che rende interessante la serie, aldilà del personaggio e delle suo fobie, è anche il fatto che a commentarli ci sia proprio l’attore che interpreta Sheldon Cooper in The Big Bang Theory. Viene data come l’impressione di star riguardando dei vecchi filmini con dei commenti buffi, come quelli che si fanno in genere guardando delle foto.

Gli altri due personaggi fondamentali per la serie sono Mary e Costance. Mary è interpretata da un’attrice che potrebbe davvero essere la versione più giovane della Mary del ‘futuro’. Ed è esilarante vederla alle prese con il figlioletto che con la sua innocenza gliene combina di ogni e rende difficile avere a che fare con lui.

Per quanto riguarda Costance beh che dire…è il mio personaggio preferito. Con il suo sarcasmo e la sua sincerità rende tutte le scene più divertenti e non lo dico solo perché ho un debole per le nonnine, furbe, alcoliste e giocatrici d’azzardo.

Young Sheldon è una serie che consiglierei soprattutto a chi ama le comedy e ama ridere. E’ un’ottima cura per le brutte giornate, in venti minuti riesce a strapparti risate e sorrisi come poche serie riescono a fare.

Ora che questa serie sarà lanciata su Infinity credo che troverà altri sostenitori e la cosa mi porta a sperare in una possibile seconda stagione! Incrocerò le dita fino a che non uscirà la notizia ufficiale e continuerò a guardarla fino all’ultima puntata.

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

 

Gaia

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