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Recensione serie Tv: “Tideland” – prima stagione completa

Recensione serie Tv: “Tideland” – prima stagione completa

Recensione serie Tv: "Tideland" - prima stagione completa

Miei cari lettori, ormai sapete che attiro serie paranormali come api col miele, non ci posso fare niente.

Insomma, cercavo una bella serie su Netflix, magari non violenta e senza stranezze ed ecco che mi imbatto in Tidelands, genere paranormale e drammatica ovviamente, direte, ma immaginate la mia sorpresa quando al posto di vedere un episodio ogni tanto me la sono divorata in poco tempo!!!

Ha tutto quello che cerco in un telefilm: oceano, spiaggia, figaccioni mezzi nudi (addirittura uno con i capelli lunghi), sesso a volontà e creature mezze umane e mezze… sirene. Si avete capito giusto. Se vi ho stuzzicato almeno un pochino correte a leggere la recensione che cercherò di rendere più breve possibile! E si vi metterò le foto dei figaccioni!

Tutto inizia con Calliope, abbreviato in Cal, Mc Teer che, dopo una permanenza in prigione di dieci anni (ne aveva 14 quando ce l’hanno mandata), torna a casa a Orphelin Bay dove l’aspetta il fratello Augie, l’unico membro della famiglia a volerle davvero bene. La madre, Rosa, che sostanzialmente ha spedito la figlia in carcere, accusata ingiustamente, non è molto felice del suo ritorno soprattutto perché ha scialacquato tutto il denaro che il padre, morendo, aveva lasciato alla figlia invece di metterla da parte per lei.

Nel giro di poco scopriamo che la famiglia Mc Teer si trincera dietro lo status di pescatori quando in realtà smercia droga, tenendo buoni i poliziotti (ce ne sono due!) e i loro fornitori, i Tidelanders, una specie di tribù un po’ strana che segue leggi proprie e vive isolata dal resto delle persone.

Il perché lo si scopre in fretta, i Tidelanders sono mezzosangue, mezzi umani e mezzi sirena, frutto della relazione tra una sirena e un essere umano maschio (che non sopravvive per raccontarlo) e poi abbandonati sulla costa con gli altri. Quasi nessuno di loro ha conosciuto la propria madre, ma ne ricevono l’immortalità (fintanto che si immergono in mare periodicamente) e una certa forza fisica. C’è differenza tra maschi e femmine, le donne sono più forti, violente e hanno più poteri.

La tribù è governata da Adrielle, una mezzosangue con l’accento strano, bellissima, ultracentenaria malgrado non dimostri più di 30 anni, completamente fuori di testa, sempre vestita come se fosse una modella di Dior e con le mani grondanti sangue. Vi basta come descrizione??

Adesso veniamo ai figaccioni.

Cominciamo con Augie, il fratello di Cal, capelli lunghi, tatuaggi e muscoli che ha il compito di mediatore tra i fornitori di droga (che non si è capito come producono), i Tidelanders, e gli spacciatori. Ha una relazione sessuale con Adrielle e con altre donne, ma l’unica persona di cui si fida ciecamente è sua sorella.

Poi c’è Dylan, Tidelander, galoppino/amante di Adrielle, che non riesce a tenere l’uccello a posto manco morto, un credulone che vuole disperatamente vedere la mamma almeno una volta (e qui mi chiedo: se ti ha abbandonato e se ne sta in mare, fatti due domande). Non si accorge di seguire gli ordini di una pazza, ma avrà una specie di redenzione finale. In sostanza resta il figo della serie, c’è poco da fare.

Si dai non è da buttare!

Poi ci sono Corey e Bill, che è un po’ attempato ma da tenere assolutamente!

La prima persona che incontra Cal dopo essere tornata dalla prigione è Corey, il bel poliziotto locale sempre alla ricerca della verità, uno dei pochi che crede nell’innocenza di Cal e, ovviamente, è innamorato di lei; peccato per l’eiaculazione precoce!

