Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie TV: “You” St. 1 Ep. 2 “The Last Nice Guy In New York”

Recensione Serie TV: “You” St. 1 Ep. 2 “The Last Nice Guy In New York”

Dada ci racconta il secondo episodio di questa serie.

you 1x01

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Chi è Beck?


È questo l’interrogativo che assilla Joe nel corso di questo secondo episodio. Beck è quella che lui crede che sia o è quella descritta dal suo ragazzo?
Il nuovo episodio è ricco di avvenimenti e di nuove scoperte e sarò quindi molto più dettagliata nella descrizione di ciò che accade. Chiunque non lo abbia ancora visto farà meglio a terminare qui la lettura perché il rischio spoiler è elevatissimo!
La scorsa puntata si è conclusa con una nota oscura: Benjamin, l’uomo che frequenta la nostra Beck, dopo esser stato colpito con un martello, viene rinchiuso da Joe in una cabina dedicata alla conservazione dei testi antichi, che si trova nella cantina della libreria in cui lavora. Nel corso del nuovo episodio Joe farà più volte visita al suo prigioniero: userà il suo cellulare per capire che tipo di persona è in realtà Benjamin, scoprendo che, oltre a tradire ripetutamente Beck, è anche un cocainomane e un ciarlatano. Saranno queste, rivelazioni importantissime, perché spingeranno il nostro stalker a scegliere di propendere per una delle due versioni di Beck.
In contrapposizione con il tono di chiusura del precedente episodio, il nuovo si apre con una nota positiva: in una scena, che ho trovato esilarante, Joe fantastica sul primo appuntamento con la nostra protagonista. Nel precedente episodio, infatti, il nostro stalker riesce a strappare a Beck la promessa di tenersi in contatto, il che potrà avvenire solo tramite e-mail considerato che, nel trambusto seguito alla caduta sui binari, Joe è riuscito a sottrarre a Beck il suo cellulare. Nella nuova puntata Beck ne comprerà uno nuovo, senza sapere che quello vecchio è ancora collegato al cloud e che quindi il suo possessore potrà spiare tutte le sue attività.
Arriva il momento dell’appuntamento, che sembra procedere bene fino a quando viene interrotto da una telefonata della migliore amica di Beck, Peach Salinger, interpretata da Shay Mitchell (Emily Fields della serie TV Pretty Little Liars), che contattata Beck perché preoccupata per la scomparsa di Benji.Joe, disturbato dall’interruzione, decide di dover intervenire.

Tornato in libreria fornisce a Benjamin una dose di cocaina e approfitta del momento di sballo per fotografarlo. Con il cellulare di Benji invia poi l’immagine a Beck (in quel momento a cena con le sue amiche) che si convince di non doversi più preoccupare per lui. Durante la cena Beck viene invitata ad una festa a casa di Peach e confida inoltre alle amiche di avere un appuntamento con il suo relatore, chiedendo consiglio su come comportarsi. Il suggerimento ottenuto è quello di approfittare della situazione e “concedersi”, ma nel corso dell’appuntamento alle avance del professore Beck risponde con un rifiuto, perdendo il posto di assistente.
Per sfogarsi chiama Joe e gli chiede di vedersi. Joe, che in realtà era già nel locale per spiarla, ovviamente accetta. Beck gli racconta ciò che è accaduto e Joe le consiglia di “mostrare i denti” e farsi valere con il suo relatore. Sull’onda di questo consiglio Beck si recherà l’indomani dal suo professore, minacciandolo di rendere noto a tutti i suoi comportamenti poco consoni se non le verrà restituito il posto. La sicurezza che Joe riesce ad infonderle in quella situazione e il suo appoggio incondizionato, spingeranno poi Beck a esporsi e a baciare il suo stalker.

Giunge il momento della festa a casa di Peach. Beck si allontana quasi subito con la sua amica, lasciando Joe da solo. Dopo poco tempo, il nostro stalker viene però avvicinato da Peach che gli fa capire, in maniera velata, che non crede affatto alla casualità dell’incontro tra lui e la sua amica. Joe ritorna da Beck ma non prima di aver rubato dalla biblioteca di Peach un libro, che regalerà poi a Paco,il ragazzino che vive nel suo stabile. Si tratta di un dettaglio di non poco conto perché ci fornirà informazioni sul passato di Joe: in un flashback, infatti, vediamo quello stesso libro nelle mani di un Joe ragazzino che si trova, insieme al proprietario, nella libreria in cui lavora; quest’uomo (come spesso Joe fa con Paco) gli consiglia delle letture, ma scopriamo che in realtà non si tratta di un uomo gentile ma di un violento.

Senza dubbio questo non ci fa ben sperare sulle sorti di Paco!

Ma ritorniamo alla festa perché accade un’altra cosa rilevante!

Mentre stanno per tornare a casa, Joe incontra un’amica della sua ex ragazza che accenna all’improvvisa, quanto strana, fuga d’amore di lei. Joe, imbarazzato, viene salvato da Beck, che pone termine allo scambio di parole tra i due, chiedendogli di riaccompagnarla.
Tornato a casa sua, Joe incontra Paco e gli consegna il libro che ha rubato per lui, svelandogli un ottimo nascondiglio presente in tutti gli appartamenti del palazzo: basta spostare le piastrelle del soffitto del bagno per ottenere un piccolo scomparto in cui nascondere di tutto! Anche questo è un dettaglio di non poco conto, perché è lo stesso posto in cui anche Joe nasconderà le prove dei suoi oscuri segreti.
Nel corso dell’episodio continue sono le visite del nostro stalker al suo prigioniero. Benjamin, spinto da una crisi di astinenza, tenta di barattare la sua libertà con un proprio scomodo segreto: fornisce a Joe un video che lo riprende mentre bullizza, insieme ai suoi amici, un ragazzo che poi rimane ucciso. Joe in un primo momento si convince che questa rivelazione possa valere la sua libertà. Ma la teoria ” un segreto per un segreto” ha vita breve: al termine della puntata, Joe lo uccide.
Come potete ben vedere si tratta di una puntata ricca di avvenimenti.

Anche in questo episodio siamo nella mente del mostro. Tutto ciò che accade è visto dal punto di vista di Joe e tutto viene valutato secondo la sua prospettiva. Come ho già sottolineato nel primo episodio è questa la scelta vincente dei produttori e degli sceneggiatori. Sentire ciò che Joe pensa, scatena qualcosa nello spettatore. Confesso ( e forse non dovrei) che non odio questo personaggio e che anzi ho come la tendenza a cercare di giustificare ciò che fa. E non è da me. Il punto forte di questa serie sembra essere proprio quello di far si che i cattivi siano quelli che ci piacciono o che ci sforziamo di capire o comunque a cui concediamo il beneficio del dubbio!
Se ancora non lo avete fatto, guardate questa serie!


TessV

x

Check Also

S11e10 “ The Battle of Ranskoor Av Kolos”

Recensione serie Tv: Doctor Who S11e10 “ The Battle of Ranskoor Av Kolos”

S11e10 “ The Battle of Ranskoor Av Kolos” Eccomi tornata a parlare ...