Da non perdere
Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: The Walking Dead – 9×13 – “Checkpoint”

Recensione Serie Tv: The Walking Dead – 9×13 – “Checkpoint”

Checkpoint

Bentornati Fenici e bentrovati Vaganti!

La scorsa settimana avevamo concluso la visione dell’episodio chiedendoci che ripercussioni avrebbe avuto la fuga/salvataggio di Lydia da parte del mini-team Family, ed oggi finalmente possiamo indicare con veemenza lo schermo e dire “Te l’avevo detto!”

Daryl, Connie, Henry e la figlia di Alpha stanno fuggendo dal campo dei Sussurratori. Il cacciatore la incolpa per la situazione di pericolo in cui li ha messi e insiste affinché venga lasciata indietro mentre loro tre tornano a Hilltop, ma gli altri rifiutano, fuggendo con lei in un’altra direzione e costringendolo a seguirli.

Al campo dei Sussurratori, intanto, Beta assiste un compagno moribondo e organizza un gruppo per andare a cercare Lydia.

I preparativi per la Fiera, al Regno, sono ormai ultimati, ma l’improvviso ritorno di Jerry e la sua squadra contusi e privi di armi, mette in allarme Carol. Al cospetto di Ezekiel, l’amico informa i regnanti che sono stati attaccati da un gruppo chiamato “The Highwaymen” (tradotto ne “i Banditi”, in italiano), che ha confiscato i loro beni e consegnato una lettera destinata al Re: se non verrà pagato un pedaggio, respingeranno chiunque si rechi alla Fiera.

Suppongono siano i Salvatori del gruppo di Jed, ma Carol lo esclude fermamente, senza rivelare di averli sterminati lei stessa quando l’hanno derubata; decidono di parlare con queste nuove persone e radunano una squadra di combattenti.

Nel frattempo, la delegazione di Hilltop è sulla strada per il Regno.

Nei boschi, Connie e Daryl decidono di cercare un edificio da utilizzare per separare i Sussurratori dai Vaganti e Lydia avverte che Alpha manderà Beta, il suo miglior combattente, a cercarla.

Una volta raggiunto il palazzo, Connie rivela di averlo usato in passato come rifugio e insieme a Daryl ne organizza le difese.

Il Team Regno si trova ora presso la base dei Banditi. Inizialmente pensano di attaccare, ma si rendono conto che la lettera recapitata loro non conteneva minacce, ma solo “l’allontanamento” dei convogli diretti alla fiera; suppongono quindi che le persone con cui hanno a che fare non siano realmente aggressive e optano per un incontro pacifico.

All’interno, i due gruppi si fronteggiano armi alla mano, ma i toni restano calmi, mentre contrattano. Ezekiel offre loro un lavoro in cambio dell’accesso al Regno e alla Fiera, ed Ozzy, il loro capo, gli ride in faccia; Carol, però, ha un asso nella manica e chiede loro da quanto tempo non vedano un film. I volti dei Banditi si illuminano per lo stupore e il gruppo del Regno sorride.

Sulla strada, la carovana di Hilltop è alla mercé di una piccola mandria di vaganti, quando i Banditi arrivano al galoppo in loro soccorso e li scortano al Regno. Qui, i due gruppi si chiedono dove siano Daryl, Henry e Connie, che avrebbero dovuto precederli alla Fiera.

Torniamo all’edificio abbandonato. Henry e Lydia hanno un confronto. Lei lo rimprovera per averla salvata e gli dice che non vuole uccidere la sua gente. Quando gli chiede perché l’abbia fatto, Henry le risponde che tiene a lei e dopo si baciano.

Daryl li interrompe e li manda di guardia sulle terrazze.

La ragazza finalmente avvista i Sussurratori e Daryl spara intenzionalmente a un vagante per farsi notare; corre all’interno e nasconde Lydia in una stanza con la protezione di Cane, per non costringerla a fare del male alle persone con cui ha vissuto.

Henry, Connie e Daryl, intanto, affrontano con metodo i disorganizzati Sussurratori e solo l’intervento di Lydia salva la vita del ragazzo, accoltellato alla gamba, quando questa aizza Cane contro l’avversario.

La comparsa di Beta, un uomo massiccio e dalla grande forza fisica, mette in seria difficoltà Daryl, che solo dopo una lotta estenuante riesce con l’inganno a spingerlo nella tromba dell’ascensore.

Dopo i quattro decidono di dirigersi ad Alexandria per medicare la ferita di Henry, ma poi proseguiranno per allontanare il pericolo dei Sussurratori dalle comunità.

In fondo al vano dell’ascensore, infine, Beta si rialza dolorante e furioso.

Bene, bene, bene. Cos’abbiamo qua?

Un altro episodio perfetto, ecco cosa! Per anni il fandom si è lamentato dei filler, della lentezza, dei lunghi dialoghi a scapito dell’azione, e adesso ci troviamo davanti una stagione che definire inarrestabile è poco. Non stanno fermi un minuto!

Certo, Henry rimane purtroppo un personaggio (o un attore, forse) privo di carisma, è uno di quelli che alla peggio quando muore dici ok, mi dispiace per sua madre, ma in realtà non ti interessa minimamente. Anzi, forse non sarebbe neanche male, visto che scatenerebbe la Carol Super Sayan di quarto livello!

Daryl, come sempre, dimostra di avere un cuore grande, sotto tutta quella sporcizia, e non solo salva Lydia, ma accetta di abbandonare le comunità pur di tenere al sicuro i due ragazzini; perfino Connie sorride all’idea e non pensa agli amici che sta lasciando.

Qui però ci vedo il love interest, perché gli sguardi che si scambiano questi due e il fatto che lui parla tantissimo, sono indicatori potenti della piega che sta prendendo la situazione. Solo in questo episodio ha pronunciato metà delle parole dette in nove stagioni.

Molto bello anche questo nuovo gruppo, i Banditi, che si rivelano essere persone sane di mente e a prima analisi ragionevolmente oneste. Spero che durino a lungo, anche se la vedo dura.

Vista l’espressione di odio e furia sul volto mascherato di Beta, ho davvero paura di scoprire chi pagherà per la fuga di Lydia e quale comunità verrà attaccata dai Sussurratori: se dal fondo dell’ascensore ha sentito Connie e Daryl parlare, sa dove sono diretti e ha il tempo di organizzare un attacco.

Ansia!

 

Snow White

Avatar
x

Check Also

Star City 2040

Recensione Serie Tv: Arrow – 7×16 – “Star City 2040”

Bentornati amanti di Arrow. Episodio trasmesso dalla CW il 18/3/2019. Questo episodio ...