La storia comincia a farsi interessante quando Rosa cerca di far uccidere la figlia da uno degli sgherri di Augie il quale, dopo averla rapita, la butta in mezzo al mare legata come un salame.

E qui abbiamo la grande rivelazione: Cal è una Tidelander. Malgrado sia in acqua legata con pesanti catene riesce a respirare, ciò stupisce lei stessa per prima, e cominciano a districarsi i segreti che attorniano la comunità di Orphelin Bay.

Per prima cosa la cara mammina ha incastrato la figlia per omicidio per invidia, perché il padre, colui che l’aveva trovata sulla costa, le voleva un gran bene. Si, un po’ drastica la cosa.

Cal comincia a mettere alla prova i suoi poteri, rimanendo fedele agli affari di famiglia, ma cercando anche contatto con la sua gente, gli altri Tidelanders, tra cui Dylan che viene incaricato da Adrielle di sedurla.

Decisamente il personaggio più conturbante è Adrielle. Dotata di una bellezza fine e aristocratica, regina de l’Attente, la tribù di mezzosangue tutto ruota attorno a lei e ai suoi desideri. Bellissima e crudele, tiene una veggente nelle sue segrete che usa per ritrovare pezzi di un antico strumento che può richiamare le sirene e compiere una strage di esseri umani, come già successo in passato.

Ultimamente però le visioni si fermano con Adrielle pugnalata e Cal che la guarda morire. Le profezie sono sempre contraddittorie, ma la regina spaventata cerca in tutti i modi di liberarsi di Cal, senza riuscirci. Pure Dylan, che per lei non ha esitato a cavare un occhio a un bambino che l’aveva spiata, comincia a provare qualcosa per Cal.

Proprio per la crudeltà di Adrielle alcuni membri della tribù si ribellano e cercano di fomentare una rivolta contro di lei, soprattutto perché tutti i soldi che avrebbero dovuto guadagnare con la droga finiscono chissà dove (cioè nelle ricerche dei pezzi dello strumento antico). Inoltre, Adrielle ha vietato loro di avere relazioni con gli esseri umani con la scusa che le specie non si possono mischiare e i mezzosangue sono sterili. Ciò non ferma Violca, una delle oppositrici, che resta incinta di un essere umano. Malauguratamente viene scoperta e anche se lei riesce a scappare, purtroppo il suo uomo no.

Per liberarsi di Cal, Rosa convoca un magnate della droga russo, Gregori Stolin, che ci mette poco a scoprire le sirene e, molto interessato, comincia a fare affari con Adrielle che tradisce Augie, mettendogli contro i suoi uomini che tentano di ucciderlo. La regina infine rapisce Augie sperando di attirare Cal, che è entrata in possesso dell’ultimo pezzo dello strumento, ma viene tradita da Stolin, interessato solo alle sirene e vuole i pezzi.

La visione di Adrielle si mette in atto ma non va esattamente come aveva previsto, sta di fatto che, oltre a non morire, decide di pugnalare un po’ di gente per rientrare in possesso dei suoi tesori. Purtroppo, tra questi ci sono sia Dylan che Augie. Si salveranno? Spero tanto di sì.

Nel finale Adrielle se ne scappa con i pezzi dello strumento, Augie giace sulla spiaggia in una pozza di sangue e Cal deve scegliere se salvare lui o una bambina mezzosangue. La bambina ha la precedenza, ma d’un tratto dal mare spuntano un po’ di sirene attratte dai poteri di Cal. Tra di loro ci sarà anche la sua vera madre?!

Ok ho cercato di semplificare il più possibile, perché la serie va guardata.

Malgrado il grande cliffhanger, abbiamo già notizie di una seconda stagione quindi non vedo l’ora di rivedere tutti i personaggi!

Arrivederci alla prossima!

Romanticamente Fantasy

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