Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: Watchmen – 1×03 – “She Was Killed By Space Junk”

Recensione Serie Tv: Watchmen – 1×03 – “She Was Killed By Space Junk”

watchmen

Recensione con spoiler

Che mal di testa, Fenici!

In questo episodio più che mai, lo showrunner si impegna a complicare la narrazione, cercando di innalzarla a livelli che rasentano i film d’essai; ci si aspetta da un momento all’altro che i personaggi inizino a parlare qualche dimenticato dialetto dell’est Europa.

Zio, è un telefilm coi supereroi: stacci!

La pretenziosità purtroppo affossa la trama, di suo già estremamente lenta, e i collegamenti col fumetto e il film sono intuibili ma mai “spiegati”: sembra dire di continuo non li conosci a menadito? Cavoli tuoi perché io non ti spiego niente.

A farla da padrone è l’arrivo di Laurie Blake, nota in precedenza come Jupiter, figlia della violenza perpetrata dal Comico su Silk Spectre; ora agente dell’FBI nella task force contro i Vigilanti. Per tutto l’episodio la sentiamo raccontare una storiella al dottor Manhattan, tramite una sorta di cabina telefonica pubblica, collegata direttamente con Marte.

Viene inviata a indagare sulla morte di Judd e fin da subito capiamo che in questo episodio non succede niente, si fa solo un grande, inarrestabile parlare.

Laurie sa che Angela nasconde qualcosa sull’omicidio del capo della polizia, le si presenta in modo amichevole ma ben presto si trova a minacciarla velatamente, ottenendo in risposta un “GneGneGne” degno di un neodiplomato all’asilo nido parrocchiale.

Un esponente del Settimo Cavalleria cerca di prendere in ostaggio il Governatore al funerale di Judd, con la minaccia di farsi esplodere in mezzo alla folla, ma perfino questo finisce in secondo piano nel minutaggio infinito dato al monologo di Laurie.

Una pesantezza assurda.

Adrian Veidt, Ozymandias, continua intanto i suoi folli esperimenti con la servitù clone nella tenuta nella quale sembra essersi confinato volontariamente, con un tal Guardiacaccia (di nome o di fatto, non si sa) che vigila sicuramente sulla sua attività venatoria, e forse sul suo stesso confino.

Al momento non sappiamo quali siano le sue vere intenzioni, ma visti i suoi trascorsi (cartacei e cinematografici) non promette niente di buono. È forse il Villain che si cela dietro al Settimo Cavalleria?

Insomma, che dire di questo episodio?

Sicuramente molto amato dai fan dei Minutemen, ma davvero ostico per lo spettatore casuale e per chi ha scelto la serie per approcciarsi a questo mondo. Mi auguro fosse solo uno sfoggio di personaggi e nomi importanti, in previsione di avvenimenti più concreti.

 

 

DarkSide

DarkSide
x

Check Also

Baby

Recensione serie TV: “Baby”- Prima Stagione Completa-

Eccoci con l’ennesima serie Netflix! Di base, non ...